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Serie A

  • 05 febbraio 2011
  • • 20.45
  • • Stadio Sant'Elia, Cagliari
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 14000
1
FIN
3

Cagliari-Juventus 1-3: Matri non perdona la sua ex e la bastona due volte. Toni mette poi il sigillo sulla gara

Cagliari-Juventus 1-3: Matri non perdona la sua ex e la bastona due volte. Toni mette poi il sigillo sulla gara

Di Acquafresca il goal del momentaneo pareggio rossoblù.

Una Juventus rigenerata sconfigge 3-1 il Cagliari al Sant’Elia e rilancia le proprie ambizioni di classifica. Decisivo il grande ex Alessandro Matri, autore di una doppietta. Il terzo goal bianconero porta la firma del redivivo Luca Toni, mentre la rete rossoblù è stata messa a segno da Acquafresca. I bianconeri salgono a 38 punti, e si portano provvisoriamente a una lunghezza dalla Roma.

FORMAZIONI – Nel Cagliari Donadoni ritrova sugli esterni Pisano e Agostini, mentre Lazzari affianca Cossu alle spalle dell’unica punta Acquafresca. Per quanto riguarda invece la Juventus, Del Neri può contare di nuovo su Bonucci in difesa, dopo la squalifica. Accanto all’ex barese è confermato titolare il neoacquisto Barzagli, mentre Chiellini è spostato sulla fascia sinistra. In avanti la coppia d’attacco è composta da Martinez e Matri, con Del Piero e Toni che si accomoda inizialmente in panchina.

PARTITA – Fin dai primi minuti di gioco le due squadre si affrontano a viso aperto. Va per primo alla conclusione il Cagliari, con Nainggolan che impegna Buffon con una conclusione dalla distanza. Ma la Juve è in palla e si vede. Risponde subito Bonucci, con un colpo di testa su calcio d’angolo che finisce di poco a lato sulla sinistra. Poi è la volta di Conti, che con una punizione battuta di potenza, sfiora il gran goal, ma il pallone, deviato dalla barriera, termina di poco alto. La Juve ha una grossa occasione al 9’con l’ex Matri, ma la punta tira addosso ad Agazzi, che è bravo a mettere in corner. I bianconeri vogliono la vittoria e premono sull’acceleratore. Al 13’ Aquilani tenta il jolly con un gran tiro al volo dalla distanza, ma Agazzi si supera tuffandosi sulla sua destra e smanacciando in corner la conclusione del centrocampista di Del Neri. Dai e ridai, i bianconeri passano al 21’. Sull’ennesima azione di contropiede Martinez serve in profondità Matri, che dall’interno dell’area di rigore, sferra un gran destro e insacca battendo Agazzi sul primo palo. Sotto di un goal, la squadra sarda subisce il colpo e perde di mordente. La Juve può controllare così il possesso palla. Gli unici brividi per la porta bianconera arrivano su due uscite a vuoto di Gigi Buffon sugli sviluppi di due calci da fermo. Si fanno male Nainggolan e Acquafresca, ma se il centravanti stringe i denti e resta in campo, il centrocampista non ce la fa a continuare e al 40’ lascia spazio a Missiroli. La gara si fa un po’ dura, e sono molti gli scontri in mezzo al campo, con Rocchi costretto a estrarre diversi cartellini. Sul finire del primo tempo nelle fila del Cagliari esce anche Agostini, sostituito da Ariaudo. Il risultato rimane però di 1-0 per la Juventus.

A inizio ripresa il Cagliari sembra più determinato e convinto dei propri mezzi, e mette in grossa difficoltà la retroguardia bianconera. C’è un bel triangolo fra Conti e Acquafresca, sventato in piena area da Bonucci. Al 51’ i rossoblù pervengono al pareggio: cross di Cossu dalla sinistra, Acquafresca ruba il tempo ai centrali bianconeri e in acrobazia batte da centro area Buffon. Sull’1-1 la partita ridiventa equilibrata. Al 56’ Conti sfiora la rete su uno schema, su calcio di punizione battuto da Cossu. Del Neri decide di giocarsi il tutto e per tutto ed effettua tre cambi: entrano Del Piero per Martinez, Sissoko per Krasic e Toni per Marchisio. Nel Cagliari Donadoni inserisce Nenè al posto di uno spento Lazzari. Ma è la partita di Alessandro Matri. Il nuovo acquisto della Juve sfiora prima la rete di testa su un bell’assist di Del Piero, poi firma la doppietta personale finalizzando con un tiro al volo un cross di Chiellini dalla sinistra. All’84’ il Cagliari recrimina per un goal annullato a Nenè, con Rocchi che fischia un fallo di Canini su Toni. Passa solo un minuto e la Juventus chiude la partita. Su azione di contropiede, Del Piero pennella un cross dalla destra per Toni, che anticipa di testa Astori, e dal limite dell’area beffa Agazzi sul primo palo, realizzando la sua centesima rete in serie A. Il Cagliari prova il forcing finale senza molta fortuna. C’è tempo solo per un colpo di testa di Acquafresca, terminato di poco alto sopra la traversa. Al Sant’Elia finisce 3-1, la Juve conquista i 3 punti e rilancia le proprie ambizioni europee.

CHIAVE – Dopo le ultime deludenti prestazioni la Juve ritrova magicamente una certa solidità, e con il fiuto del goal dimostrato dal nuovo bomber, Matri, e dal ritrovato Luca Toni, porta a casa una bella vittoria.

CHICCA – Il primo goal di Matri è il gesto tecnico più bello della partita: l’ex rossoblù riceve palla appena dentro l’area, e con un destro molto potente castiga Agazzi battendolo sul primo palo.

MOVIOLA – Buona direzione di gara da parte dell’arbitro Rocchi, in un match per niente semplice. Qualche dubbio solamente sul goal annullato a Nenè all’84’ per un presunto fallo di Canini su Luca Toni.

TATTICA – Dopo la vittoria di Genova contro la Sampdoria, Donadoni conferma il modulo a “albero di Natale”, ovvero il 4-3-2-1. Per tentare di espugnare il Sant’Elia, Del Neri manda invece in campo la Juventus con il consueto 4-4-2. Nel finale, con gli ingressi in campo di Luca Toni e Del Piero, l'allenatore friulano passa al 4-3-1-2.

PROMOSSI&BOCCIATI – L’ex Alessandro Matri (Voto 7.5) è il migliore dell’incontro, e al Sant’Elia si conferma un grande finalizzatore. Andrea Lazzari (Voto 5) non riesce invece a incidere come dovrebbe sulla partita, sbagliando un’infinità di passaggi.

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