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Mondiali

  • 12 giugno 2014
  • • 22.00
  • • Arena Corinthians, São Paulo, São Paulo
  • Arbitro: Y. Nishimura
  • • Spettatori: 62103
3
FIN
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L'urlo di Neymar

Brasile-Croazia 3-1: Doppietta di Neymar, ma è già caos arbitri!

L'urlo di Neymar

Getty

All'Arena Corinthians, il Brasile batte in rimonta la Croazia per 3-1. Decide la doppietta di Neymar, ma il rigore della vittoria fa discutere.

Il Brasile vince con l’aiutino, ma non convince all’esordio nel Mondiale. I padroni di casa, tesissimi sin dal pre-partita per l’importanza dell’evento, soffrono più del previsto per battere la Croazia. Finisce 3 a 1. Ci pensa il solito Neymar con una doppietta a capovolgere una situazione che stava premiando la Croazia, grazie all’autogol di Marcelo; nel recupero il terzo goal brasiliano con Oscar. Ma sul match pesa tantissimo il regalo del Sig. Nishimura, che al 70’ sul punteggio di 1 a 1 e con un Brasile in difficoltà, decide di regalare un calcio di rigore ai locali per un fallo (che non c’è) di Lovren su Fred, furbo a lasciarsi cadere. Il Brasile mette a referto i primi tre punti, mentre la Croazia resta a zero, in attesa del match di domani fra Camerun e Messico.

FORMAZIONI - Scolari punta sugli stessi undici che lo scorso anno hanno conquistato la Confederation Cup. In porta davanti a Julio Cesar, ci sono Dani Alves e Marcelo sulle corsie laterali con Thiago Silva e David Luiz centrali. In mezzo al campo spazio al duo Paulinho e Luiz Gustavo, mentre Neymar, Oscar ed Hulk supportano Fred. Sull’altra sponda, Kovac, che deve rinunciare a Mandzukic squalificato, risponde con Jelavic terminale offensivo. I quattro di difesa sono Srna ed il genoano Vrsaljko sulle fasce con Corluka e Lovren centrali. Chiavi del centrocampo affidate a Modric e Rakitic, con Olic, Kovacic e Perisic dietro Jelavic.

PRIMO TEMPO - La tensione, specialmente nei brasiliani, è alle stelle e la Croazia prova ad approfittarne. La prima conclusione è di Kovacic, che però non inquadra lo specchio della porta di Julio Cesar. Al 7’ occasione pazzesca per i croati: cross dalla destra di Perisic, Olic schiaccia di testa con la palla che termina fuori di poco. Ma è il preludio al vantaggio: Olic se ne va sulla sinistra, cross teso, dove Jelavic sfiora la sfera che sbatte su Marcelo e finisce in rete.

L’Arena Corinthians si ammutolisce. Il Brasile, passata la tensione, prova subito a reagire. Paulinho ci prova da dentro l’area, ma Pletikosa è bravo a deviare con i pugni. Un minuto dopo è ancora il portiere croato ad essere protagonista, volando a deviare un sinistro dal limite di Oscar. Neymar cerca di diventare protagonista e dopo essersi beccato un giallo per una manata ad un difensore croato, ristabilisce la parità al minuto 29’. Azione personale del numero 10, che salta due avversari e scarica un sinistro che batte sul palo e si infila in rete. E’ il 32 goal in 50 gare per Neymar.

Non esente da colpe questa volta Pletikosa, che è sembrato in netto ritardo sulla conclusione di Neymar. Il pareggio dona fiducia al Brasile, che prima del riposo ci prova con un sinistro di Hulk che termina alto, ma la Croazia tiene bene.

SECONDO TEMPO - La ripresa regala meno emozioni rispetto alla prima frazione, anche perché le due squadre appaiono leggermente più nervose e non vogliono correre rischi. Il Brasile gioca a ritmo basso nonostante un altissimo possesso palla. I due tecnici provano a cambiare qualcosa.

Nella Croazia entra Brozovic per uno spento Kovacic, mentre Scolari risponde con l’inserimento di Bernard ed Hernanes rispettivamente per Hulk e Paulinho. Si arriva al minuto 70’, quando il giapponese Nishimura regala un calcio di rigore al Brasile per un leggerissimo tocco di Lovren su Fred, che si lascia cadere. Dal dischetto va Neymar che non sbaglia, nonostante il tocco di Pletikosa.

La Croazia accusa il colpo e subito dopo rischia addirittura di subire il terzo goal con David Luiz che di testa manda clamorosamente a lato. Nel finale Kovac si gioca la carta Rebic, attaccante della Fiorentina, per Jelavic, ma il Brasile in contropiede al 91’ chiude la pratica con Oscar che calcia di punta dal limite e beffa ancora una volta Pletikosa.

CHIAVE - Il clamoroso regalo al Brasile da parte dell’arbitro nipponico, quando al 70’ concede un calcio di rigore. Dal dischetto Neymar non sbaglia e sblocca una situazione che stava iniziando a farsi difficile per i brasiliani.

MOVIOLA - Gravissimo l’errore in occasione del rigore assegnato al Brasile, perché Fred si lascia cadere appena sente il contatto con il difensore croato. Un errore che pesa tantissimo sulla valutazione, negativa, del direttore arbitrale, che fino a quel momento aveva diretto bene.

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