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Serie A

  • 10 aprile 2011
  • • 15.00
  • • Stadio Sant'Elia, Cagliari
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 10000
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FIN
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Cagliari-Brescia 1-1: Cossu non basta, un guizzo dell'Airone fa sperare le Rondinelle

Cagliari-Brescia 1-1: Cossu non basta, un guizzo dell'Airone fa sperare le Rondinelle

Getty Images

Rossoblù in vantaggio nel primo tempo con il loro fantasista, i lombardi rispondono con il loro bomber nella ripresa. Espulsi nel finale il brasiliano Eder e Beppe Iachini.

Cagliari e Brescia pareggiano 1-1 al Sant'Elia una gara molto combattuta. I padroni di casa salgono a 43 punti in classifica, mentre i lombardi si portano a 30 e fanno un passo avanti nella lotta per la permanenza nella massima serie.

FORMAZIONE - Donadoni schiera i rossoblu col 4-3-2-1, con capitan Conti che rientra in cabina di regia dopo aver scontato il turno di squalifica, e Acquafresca punta centrale supportato da Lazzari e Cossu; Brescia schierato da Iachini col 3-5-2, con Caracciolo e Eder in avanti, e Zanetti a impostare a centrocampo.

PARTITA - Il Brescia non vince in trasferta da 14 turni, ed è affamato di punti salvezza. Un Cagliari oramai salvo cerca invece di migliorare la propria classifica. Partita dai ritmi subito elevati: il Brescia pare partire col piglio giusto, anche se col passare dei minuti sono i padroni di casa a prendere progressivamente il pallino del gioco. Nainggolan è una diga e insieme a Biondini argina il gioco avversario. Al 21’ Cossu con astuzia approfitta di un’uscita completamente fuori tempo di Arcari, superandolo con un leggero tocco e depositando la palla in rete. Uno a zero, ma che responsabilità per il portiere bresciano, in complicità con la propria retroguardia, che non effettua a dovere il fuorigioco. È troppo importante però la partita perché il Brescia possa demoralizzarsi, perciò i biancoblu tentano una pronta reazione, continuando a macinare gioco, con il supporto del neo entrato Diamanti, che ci prova con un tiro centrale, e porta maggiore dinamismo nei suoi. A fine primo tempo è il Cagliari a sfiorare il raddoppio: grande azione sulla fascia sinistra di Cossu che serve Agostini che crossa, ma Arcari riscatta ampiamente l’errore che ha prodotto il vantaggio del Cagliari, salvano su colpo di testa ravvicinato di Biondini.

Il secondo tempo comincia con un Brescia più aggressivo, che al 15’ trova il pareggio: Caracciolo, su calcio piazzato ben battuto da Diamanti, ruba il tempo a Astori e di testa batte Agazzi. Il Brescia si sveglia e comincia a prendere coraggio, diventando indiscusso protagonista del match, e Caracciolo, il migliore dei suoi, continua a impensierire i sardi, sfiorando più volte il vantaggio, prima con un colpo di testa che termina di poco alto sopra la traversa, poi con un tiro a colpo sicuro sul quale Agazzi si supera (l’arbitro però ferma l’azione per fuorigioco). Il finale è incandescente:  protagonista è Bergonzi, che non concede un rigore al Brescia su Eder forse toccato da Nainggolan. Il brasiliano viene espulso per doppio giallo, e pure Iachini viene invitato a uscire. La partita finisce con tanto nervosismo da parte degli ospiti, e con un ultimo brivido creato da Conti. Il Cagliari aggiunge un punticino alla sua positiva classifica. Brescia che rimane penultimo a quota 30.

CHIAVE - Grande centrocampo per il Cagliari, che blocca soprattutto nella prima frazione tutte le azioni ospiti. Per il Brescia tanto cuore, e un Caracciolo super.

CHICCA - Daniele Conti fa 320 presenze con la maglia del Cagliari. Iachini ritrova Biondini, da lui lanciato nel Cesena quando aveva solo 17 anni.

TATTICA - Cagliari che da alcuni turni a questa parte viene schierato col 4-3-2-1, con Acquafresca unico riferimento offensivo, complice anche l’assenza prolungata di Nene. Il Brescia adotta il 3-5-2, che vede l’Airone Caracciolo supportato da Eder.

MOVIOLA - Giallo al 45’ della ripresa: Eder entra in area rossoblu dopo aver superato Nainggolan e cade. Il contatto è leggero, quasi impercettibile, e l’arbitro Bergonzi opta per la simulazione, espellendo il brasiliano per doppia ammonizione. Si scatena u n parapiglia, e anche un Iachini molto nervoso viene espulso.

PROMOSSI&BOCCIATI - Agostini (voto 7): grande intraprendenza per il terzino cagliaritano, che spinge e si fa trovare sempre presente anche in copertura. Unico neo, il fallo dal quale scaturisce la punizione del pareggio bresciano. Nainggolan (voto 6.5): un motorino che non si ferma mai. Corre per tre, pressa, difende, recupera un gran numero di palloni. Grande intuizione di Cellino, che sicuramente guadagnerà tanto in futuro dalla sua cessione. Caracciolo (voto 6.5): sostiene l’attacco bresciano, e mette in seria apprensione in particolare nel secondo tempo la difesa cagliaritana. Timbra il cartellino con un gol che regala il pareggio al Brescia, e per poco non segna quello della vittoria.


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