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Diretta Live

Serie A

  • 27 gennaio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Is Arenas, Quartu Sant'Elena
  • Arbitro: P. Valeri
  • • Spettatori: 9000
1
FIN
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Cagliari-Palermo 1-1: Ilicic illude i siciliani, Ribeiro acciuffa il pari in zona Cesarini

Finale fra le polemiche, con i rosanero a recriminare sul goal del brasiliano per un fallo laterale a loro giudizio invertito. Espulsi Miccoli (in panchina) e il tecnico Gasperini.

Partita non entusiasmante ma combattuta ad Is Arenas. Il Palermo trova il vantaggio nel primo tempo con Ilicic, praticamente nell'unica occasione creata. Il Cagliari reagisce nel secondo tempo, ma trova il pari soltanto negli ultimi istanti grazie a Thiago Ribeiro. Nel finale espulso Miccoli per veementi proteste dalla panchina. Il pari è un risultato che serve poco ad entrambe nella corsa alla salvezza, ma fa più comodo ai rossoblù.

FORMAZIONI - Gasperini può punta sui nuovi innesti per risalire la corrente, Sorrentino tra i pali, difesa a tre con Aronica sul centro sinistra e centrocampo con Barreto e Kurtic bassi affiancati da Morganella e Dossena. In avanti a sorpresa fuori il capitano Miccoli, preferito Brienza appoggiato da Ilicic e Dybala. Pulga punta sul tridente con Pinilla punta centrale, con Sau e Ibarbo larghi, nessuna novità di uomini e modulo tra difesa e centrocampo.

PRIMO TEMPO - Partita che inizia subito forte, dopo soli quaranta secondi Pinilla calcia da posizione defilata trovando lo specchio, ma Sorrentino inaugura i nuovi guanti rossaneri mandando la palla in calcio d'angolo.

Per il primo quarto d'ora è il Cagliari a fare la partita, puntando sull'imprevedibilità di Ibarbo che salta l'uomo costantemente e Pinilla che in area riesce sempre ad essere pericoloso. Gli ospiti provano ad affacciarsi e rendersi pericolosi ma le azioni sono un pò troppo confuse, manca l'ultimo passaggio e qui si sente la mancanza del capitano.

Al trentesimo il risultato si sblocca, la palla arriva a Dossena sulla sinistra che si libera bene in velocità arriva sul fondo e serve all'indietro Ilicic solo all'altezza degli undici metri e lo sloveno  con un tiro di prima potente incrocia sulla destra e punisce Agazzi. Ospiti in vantaggio alla prima vero occasione creata.

La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare, dopo tre minuti doppia occasione. E' sempre Ibarbo a liberarsi, vera e propria spina nel fianco della difesa palermitana, prima con una palla al centro per Conti che però spreca mandando la palla a lato, poi serve Sau che al centro dell'area salta l'uomo ma Sorrentino dice ancora no.

La partita inizia ad accendersi, e iniziano a fioccare le occasioni, prima il Palermo vicino al raddoppio ancora con Ilicic che servito da Dybala ha la palla sul piede preferito, ma questa volta non riesce a colpire la porta. E a due minuti dalla fine del primo tempo Cagliari vicino al pareggio, punizione di Conti forte ma centrale, il portiere ex chievo non blocca ma è bravissimo poi sul tap-in di Sau, ottimo il primo tempo del neo acquisto.

SECONDO TEMPO - Primi dieci minuti della ripresa vedono il Cagliari provare a spingere,  riversarsandosi maggiormente nella metà campo avversaria e il Palermo forte del vantaggio maturato nel primo tempo cercare il contropiede. Stesso copione dei primi dieci minuti di gara.

Il Cagliari sembra privo di idee e senza la forza per reagire così Pulga decide di essere più offensivo fuori un centrocampista difensivo come Dessena, dentro Thiago Ribeiro. Ma anche così il Cagliari non riesce a creare occasioni degne di nota, gioco lento e prevedibile con poca fantasia, sopratutto nei pressi dell'area di rigore dove manca l'ultimo passaggio.

Mentre il Palermo rinuncia alla fase offensiva, squadra concentrata e compatta dietro la linea del pallone tranne il solo Dybala (fuori Ilicic per un altro esordiente con la maglia rosanero Formica) che prova quando può a ripartire saltando l'uomo o far rifiatare i suoi tenendo alta la palla.

Le occasioni non fioccano, e quando il Cagliari riesce a crearle Sorrentino sembra in gran giornata, come al 33esimo quando dice no ancora a Sau che si libera in corsa con uno stop a seguire ma resta ipnotizzato dall'estremo difensore ex Chievo Verona.

Più il tempo passa più il Palermo si chiude e non pensa neanche più ad attaccare, densità davanti la propria area di rigore e palla spazzata in avanti senza pensarci su due volte appena si può.

E quando il tempo sembra ormai concluso e le speranze iniziando ad affievolirsi arrivo l'inaspettato pareggio proprio di Thiago Riberio che su un gran cross di Avelar con uno stacco perentorio tra Dossena e Formica trafigge l'incolpevole Sorrentino che questa volta non può evitare il pareggio. Finisce così uno ad uno, un pareggio che forse non aiuta nessuno.

CHIAVE -  Inevitabilmente il goal di Thiago Ribeiro premia la sostituzione del duo Pulga-Lopez, ma il Cagliari si è reso pericoloso troppe poche volte nel secondo tempo per essere una squadra costretta a vincere. Quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare ma...

MOVIOLA - Nell'episodio del goal del pareggio, ira sulla panchina palermitana, Miccoli furioso viene espulso mentre Gasperini si dirige al centro del campo per parlare vivacemente con l'arbitro e viene cacciato. Questione nata da una rimessa laterale che per i siciliani è stata erroneamente assegnata ai sardi.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Sorrentino. Alla sua prima in maglia rosanero è subito decisivo. Determinante per il risultato in almeno 5 occasioni.

IL PEGGIORE - Dessena. Piuttosto in ombra, soffre il movimento costante di Ilicic fra le linee senza mai riuscire a prendergli le misure. Se ne accorge anche Pulga, che nella ripresa lo sostituisce.

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