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Serie A

  • 01 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Sant'Elia, Cagliari
  • Arbitro: M. Fabbri
  • • Spettatori: 4500
2
FIN
2

Cagliari-Sassuolo 2-2: Un tempo per uno, pari e patta al Sant'Elia

Partita dai due volti al Sant'Elia, col Sassuolo che domina il primo tempo e lo chiude in vantaggio di due goal, mentre nella ripresa è dominio rossoblù e meritato pareggio.

Al Sant'Elia, Cagliari e Sassuolo hanno pareggiato per 2-2 al termine di una gara quanto mai emozionante. Un primo tempo che ha visto i rossoblù perdere dopo pochi minuti per infortunio Ibarbo e andare sotto di due goal. Nella ripresa, però, l'orgoglio della squadra sarda si è concretizzato in una rimonta che ha portato al goal Nené e Sau e al pareggio finale.

FORMAZIONI - Il tecnico del Cagliari Diego Lopez lascia il portiere Agazzi in tribuna per scelta tecnica, in accordo con la società, così è ancora Avramov a difendere la porta rossoblù. Davanti a lui Pisano, Rossettini, Astori e Murru. A centrocampo è Eriksson ad affiancare gli intoccabili Conti e Nainggolan, mentre Cossu agisce sulla trequarti a supporto di Ibarbo e Sau.

Attacco a tre punte, invece, per il Sassuolo, con Zaza, Masucci e Berardi a provare a scardinare la retroguardia rossoblù. A centrocampo opera il quartetto composto da Gazzola, Magnanelli, Marrone e Longhi, mentre il trio Marzorati-Bianco-Acerbi difende davanti a Pegolo.

PRIMO TEMPO - La partita non inizia bene per la squadra di casa. Il Sassuolo si rende subito pericoloso con una conclusione dal limite di Zaza, ma al 9' è soprattutto l'infortunio occorso a Ibarbo, un problema muscolare, a dare un brutto colpo alla squadra rossoblù. L'attaccante viene sostituito al 12' con Nenè e un minuto dopo il Sassuolo trova anche il vantaggio, con un perentorio colpo di testa di Marzorati su cross da calcio d'angolo.

Il goal subito non scuote la squadra rossoblù, che non riesce ad imbastire azioni veramente pericolose dalle parti di Pegolo, limitandosi a lanci lunghi per le punte che però sono sovrastate dai difensori neroverdi. Così, al 19' il Sassuolo trova il raddoppio con Zaza, abile a infilare con un diagonale rasoterra Avramov, capitalizzando al meglio un bell'assist in profondità di Masucci. La reazione del Cagliari non arriva e il Sassuolo va addirittura vicino al terzo goal ancora con Zaza. E sul 2-0 a favore della formazione ospite si chiude il primo tempo.

SECONDO TEMPO - La ripresa vede Dessena in campo al posto di Murru e il Cagliari è subito più vivo e propositivo in fase offensiva, con un Cossu che comincia a giostrare palla da par suo e gli avanti che fanno più movimento dando creando più difficoltà alla retroguardia neroverde.

Il Sassuolo non riesce più ad innescare come nel primo tempo le proprie punte e il Cagliari al contrario recupera tanti palloni a centrocampo e di fatto nei primi quindici-venti minuti costringe la formazione avversaria sulla propria metà campo. L'azione offensiva rossoblù si concretizza però quasi esclusivamente con cross dalle fasce o da calcio d'angolo, che non trovano però la zampata vincente.

Questo fino al 73', quando un cross dalla sinistra di Pisano trova il perentorio colpo di testa di Nené, fino a quel momento autore di una prestazione incolore, che mette in rete e riapre la gara. Il goal trovato fa volare il Cagliari ancor di più sulle ali dell'entusiasmo e subito dopo sfiora il raddoppio con Nené e Sau che non arrivano d'un soffio al tap in vincente su un cross dalla destra di Dessena.

La rimonta rossoblù, però, si concretizza all'87', quando una gran conclusione di Nainggolan dal limite viene respinta da Pegolo proprio sui piedi di Sau. Il portiere neroverde compie un miracolo respingendo una prima conclusione dell'attaccante isolano, ma nulla può sul tap in che manda la palla a gonfiare la rete.

Nel finale Avramov deve compiere un intervento decisivo su conclusione dalla distanza di Laribi e salvare così la sua porta da un clamoroso nuovo vantaggio ospite. La partita finisce così sul 2-2, un pareggio meritato al termine di una partita che ha visto il Sassuolo dominare il primo tempo e il Cagliari predominare nel secondo.

CHIAVE - L'ingresso in campo di Dessena ha dato il là a una manovra del Cagliari molto più pericolosa sulla fascia destra, che unito a una gran voglia di rimontare il doppio svantaggio, dopo un primo tempo in cui il Cagliari non ha giocato da Cagliari, ha permesso ai rossoblù di compiere un'impresa che al termine della prima frazione sembrava quasi impossibile.

MOVIOLA - Partita tutto sommato tranquilla per l'arbitro Fabbri che, ben coadiuvato anche dai suoi assistenti nelle segnalazioni dei fuorigioco, non ha sbagliato praticamente nulla.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Zaza. E' sempre una spina nel fianco della difesa sarda. Nel primo tempo in particolare va alla conclusione da tutte le posizionie trova anche il bel goal del raddoppio neroverde.

IL PEGGIORE - Eriksson. Dopo la buona prova contro la Roma, quest'oggi Eriksson è apparso un fantasma in campo.

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