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Diretta Live

Serie A

  • 30 ottobre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Sant'Elia, Cagliari
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 4500
0
FIN
3

Cagliari-Bologna 0-3: Emiliani scatenati, serata da dimenticare per i sardi

Al Sant'Elia padroni di casa irriconoscibili, che subiscono la determinazione degli avversari e vengono travolti dai goal di Garics, Konè e Pazienza. Espulso Murru al 52'.

Al Sant'Elia il Cagliari rimedia la prima sconfitta stagionale in casa, venendo travolto per 3-0 dal Bologna di Pioli. La squadra emiliana vince la gara tatticamente, andando in goal nel primo tempo con Garics al 26' su respinta non impeccabile di Agazzi, e nella ripresa con Konè al 58' e Pazienza al 61'.

Rossoblù in dieci uomini dal 52' per doppio giallo rimediato da Murru. Il Bologna trionfa così in Sardegna dopo 15 anni, portandosi a quota 9 in classifica, un punto sotto la squadra sarda.

FORMAZIONI
- Non mancano le novità negli schieramenti delle due squadre. Fra i sardi la sorpresa più grande è costituita dall'esordio dal 1' minuto di Ibraimi, con un 4-3-1-2 molto offensivo.

Il macedone, che ha caratteristiche offensive, giocherà infatti sulla linea dei tre di centrocampo con Conti e Nainggolan. In difesa conferma per Pisano sulla destra, data l'indisponibilità di Perico per infortunio. Cossu agirà sulla trequarti, mentre il tandem offensivo sarà composto da Ibarbo e Pinilla. Sau, in dubbio alla vigilia, siede in panchina.

Pioli risponde con un Bologna molto coperto e con un folto centrocampo, optando per un 3-4-2-1 a livello tattico. Davanti a supporto dell'unica punta di ruolo Cristaldo agirà il greco Konè. In panchina si siederanno invece ben 3 attaccanti centrali come Bianchi, l'ex Acquafresca e Moscardelli.

PRIMO TEMPO - L’avvio della partita non è esaltante, con le due squadre che si confrontano soprattutto in mezzo al campo, studiandosi tatticamente. Al 9’ Ibarbo accelera, converge verso il centro e scarica palla sui piedi di Cossu: tiro del numero 7 dal limite dell’area, palla ribattuta da Sorensen che termina innocua fra le braccia di Curci.

Il Bologna risponde un minuto dopo con un colpo di testa dal limite dell’area di Cristaldo, che si spegne di poco a lato del palo alla sinistra di Agazzi. Il match diventa molto falloso, e i cartellini gialli fioccano da ambo le parti. Orsato ammonisce Murru e Cossu fra i sardi, Garics e Antonsson, subentrato all’infortunato Natali al 12’, fra gli ospiti.

Quando la partita si sviluppa all’insegna dell’equilibrio il goal del Bologna gela il Sant’Elia: Konè calcia a rete dalla distanza al 26’, Agazzi respinge in bagher con sufficienza e la palla piomba sui piedi di Garics, che da distanza ravvicinata, insacca con un tiro secco sotto la traversa.

La rete subita scombussola i piani dei sardi, che non riescono a reagire. Al 38’ è anzi Konè, con un bel colpo di tacco, a impensierire Curci. Il Bologna perde anche Mantovani per infortunio (al suo posto entra dal 40’ Diego Perez), ma gli unici pericoli creati dal Cagliari arrivano su missile dalla lunga distanza di Ibraimi di poco alto sulla traversa (45’) e su tiro dalla destra dello stesso giocatore macedone, respinto dal portiere emiliano (45’+2).

SECONDO TEMPO - Lopez prova a scuotere i suoi togliendo nell’intervallo Ibraimi, che nella prima frazione non aveva in verità demeritato, per inserire al suo posto Dessena. I sardi partono bene e danno l’impressione di voler arrivare al pareggio, ma al 52’ arriva l’episodio che decide la partita.

Murru, già ammonito, entra a piedi uniti su Perez, Orsato non ha dubbi, estrae il secondo giallo e lo espelle. In 10 uomini il Cagliari evapora come una bolla di sapone. Al 58’ Pazienza pesca infatti in verticale Konè, che brucia sullo sprint Astori, aspetta l’uscita di Agazzi e lo batte con un tocco preciso.

Sul 2-0 la squadra di Lopez molla mentalmente e sembra rassegnarsi alla sconfitta. L’allenatore uruguayano prova a coprirsi, con Avelar che rileva Cossu, ma ormai è troppo tardi. Così al 61’ Pazienza si inserisce bene in area, e sul filo del fuorigioco, la butta in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione di Konè per il definitivo 3-0.

Nel finale i due tecnici si giocano gli ultimi cambi, con Lopez che butta dentro Nenè per lo spento Pinilla e Pioli che inserisce Christodoulopoulos per l’esausto Konè. La gara ormai è indirizzata, e l’unico pericolo per Curci arriva su una punizione di Conti al 79’, di poco alta sopra la traversa. Nel finale gli emiliani fanno girar bene palla, non corrono ulteriori rischi e portano così a casa un prezioso successo.

CHIAVE - Pioli vince la partita tatticamente. La superiorità numerica a centrocampo degli ospiti non permette ai sardi di sviluppare il loro consueto gioco brillante, e per la squadra di Lopez, scesa in campo peraltro non con il giusto atteggiamento mentale, è notte fonda.

MOVIOLA - Due gli episodi dubbi della partita. Il primo arriva al 45’+2, con Pinilla che sembra trattenuto in area dopo la respinta di Curci su tiro di Ibraimi. Orsato però non batte ciglio e nonostante le proteste degli isolani fa proseguire. Da verificare poi la posizione di Pazienza sul terzo goal ospite, segnato proprio sul filo del fuorigioco.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Konè. Spina nel fianco per il reparto arretrato del Cagliari, con il suo movimento manda a carte e quarantotto l'organizzazione difensiva dei sardi. In stato di grazia, da un suo tiro scaturisce l'1-0 di Garics, segna il goal del 2-0 e sforna su punizione l'assist per il 3-0 di Pazienza.

IL PEGGIORE - Murru. Parte discretamente con la consueta mobilità sulla corsia mancina, ma è un po' troppo nervoso e paga la sua irruenza con il cartellino rosso a inizio ripresa. Un'ingenuità molto grave che ha consegnato di fatto i 3 punti nelle mani del Bologna.

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