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Champions League

  • 24 aprile 2013
  • • 20.45
  • • Signal-Iduna-Park, Dortmund
  • Arbitro: B. Kuipers
  • • Spettatori: 65829
4
FIN
1

Borussia Dortmund-Real Madrid 4-1: Non basta Ronaldo, sui 'Blancos' si abbatte il ciclone Lewandowski

Borussia Dortmund-Real Madrid 4-1: Non basta Ronaldo, sui 'Blancos' si abbatte il ciclone Lewandowski

Getty Images

Real Madrid travolto a Dortmund da uno storico poker del bomber polacco. Non basta il momentaneo pareggio di Ronaldo, gli uomini di Klopp dominano totalmente il match.

Strepitoso Borussia Dortmund! La squadra di Klopp impartisce una lezione di calcio al Real Madrid di Mourinho: finisce 4-1 per i tedeschi che ora vedono la finale di Wembley da più vicino, anche se il goal del momentaneo 1-1 firmato da Ronaldo tiene i Blancos ancora vivi. Servirà un’impresa la prossima settimana al Bernabeu per capovolgere la situazione.

Non hanno influito, a quanto pare, le voci delle cessioni di Gotze (ufficiale) e Lewandowski (secondo il manager di Heynckes) ai “nemici” del Bayer Monaco, perché la squadra di Klopp è stata trascinata proprio dai due uomini mercato.

Straordinaria la prova del polacco Lewandowski, autore di un poker: non è record assoluto, ma è la prima volta che un giocatore segna 4 goal in una semifinale di Coppa Campioni: in passato solo Messi (2010 ai quarti) e Puskas (finale 1973) avevano segnato un poker nelle gare ad eliminazione diretta, più lo stesso Messi autore di una cinquina contro il Leverkusen negli ottavi 2012.

FORMAZIONI - Squadra al completo per il tecnico Klopp che schiera il classico 4-2-3-1 con Bender che vince il ballottaggio con Sahin (ex di turno). In attacco confermatissimi Lewandowski e Gotze, freschi di accordo con i rivali storici del Bayern. Mourinho, che deve rinunciare a Marcelo ed Essien infortunati, più lo squalificato Arbeloa, lascia in panchina Di Maria che è diventato papà ed è arrivato solamente oggi in Germania, al suo posto Modric. In attacco Higuain è supportato da Ronaldo.

PRIMO TEMPO- Parte meglio il Borussia che al 7’ si rende pericoloso con un bello spunto di Reus che supera in velocità Varane e tenta il diagonale, ma Diego Lopez è bravo a respingere. È il preludio al goal che arriva un minuto dopo (8’): Gotze se ne va sul versante sinistro, cross al centro dell’area, dove Lewandowski anticipa Pepe e in spaccata batte Lopez.

Il Real Madrid prova a reagire e lo fa con una fucilata (24’) su calcio di punizione di Ronaldo, ma Weidenfeller è bravo a respingere con i pugni. Gli spagnoli fanno fatica ad arrivare dalle parti di Weidenfeller e il Borussia al 41’ protesta per un contatto appena fuori area fra Varane e Reus, con Kuipers che lascia proseguire fra i fischi del pubblico.

Sul capovolgimento di fronte (43’) il Real trova il pareggio: errore in fase difensiva di Hummels che di fatto lancia Higuain; l’argentino a tu per tu con Weidenfeller serve il liberissimo Ronaldo che non può far altro che appoggiare in rete.


SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con la stessa trama del primo tempo. Al 50’ il Borussia si riporta in vantaggio sempre con Lewandowski che, sul filo del fuorigioco (tenuto in gioco da Pepe), raccoglie l’assist di Reus e batte Lopez. Il Real accusa il colpo e il Borussia al 55’ si porta sul 3 a 1 grazie alla tripletta di uno straordinario Lewandowski che stoppa il pallone in mezzo all’area, sposta il pallone con la suola mandando a vuoto Varane e trafigge ancora una volta Diego Lopez.

Al 62’ grande azione personale di Gundogan che prova il destro, ma sulla sua strada trova uno straordinario Diego Lopez che devia in angolo. Il Real sembra essere in netta confusione e al 67’ Reus in area viene spinto da Xabi Alonso: per Kuipers è calcio di rigore; dal dischetto va sempre Lewandowski che con una bomba centrale non lascia scampo a Diego Lopez.

Mourinho è incredulo e cerca di rimediare gettando nella mischia Di Maria e Benzema al posto di Higuain e Modric, ma il Borussia controlla senza problemi fino al triplice fischio finale.

CHIAVE - Facile dire Lewandowski: il suo poker resterà nella storia della Champions. “Umilia” da solo il Real Madrid ed è un bellissimo regalo per i suoi tifosi, prima del possibile passaggio al Bayern.

MOVIOLA
- L’olandese Kuipers tiene bene la gara. Nella prima frazione l’unico episodio dubbio arriva al 41’, quando Varane tocca la gamba di Reus che cade appena fuori l’area di rigore, ma il direttore di gara lascia correre; sulla ripartenza nasce il pareggio del Real Madrid.

La ripresa si apre con il vantaggio di Lewandowski che è tenuto in gioco da Pepe; fa bene l’assistente di Kuipers a non alzare la bandierina. Giuste le ammonizioni ai danni di Khedira (fallo), Ozil (proteste) e Lewandowski (fallo). L'olandese vede bene anche in occasione del rigore, perché Xabi Alonso tocca Reus.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Robert Lewandowski. Che dire: travolge la 'banda' Mourinho con quattro goal, riscrive la storia della Champions e spinge il Borussia verso Wembley. Top player.

IL PEGGIORE - Pepe. Serata disastrosa per il lusitano, Lewandowski stravince il duello individuale mettendone a nudo le lacune.

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