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Diretta Live

Serie A

  • 29 settembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Nereo Rocco, Trieste
  • Arbitro: G. Rocchi
  • • Spettatori: 6000
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FIN
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Cagliari-Inter 1-1: Icardi illude i nerazzurri, Nainggolan li riacciuffa e inchioda sul pari la 'banda' Mazzarri

La formazione allenata dal tecnico livornese spreca tanto ma passa con l'argentino, a pochi minuti dalla fine il belga ristabilisce la parità con un tiro deviato da Rolando.

Una buona Inter, ma anche e soprattutto sfortunata, deve accontentarsi di un pareggio al "Nereo Rocco" di Trieste: 1-1 il risultato finale con Icardi a segno per i nerazzurri mentre è Nainggolan, con una sfortunata deviazione di Rolando, che regala la gioia del pari al Cagliari.

FORMAZIONI - A nemmeno 72 ore dall'impegno contro la Fiorentina, Mazzarri è costretto ad effettuare un pò di turnover per far rifiatare alcuni suoi uomini importanti. Restano a riposo infatti Campagnaro (sostituito da Rolando), assieme a Jonathan, Taider e Palacio. In campo dal primo minuto Kovacic così come Pereira e Belfodil. Nel Cagliari Lopez si affida alla coppia d'attacco Ibarbo-Pinilla, supportata dal trequartista Cabrera.

PRIMO TEMPO - I nerazzurri partono meglio rispetto agi avversari che preferiscono attendere nella loro metà campo per poi ripartire sfruttando la velocità di Ibarbo. Agazzi ha subito il suo bel da fare e deve superarsi con un grande intervento di reni per dire no prima a Nagatomo e poi a Guarin.

Il colombiano ci riprova subito dopo ma trova ancora l'ottima opposizione dell'estremo difensore rossoblù, strepitoso a deviare la sventola del "Guaro" diretta sotto l'incrocio. Continua a spingere l'Inter ma gli uomini di Mazzarri non riescono a far male ad Agazzi, ancora decisivo quando respinge un colpo di testa ravvicinato di Belfodil, non bravo poi a sfruttare il tap-in successivo.

Il Cagliari si rende pericoloso la prima volta alla mezz'ora di gioco con Pinilla, ma la sua incornata è disinnescata al meglio da un fino ad allora inoperoso Handanovic, bravo successivamente anche sulla punizione insidiosa di Daniele Conti. L'ultima occasione del primo tempo però capita sui piedi di Alvarez che si crea lo spazio necessario per andare al tiro dai 18 metri la la sua conclusione termina di poco alta sulla traversa.

SECONDO TEMPO - Mazzarri decide di mandare subito in campo Icardi che prende il posto di Alvarez, oggi un pò in ombra. Il copione è sempre lo stesso: è l'Inter a fare la partita con il Cagliari che attende nella sua metà campo. Al 59' annullato un goal a Pereira per una precedente spinta di Belfodil su un difensore sardo, irregolarità che sembra esserci.

Entra anche Palacio per lo stesso attaccante franco-algerino, per cercare di dare maggior peso all'attacco nerazzurro e i risultati iniziano a vedersi: "El Trenza" offre maggiore profondità alla manovra e finalmente, al 75', l'Inter passa con Icardi, abile a raccogliere di testa da un metro un ottimo cross a mezza altezza di Nagatomo, servito proprio da Palacio. Il goal del vantaggio interista sembra chiudere i conti della gara che però, otto minuti dopo, prende una direzione in quel momento quasi improbabile: Nainggolan va al tiro dal limite dell'area trovando una sfortunata deviazione di Rolando che beffa un incolpevole Handanovic.

Mazzarri si gioca a questo punto la carta Milito che, a un minuto dalla fine, ha un'opportunità per riportare i suoi in vantaggio ma il suo tiro viene stoppato dall'intervento di un difensore cagliaritano che nega dunque ai nerazzurri la gioia di una vittoria che, per quello visto in campo, forse meritavano.

CHIAVE - Il Cagliari ritrova Agazzi, reduce dalla doppia papera di una settimana fa contro la Samp, protagonista oggi invece di una prestazione superlativa. Ottima anche la prova dei centrali difensivi del Cagliari, Astori e Rossettini, abili a marcare quasi a uomo gli attaccanti interisti. Dal canto suo all'Inter non si può rimproverare nulla se non all'inizio del secondo tempo quando sembrava che gli uomini di Mazzarri avessero un pò allentato la presa.

MOVIOLA - Gara ben arbitrata da Rocchi, preciso ad intervenire in occasione dell'attribuzione dei cartellini gialli. Giusto annullare il goal a Pereira: Belfodil infatti aveva precedentemente spinto un difensore avversario.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Micheal Agazzi. Abbassa la saracinesca su ogni tentativo dei nerazzurri, poi è costretto a capitolare (senza colpe) in occasione del goal di Icardi.

IL PEGGIORE - Fredy Guarin. Conferma la sua 'involuzione' vagando per il campo senza trovare le idee giuste, tanta corsa ma scarsa incisività.

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