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Diretta Live

Serie A

  • 26 settembre 2010
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: G. Gava
  • • Spettatori: 10913
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FIN
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Catania-Bologna 1-1: Il PASTICCIO di Britos salva gli etnei, IMBUFALITI con l'arbitro Gava...

Catania-Bologna 1-1: Il PASTICCIO di Britos salva gli etnei, IMBUFALITI con l'arbitro Gava...

Rossazzurri arrabbiatissimi per il rigore concesso al Bologna ed uno negato a Maxi Lopez.

Quarto risultato utile consecutivo ed otto punti in classifica. C'e soddisfazione in casa Catania per l'1-1 ottenuto contro il Bologna ma non mancano le recriminazioni per le occasioni sprecate nella ripresa che avrebbero consentito agli etnei di affacciarsi in vetta alla graduatoria. Per i felsinei un punto che fa classifica e morale.

FORMAZIONI - In casa Catania mister Giampaolo costretto a fare a meno dell'infortunato Capuano, al suo posto Marchese sull'out sinistro. Riconfermata la fiducia a Gomez, Ricchiuti parte dalla panchina. Il tecnico rossoblu' Malesani manda in campo l'uruguyano Perez, a fargli posto e' Meggiorini. In avanti Siligardi e Gimenez a supporto del bomber Di Vaio.

PARTITA - Dopo 37 secondi Mascara sfiora l'incrocio dei pali, poi il Catania macina gioco ma non trova i varchi giusti per rendersi realmente pericoloso sino al 27' quando ancora il capitano etneo impegna severamente Viviano in tuffo. La sfida tra le due compagini si gioca in prevalenza in mezzo al campo, gli spazi sono pochi a causa del pressing attuato sui due fronti. A rompere l'equilibrio e' il goal di Di Vaio che ribadisce in rete la parata di Andujar su penalty calciato dallo stesso, da quel momento in poi si surriscalda il clima in campo anche per alcune contestate decisioni del direttore di gara.

Il secondo tempo si apre con l'occasionissima mancata da Mascara su assist di Ricchiuti, i rossazzurri premono sull'acceleratore e Lopez spreca un'altra ghiotta occasione da favorevole posizione. Ci pensa Britos, suo malgrado, a ristabilire il pari deviando alle spalle di Viviano il cross di Marchese. Il pareggio fornisce maggiore fiducia al Catania che sfiora il raddoppio con la traversa colpita da Mascara e con il sinistro a fil di palo di Ricchiuti.

CHIAVE - L'ingresso in campo di Ricchiuti rivitalizza la manovra etnea cambiando il corso della partita. Ancora una volta si rivela decisivo il fantasista argentino.

CHICCA -  Mascara offre sempre colpi ad effetto. Nel primo tempo disegna una perfetta traiettoria su calcio di punizione su cui si esalta Viviano con un volo plastico, nella ripresa il suo calibrato pallonetto colpisce la traversa. Episodio curioso che vede protagonista il capitano rossazzurro: conta lui stesso la distanza dalla sfera di Mutarelli su calcio di punizione per dimostrare al direttore di gara la mancanza dei 9,15 metri prescritti dal regolamento.

MOVIOLA - Nel primo tempo giusta l'ammonizione comminata a Perez per un duro intervento ai danni di Mascara, dubbi invece sul rigore concesso ai felsinei per tocco in area di Silvestre su Siligardi. Errato appare, invece, il calcio di punizione assegnato sul finire del primo tempo al Catania per un fallo subito da Lopez probabilmente all'interno dell'area  bolognese. Nella ripresa sembra corretta la decisione di Gava di annullare per off side il goal di Lopez.

TATTICA - Schieramenti speculari in campo. Al 4-3-3 del Catania, con Lopez in posizione piu' avanzata rispetto a Mascara e Gomez, risponde il medesimo volto proposto dal Bologna che ha in Gimenez, la pedina più mobile, a fare da raccordo tra centrocampo ed attacco. Nella ripresa il Catania si ripresenta in campo con Ricchiuti al posto di Ledesma, apparso meno brillante di altre occasioni, e la manovra dei padroni di casa trova nuova linfa; Malesani risponde con Meggiorini per Gimenez e Casarini per Siligardi al fine di garantire una maggiore copertura.    

PROMOSSI&BOCCIATI -
Tra i rossazzurri bene Ricchiuti, Mascara e Lopez se si escludono gli errori sotto porta; meno brillante del solito Ledesma. Tra le fila degli ospiti, Gimenez si fa valere mentre Di Vaio non punge come potrebbe.


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