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Serie A

  • 09 dicembre 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Is Arenas, Quartu Sant'Elena
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 9000
0
FIN
2

Cagliari-Chievo 0-2: Veronesi cinici, Paloschi e Thereau puniscono un avversario sfortunato

I rossoblu attaccano, ma trovano la strada sbarrata da un Sorrentino favoloso e da due pali. Nella ripresa, i due attaccanti gialloblu portano a casa 3 punti vitali.

Il Cagliari fa gioco, il Chievo segna. Eccolo, il riassunto del match di Is Arenas. Sorrentino dice di no a Sau e Pinilla e ringrazia la buona sorte in occasione di due pali colpiti dai rossoblu. Poi Paloschi colpisce a freddo i padroni di casa, incapaci di reagire e puniti anche dalla magistrale punizione di Thereau. Per Corini è il secondo brindisi esterno di fila, Pulga e Lopez tornano a temere la zona rossa.

FORMAZIONI – 4-3-1-2 speculare per le due formazioni. Nel Cagliari, Cossu agisce dietro a Pinilla e Sau, con Ibarbo e Thiago Ribeiro in panchina. Titolare Casarini a centrocampo, assieme a Nainggolan e Daniele Conti. Il trequartista del Chievo, Cofie, agisce invece più in fase di contenimento che offensiva. Pellissier out: Corini punta su Paloschi e Thereau in attacco.

PRIMO TEMPO – La noia la fa da padrone, a Is Arenas. Merito non tanto di una presunta modestia delle due formazioni in campo, quanto piuttosto del fatto che Cagliari e Chievo sono schierate in maniera attenta e compatta dalla coppia Pulga-Lopez e da Corini. Così, in più di mezzora l‘unica emozione è un goal di Cofie, segnato però quando l’azione è stata fermata per fuorigioco di Thereau.

Poi, entra in scena il vero protagonista del primo tempo: Stefano Sorrentino, 33 anni e una carriera in cui ha probabilmente ottenuto meno soddisfazioni di quel che avrebbe meritato. L’ex numero 1 del Torino si erge a baluardo gialloblu respingendo, a cavallo tra il 37’ e il 38’, due pericolosissime conclusioni scagliate da Sau e Pinilla.

Non è finita qui: Sorrentino non diminuisce la concentrazione e salva il Chievo in altre due occasioni, prima respingendo di piede un insidioso calcio di punizione di Daniele Conti e poi smanacciando stupendamente, da terra, un altro tentativo di Sau. Se i veronesi, mai pericolosi, restano sullo 0-0 lo devono al proprio portiere.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la storia non cambia: il Cagliari si getta in avanti, il Chievo si difende. Sorrentino, stavolta, ringrazia la dea bendata: sono due i pali colpiti dai rossoblu, uno su destro sporco dal limite di Pisano e l’altro su colpo di testa di Sau, anche se nel secondo caso la deviazione del numero 1 veronese è decisiva.

Ci prova anche Pinilla, ma Cesar lo blocca provvidenzialmente deviando in angolo un destro a botta sicura del cileno. E così, chi sbaglia paga e viene punito: Paloschi sfrutta una delle pochissime azioni offensive del Chievo indirizzando di testa in rete, nonostante il disperato tentativo di Agazzi, il cross da destra di Hetemaj. Incredibile, ma tutto vero.

E non è finita qui: perché il Cagliari si svuota dopo il goal dello svantaggio, non costruisce azioni pericolose nonostante l’ingresso in campo di Thiago Ribeiro e Ibarbo. E subisce addirittura lo 0-2, segnato su punizione perfetta da Thereau, fin lì un po’ in ombra. Così, a festeggiare sono solo i veronesi, alla seconda, fondamentale, vittoria esterna consecutiva.   

CHIAVE – Il goal di Alberto Paloschi, messo a segno a metà della ripresa, taglia le gambe al Cagliari. Se fino a quel momento i sardi erano stati nettamente migliori, da lì non trovano più guizzi e subiscono addirittura lo 0-2 di Thereau.

MOVIOLA – Poco da segnalare. L’arbitro Russo controlla bene una gara corretta, nonostante la posta in palio. Il Cagliari protesta per un mani in area di Hetemaj nel primo tempo, ma il centrocampista del Chievo non allarga il braccio.

Dalle pagelle 

IL MIGLIORE - Sorrentino. Monumentale. Dice di no a ogni tentativo degli avanti rossoblu, e pure i pali lo aiutano.

IL PEGGIORE - Cossu. Dovrebbe dare fantasia ma non lo fa: e così per Pulga e Lopez sono dolori.

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