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Serie A

  • 12 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Sant'Elia, Cagliari
  • Arbitro: M. Guida
  • • Spettatori: 5000
1
FIN
4

Cagliari-Juventus 1-4: Bianconeri spietati, altra goleada

Pinilla porta avanti i rossoblù nel primo tempo, ma i campioni si scatenano anche grazie a un paio di errori di Adan: doppietta per Llorente, è l'11mo successo consecutivo.

E sono 11. Undicesima vittoria di fila per la Juventus, che come un trattore passa sopra a tutto e tutti tenendo le distanze dalla Roma, anch’essa vincente. Quaterna a un Cagliari volenteroso, in vantaggio con Pinilla e poi rimontato dalla classe dei bianconeri e dagli errori del proprio portiere Adan. Record superato, per una squadra che dimostra ogni giornata di più di non essere mai sazia.

FORMAZIONI – Alla prima senza Nainggolan, Lopez sceglie il terzetto Dessena-Conte-Ekdal in mezzo al campo, con Cossu trequartista. C’è Murru a sinistra, e non Avelar. E davanti, Ibarbo parte dalla panchina a favore di Pinilla, che fa coppia con Sau. Conte risponde confermando la coppia d’attacco Tevez-Llorente e Pogba mezzala sinistra. Dietro c’è Caceres al posto dello squalificato Barzagli.

PRIMO TEMPO – La Juventus sa benissimo che uscire indenne dal Sant’Elia non sarà semplice come in altre circostanze. Così, parte a spron battuto cercando di aggirare la difesa del Cagliari con Tevez, Llorente, Vidal e Lichtsteiner. Dal piede dello svizzero arriva la prima occasione, consegnata da Llorente di testa tra le mani di Adan.

A passare, però, sono i padroni di casa: da un calcio d’angolo di Cossu, Pinilla riceve liberissimo sul secondo palo e di destro fredda l’incolpevole Buffon. 1-0, e Juve che traballa. Anche perché i sardi non si fermano: Buffon anticipa Sau in uscita bassa, e lo stesso Pinilla calcia dalla distanza costringendo il portiere della Nazionale alla smanacciata.

Nel miglior momento rossoblù, la Juventus trova però il pari: cross di Lichtsteiner, stacco imperioso di Llorente e l’1-1 è cosa fatta. Anche se è Buffon, con uno strepitoso intervento su colpo di testa ravvicinato di Dessena ben pescato da Murru, a evitare un nuovo svantaggio.

Il finale di tempo è di marca bianconera: Tevez liberissimo calcia male strozzando il pallone al limite dell’area, Vidal batte da fuori costringendo Adan a una sicura presa bassa, infine Lichtsteiner ha l’occasione buona, ma la sua botta da centro area dopo il buon centro basso di Asamoah termina altissima. Il Cagliari resiste.

SECONDO TEMPO – L’assedio bianconero alla porta del Cagliari continua anche nei primi minuti della ripresa: per due volte lo scatenato Tevez chiama Adan a due interventi non complicati su altrettante conclusioni da fuori area, ma significativi della volontà bianconera di ribaltare il risultato.

La chiave del match è l’entrata in campo di Claudio Marchisio: al 73’ il Principino, dentro per Pirlo, scarica una botta da fuori che Adan valuta male, riuscendo solo a deviarla sotto l’incrocio dei pali. Prima rete in campionato per il centrocampista bianconero, che non andava a segno da aprile, dal derby vinto per 2-0 contro il Torino.

Cagliari stordito e al tappeto. E la Juventus, da solita cannibale qual è, ne approfitta per chiudere definitivamente i conti. Lichtsteiner è il protagonista: prima serve a Llorente la palla del 3-1, con il basco che deve solo appoggiarla in rete a porta vuota, quindi si mette in proprio approfittando dell’ennesimo errore di Adan per la quaterna.

Il finale è rovente: Pinilla viene cacciato dall’arbitro Guida, che già lo aveva espulso un paio d’anni fa contro l’Inter, per proteste nei confronti di un fallo non fischiato su Ibarbo. Finale amarissimo per un Cagliari caparbio e coraggioso, ma trafitto senza pietà dalla formazione più forte del campionato, che centra l’ennesima vittoria. Una vittoria da record.

CHIAVE – La giornata no di Antonio Adan contribuisce ad ampliare le proporzioni di un dominio, quello bianconero, non così netto: il Cagliari se la gioca contro la capolista, ma il proprio portiere ne combina un paio di grosse. E l’impresa, in questo modo, da possibile va a farsi benedire.

MOVIOLA – Poco da segnalare in una direzione di gara praticamente perfetta da parte dell’arbitro Guida. La posizione di Lichtsteiner in occasione della quarta rete è regolare, anche se sarebbe cambiato poco. Da capire cosa gli abbia detto Pinilla per essere cacciato.

 

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Lichtsteiner. Stantuffo inesauribile sulla destra: tanti cross, due assist decisivi per Llorente, infine la meritata soddisfazione personale, anche se l'aiuto di Adan è evidente.

IL PEGGIORE - Adan. Mostra sicurezza fino a una ventina di minuti dal termine: poi due suoi gravi errori regalano altrettante reti agli spietati bianconeri.

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