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Serie A

  • 24 ottobre 2010
  • • 15.00
  • • Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 28785
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FIN
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Bologna-Juventus 0-0: De Marco sbaglia, Iaquinta pure, Viviano e i rossoblu ringraziano. Questa Juve non ingrana...

Bologna-Juventus 0-0: De Marco sbaglia, Iaquinta pure, Viviano e i rossoblu ringraziano. Questa Juve non ingrana...

I bianconeri hanno pareggiato a Bologna.

Dopo l’Inter anche la Juve esce dal Dall’Ara con un solo punto. Il valore aggiunto del Bologna ha un nome e un cognome: Emiliano Viviano che para un rigore a Iaquinta e salva di fatto il risultato. Prima gara senza prender goal per i padroni di casa dall’arrivo di Malesani. La Juventus ha dimostrato ancora una volta la mediocrità del suo reparto avanzato e che non può puntare tutto sul solo Krasic.

FORMAZIONI – Malesani nel suo 4-1-4-1 fa esordire Cherubin che sostituisce l’acciaccato Rubin, confermato Paponi. Delneri mette i suoi in campo con il collaudato 4-4-2 con Amauri e Quagliarella in attacco.

PARTITA –  La prima vera occasione arriva al 20’ quando la Juve sfiora il vantaggio con un’azione partita da un errore di Britos, palla sui piedi di Krasic, arriva a Quagliarella che in mezza rovesciata prova il tiro. Viviano fuori dai pali lascia il posto di estremo difensore a Portanova che salva così il risultato. Amauri chiede il cambio per problemi alla caviglia destra ed entra Iaquinta. Lo spettacolo in campo non è un gran che, il ritmo non è certo sincopato e si vive di singole occasioni come il tiro dalla distanza di Paponi che va leggermente alto sulla traversa. Al 34’ succede di tutto: De Marco decreta un rigore alquanto dubbio per un intervento di Portanova su Krasic (il difensore bolognese sfiora leggermente il serbo che cade rovinosamente a terra). Furiose le proteste del Bologna soprattutto nei riguardi dell’assistente Toniolini che era a due passi dall’azione. Sul dischetto Iaquinta. Viviano para. Nulla di fatto. Il Bologna esce galvanizzato dall’episodio e finisce il primo tempo in avanti schiantandosi sul muro difensivo bianconero che respinge prima su Ekdal poi su Di Vaio e Mudingayi.

L’avvio della ripresa vede il Bologna ancora in avanti. Il nulla è padrone sul campo del Dall’Ara. Delneri al 63’ prova il tutto per tutto per sbloccare il risultato e mette dentro il capitano dei record Alessandro Del Piero facendo riposare Krasic. Del Piero entra e si procura subito una punizione che tira lui stesso e che la barriera respinge alto. Sul corner che ne deriva la Juve è incapace di fare l’affondo decisivo. La fase di gioco risulta frammentata da mille falli a centrocampo . Esce Quagliarella ed entra Martinez per la Juve e Paponi per Gimenez per il Bologna.  Garics perde d’occhio per un attimo Martinez il quale lascia partire un violentissimo destro che costringe Viviano al tuffo per evitare danni.  Sul fronte opposto Di Vaio ha un conto aperto con il guardalinee Tonolini che continua a sbandierargli fuorigioco che se ci sono, sono davvero millimetrici. Esce Ekdal entra Mutarelli. Ed è proprio Mutarelli che nei minuti di recupero impegna Storari in un intervento estremo che salva il pareggio: l’ex laziale prova il tiro dalla distanza, la palla prende una strana traiettoria forse dovuta ad una deviazione di Felipe Melo, Storari in due tempi fa sua la sfera. La Juve tenta il tutto per tutto con Aquialani dai 40 metri, ma non riesce a portare a casa i tre punti.
 
CHIAVE – La Juve gestisce il gioco e il Bologna aspetta che siano gli avversari a prendere l’iniziativa, ecco la ricetta per un noiosissimo pareggio.

CHICCA –  La Juventus è la squadra che ha segnato di più finora con giocatori subentrati. I “panchinari” d’eccezione sono Iaquinta e Del Piero.

MOVIOLA –  L'episodio clou arriva al 34' del primo tempo, con il rigore concesso alla Juventus per presunto fallo di Portanova su Krasic. In realtà tra i due non c'è stato un vero e proprio contatto: il serbo si è lasciato cadere palesemente, cercando il piede dell'avversario che però si era fermato in tempo. Iaquinta si è poi fatto ipnotizzare dal dischetto da Viviano.

TATTICA – Malesani parte con il 4-1-4-1 abbassando Ekdal però durante il corso della partita. La Juve non cambia. 

PROMOSSI&BOCCIATI –  Viviano (voto 7) para il rigore a Iaquinta e chiude la porta a Martinez, due interventi che valgono il risultato anche se l’attacco bianconero ci mette del suo non impegnandolo un gran che. Britos (voto 5) si perde l’uomo un paio di volte e lo stesso fa con la palla dando il via a pericolose azioni che la Juve però non concretizza. Storari (voto 6.5) prezioso nei minuti di recupero quando salva su Mutarelli un goal che avrebbe saputo molto di beffa. Iaquinta (4.5) sbaglia il rigore e non fa altro nella mediocrità del reparto offensivo juventino.         

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