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Diretta Live

Serie A

  • 18 novembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: S. Peruzzo
  • • Spettatori: 14000
2
FIN
1

Catania-Chievo 2-1: Almiron si sdoppia e lancia i rossazzurri in orbita Europa

Partita molto tattica al Massimino, decisa da una doppietta di Almiron nel secondo tempo. Inutile il goal di Andreolli nel recupero, il Catania sale al 6° posto in classifica.

Il Catania sfata il tabù Chievo, squadra solitamente in grado di violare il difficile terreno di gioco del ‘Massimino’, ma stavolta steso da un 2-1 firmato da una doppietta di Sergio Almiron, protagonista assoluto del match. Inutile, nel finale, la segnatura di Andreolli.

FORMAZIONI – Dopo i mugugni post-sostituzione a Cagliari, Barrientos viene lasciato in panchina e sostituito da Lucas Castro nel 4-3-3 del Catania che recupera Bergessio al centro dell’attacco. Nel Chievo, Luciano completa il tridente con Pellissier e Therau.

PRIMO  TEMPO - Inizia meglio il Catania che al 6’ si affaccia per la prima volta dalle parti di Sorrentino con Lodi, il cui sinistro si perde alto. Sono i rossazzurri a fare la partita, ma il Chievo prova a sfruttare le ripartenze e al 16’ Thereau ha una buona chance,  ma la sua conclusione termina alta. La risposta del Catania è firmata dal ‘Papu’ Gomez il quale, da buona posizione, non inquadra la porta.

Cinque minuti dopo è lo stesso Gomez a sfiorare un goal meraviglioso, con un gran destro dalla distanza che si perde di poco a lato della porta di un immobile Sorrentino. Gomez è scatenato e al 25’ si avventa su un pallone clamorosamente lisciato da Dainelli, ma giunto a tu per tu con Sorrentino si divora una comoda palla-goal.

Tra il 26’ ed il 29’ Maran è costretto ad operare due cambi: sia Bergessio che Biagianti gettano la spugna e lasciano il posto a Doukara ed Izco. Proprio Doukara si rende protagonista di un pregevole doppio scambio con Castro, che porta al tiro il numero 19 rossazzurro, la cui conclusione viene però neutralizzata da Sorrentino. L’ultima emozione dal primo tempo è di marca clivense, con Andreolli che si avventa su un’errata respinta di Andujar, ma da buona posizione calcia alto.

SECONDO TEMPO – Il Catania inizia la ripresa con il piede sull’acceleratore e sfiora il vantaggio con Nicolas Spolli, il cui colpo di testa su azione d’angolo termina sul fondo. Va decisamente meglio ad Almiron il quale, su corner di Gomez, irrompe in area di rigore e trafigge Sorrentino con una deviazione aerea. 

Ad andare ancor più vicino al raddoppio è però Doukara che, al 67’, spedisce fuori di testa un perfetto cross di Lodi. La gara si accende e Andujar deve sfruttare tutti i propri centimetri per allungarsi a deviare un bel tiro di Thereau. Al 76’ finisce la partita di Alejandro Gomez, rilevato da Barrientos, mentre Corini inserisce Cofie al posto di Luciano e Paloschi per Vacek, dopo aver mandato in campo già 12 minuti prima Di Michele.

A trovare il goal, però, è ancora il Catania, nuovamente con Almiron: il numero 4 rossazzurro penetra in area di rigore, si porta il pallone sul destro e lascia partire un destro a giro che batte imparabilmente Sorrentino. I gialloblù provano a tornare immediatamente in partita, ma Pellissier – da favorevole posizione – si divora il 2-1 calciando a lato. Poco dopo, lo stesso Pellissier, svegliatosi soltanto nel finale, si vede respingere dal palo un bel tiro da fuori.

Il Chievo riesce a trovare soltanto nei minuti di recupero il goal della bandiera con Marco Andreolli bravo a battere Andujar con un perfetto colpo di testa, ma non basta ed è il Catania a portarsi a casa i 3 punti.

CHIAVE – Il Chievo scende in campo con l’intenzione di sfruttare le ripartenze, facendo però così il gioco del Catania, squadra particolarmente brava quando chiamata a fare la partita.

MOVIOLA – Nel primo tempo Peruzzo deve limitarsi all’ordinaria amministrazione, mentre nella ripresa decide prima di sorvolare dopo un intervento dubbio ai danni di Pellissier e poi di graziare Sardo che, appena ammonito calcia lontano il pallone con stizza.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Sergio Almiron. Pregevoli diversi suoi interventi in fase di interdizione, riesce a sbloccare il risultato con un perentorio colpo di testa e a chiudere il match con un goal capolavoro. Standing ovation.

IL PEGGIORE - Gennaro Sardo. L'ex terzino rossazzurro ha non pochi grattacapi al cospetto di Marchese e Gomez, nervoso per buona parte della sfida.

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