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Qualificazioni WC Europa

  • 07 settembre 2012
  • • 20.45
  • • Stadion Vasil Levski, Sofia
  • Arbitro: M. Atkinson
  • • Spettatori: 12993
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FIN
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Bulgaria-Italia 2-2: Non basta una doppietta di Osvaldo, Manolev e G. Milanov impongono il pari agli Azzurri

Bulgaria-Italia 2-2: Non basta una doppietta di Osvaldo, Manolev e G. Milanov impongono il pari agli Azzurri

Getty Images

I padroni di casa partono forte, mettendo in difficoltà gli Azzurri, che tuttavia escono alla distanza trovando due reti con l'oriundo. Nella ripresa nuovo calo e pareggio bulgaro.

A Sofia, per la prima partita del gruppo B di qualificazione a Brasile 2014, l'Italia non riesce ad andare oltre il 2 a 2 contro una Bulgaria ostica e tenace. Azzurri mai nel vivo del gioco. Positiva la prestazione di Osvaldo, autore di una doppietta. Di Manolev e Milanov le reti bulgare.

FORMAZIONI – Cesare Prandelli ritorna al 3-5-2, già visto in occasione della prima sfida europea contro le furie rosse, schierando l’Ital-Juve. Buffon, Ogbonna, Barzagli e Bonucci compongono la linea difensiva. Pirlo in cabina di regia supportato da Marchisio e il recuperato De Rossi con Giaccherini e Maggio sugli esterni. Il tandem offensivo è formato da Osvaldo e il fresco numero 10 Giovinco. La Bulgaria di Penev scende in campo con il 4-3-3: Mihajlov, Y. Minev, Bodurov, Ivanov, V. Minev, Dyakov, Gadzhev, Manolev, Milanov, Popov e Gargorov.

PRIMO TEMPO – Nei primi minuti è la Bulgaria ad insidiare la retroguardia azzurra sfruttando un paio di ripartenze, senza creare grossi pericoli. La manovra azzurra appare priva di ordine e raziocinio, fatica a trovare spazio e non riesce a impaurire i bulgari. In mediana, De Rossi e Marchisio non aggrediscono gli avversari e Pirlo non illumina. A rendersi pericolosa, alla metà del primo tempo, è ancora una volta la nazionale di Penev che sugli sviluppi di un calcio piazzato sfiora il gol con Ivanov.

E’ solo questione di tempo. Alla mezz’ora un bolide dai 20 metri di Manolev trafigge la porta di Buffon e porta in vantaggio la Nazionale bulgara. L’Italia è sempre più in confusione, quasi stordita, e necessita di qualcuno che con prepotenza sappia imporre il proprio gioco e dia una scossa al match.

Ci pensa, pochi minuti dopo, Pablo Daniel Osvaldo che capitalizza con un bel mancino la prima vera azione degli uomini di Prandelli. Primo gol in nazionale per il 26enne romanista. Osvaldo si ripete sfruttando un assist al bacio di Giaccherini e, complice una deviazione di Ivanov, insacca di testa. Gol fortunoso.

La Bulgaria non demorde, sfiorando la rete in più occasioni, ma il primo tempo termina sul 2 a 1 per gli azzurri. Brutta Italia e risultato non veritiero. L’unica nota positiva per Cesare Prandelli è la prestazione di Osvaldo.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con gli stessi 22 in campo e sulla falsariga del primo tempo. Tolta una palla gol di Giovinco, è sempre la Bulgaria a creare le principali occasioni. Prandelli sembra però aver strigliato gli azzurri che appaiono quantomeno più tonici e più vivi in fase di possesso palla.

Su un momento propizio agli azzurri e dopo le ripetute incursioni di un Manolev in gran spolvero, arriva il gol per la nazionale di Penev. A firmare il pareggio è Milanov che finalizza un’azione falsata da un chiaro fuorigioco del nuovo entrato Mitsanski.

Pessima prestazione della difesa azzurra che permette poco dopo a Manolev di sfiorare la rete della rimonta. Cesare Prandelli tenta di risollevare le sorti del match, gettando nella mischia Mattia Destro, e di combattere anche contro la sfortuna (De Rossi out per infortunio e niente più cambi a disposizione). Allo scadere palla gol per il nuovo entrato Destro. Per il resto poca roba e Bulgaria-Italia finisce sul 2 a 2.

CHIAVE – Il protagonista della serata è Stanislav Manolev. Le azioni più pericolose della nazionale bulgara partono dalle sue fiammate. Ottimo sotto il profilo atletico, quasi inesauribile. Il 26enne del PSV Eindhoven entra di prepotenza tra le sorprese più interessanti. I dirigenti italiani sono avvisati…

MOVIOLA – Discreta prestazione della terna arbitrale diretta dall’inglese Martin Atkinson. Nettamente irregolare l’azione che ha portato al pareggio bulgaro, viziato da fuorigioco di partenza. Giuste invece le varie sanzioni disciplinari.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Osvaldo. Oltre ai goal è il giocatore che ci crede di più: corre e lotta con una grinta incredibile, è affamato di goal e di successi. Sfiora la tripletta nel primo tempo.

IL PEGGIORE - Maggio. Come per Bonucci, i suoi errori sono da censura. E' fortunato poichè i compagni e l'imprecisione degli avversari proteggono il risultato, oltre a ciò in fascia non si vede mai.

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