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Diretta Live

Serie A

  • 17 febbraio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Angelo Massimino, Catania
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 14000
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FIN
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Catania-Bologna 1-0: Zuccata europea di Almiron, l'Elefante continua la marcia

Gli etnei trovano il goal decisivo nel primo tempo con Almiron, il migliore in campo, e volano a 39 punti in classifica al 6° posto. Felsinei ancora invischiati nella zona rossa.

Il Catania, adesso, crede davvero all’Europa. I rossazzurri di Maran hanno superato col punteggio di 1-0 il Bologna, grazie al goal realizzato da Sergio Almiron nel finale di primo tempo e adesso possono davvero pensare ad un piazzamento che potrebbe valere la partecipazione alla prossima edizione dell’Europa League.

FORMAZIONI – Privo di Barrientos, Maran lancia Castro dal primo minuto e lascia in panchina Legrottaglie inserendo Bellusci al fianco di Spolli. Recupero-lampo per Izco, in campo dall’inizio. Nel Bologna Pioli, privo di Taider, esclude Gabbiadini e affianca Konè a Diamanti alle spalle di Gilardino.

PRIMO TEMPO – E’ Diamanti a regalare il primo brivido al ‘Massimino’ provando a sorprendere Andujar con un pallonetto dai 50 metri sul quale Andujar è bravo a recuperare la posizione. Il primo squillo del Catania arriva al 14’ con un rasoterra di Castro, neutralizzato da Curci. Il pallone ristagna spesso in mezzo al campo e di occasioni non se ne registra nessuna fino al 33’ quando Alejandro Gomez, al termine di un batti e ribatti, calcia alto dal limite dell’area. Il tentativo del ‘Papu’ sveglia i ragazzi di Maran ed è Marchese ad impensierire Curci con un sinistro sul quale il portiere ex Roma si rifugia in corner.

Sugli sviluppi del tiro della bandierina, Almiron è bravo a staccare di testa ma la sua deviazione non inquadra il bersaglio. Sicuramente più preciso lo splendido colpo di testa di Gonzalo Bergessio che, con un meraviglioso avvitamento, colpisce il palo alla destra di Curci. Passano però pochi istanti ed il Catania trova il vantaggio: su corner di Lodi, è Almiron ad anticipare tutti e a trovare il goal con un bel colpo di testa. E’ il minuto 42 ed è l’ultima azione degna di nota nel corso della prima frazione di gioco.

SECONDO TEMPO - Pioli corre ai ripari ed inserisce Gabbiadini al posto di un Konè opaco. Nel corso dei primi 15 minuti della ripresa, però, le squadre riprendono a studiarsi e la partita a scacchi tra Maran e Pioli prosegue con l’inserimento di Biagianti al posto di un claudicante Almiron. Al 63’ si vede anche Gilardino, la cui conclusione da distanza ravvicinata viene deviata in corner da Andujar. Il portiere argentino è attento anche poco dopo quando Gabbiadini con una rapida girata dai 20 metri lo costringe ad un’altra respinta.

Il Catania non riesce a sfruttare bene le ripartenze, il debole destro di Castro non spaventa Curci e poco dopo Pioli osa ancora, inserendo un altro attaccante, Moscardelli, al posto di un difensore, Cherubin. Maran corre allora ai ripari mandando in campo Legrottaglie al posto di Castro. La linea difensiva dei rossazzurri regge e non succede più nulla fino al fischio finale dell’arbitro Romeo.

CHIAVE – I tre centrocampisti rossazzurri giocano molto vicini tra loro creando spesso e volentieri la superiorità numerica in mezzo al campo.

MOVIOLA – Gara tutto sommato di facile direzione per l’arbitro Russo, mai chiamato a decisioni difficili.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Almiron. In diversi frangenti diviene padrone del centrocampo, abile a spezzare le trame di gioco avversarie e a fare ripartire i suoi. Sembra salire in cielo quando di testa trafigge Curci su corner battuto da Lodi.

IL PEGGIORE - Gilardino. E' sempre in agguato ma tocca pochissimi palloni nella prima frazione di gioco, nella ripresa ci prova con un tocco velenoso ma Andujar e' attento. Troppo poco.

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