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Serie A

  • 16 marzo 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 34415
0
FIN
2

Bologna-Juventus 0-2: Doppio goal ed assist, Vucinic & Marchisio re del Dall'Ara

Secondo anticipo della 29esima giornata di Serie A: dopo le reti bianche del primo tempo Madama ha trovato le due reti con il montenegrino prima e con il Principino poi.

Continua la corsa della Juventus verso lo scudetto, il Bologna non riesce a calare il poker delle quattro vittorie consecutive per colpa, o grazie, ai goal di Vucinic e Marchisio arrivati entrambi dopo uno sciagurato cambio di modulo da parte di Pioli.

FORMAZIONI - Pioli conferma la formazione annunciata in settimana con Kone (al rientro dopo la squalifica) Diamanti e Gabbiadini alle spalle di Gilardino. Out Sorensen per infortunio. Nella Juve rientra Vidal, novità sugli esterni: dal 1º minuto Peluso e Padoin. In attacco conferma per Giovinco e Vucinic.

PRIMO TEMPO - In un Dall'Ara sold out per la prima volta in stagione il Bologna non vuole assolutamente recitare la parte della vittima sacrificale sul cammino verso il secondo scudetto consecutivo della Juve. Infatti al 6º sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio prima con Gilardino (atterrato fuori area da Buffon) e poi sul rimpallo con Diamanti (il suo tiro viene deviato da Chiellini).

La Juve si fa viva dalla parti di Curci al 18º con Vidal che però tira alto sopra la traversa. Dopo il terzo fallo su Kone, Peluso viene ammonito. Il Bologna tiene alto il ritmo del gioco fino a dieci minuti dalla fine del tempo quando la Juve si vede con più costanza in area rossoblu mettendo alla prova i riflessi di Curci che sfodera un paio di interventi salva risultato su Vucinic  e Padoin. Diamanti nervoso battibecca un po' con tutti.

SECONDO TEMPO -  Squadre immutate al ritorno dagli spogliatoi. Il Bologna riparte con lo stesso tono agonistico della prima metà del match e dopo pochi secondi Buffon viene chiamato in causa da Antonsson che di testa cerca di capitalizzare l'ennesima punizione di Diamanti.

Sul lato opposto del campo Vidal butta la palla in curva. Al 51' il Bologna segna con Gilardino di testa nuovamente servito da Diamanti, ma Bergonzi annulla per fuorigioco tra i fischi della curva Bulgarelli che espone prontamente lo striscione sarcastico "Mani in alto, questa é una rapina".

Pioli richiama un nervoso Kone in panchina e inserisce Naldo passando al 3-4-1-2. Il cambio in difesa non giova al gioco del Bologna che va subito in difficoltà. Approfitta del varco Marchisio che serve perfettamente Vucinic lasciato smarcato dal neo entrato Naldo.

Il numero 9 di Conte con un rasoterra di destro batte Curci. Cresce il nervosismo e Diamanti vede sventolarsi davanti il giallo che gli costa la trasferta di Udine. Taider si inserisce bene ma Buffon neutralizza il suo colpo di testa.

Esce Garics entra Lazaros. Al 74' la Juve raddoppia con Marchisio dopo uno scambio con Vucinic, ancora una volta Naldo non senza colpe. Esce Gilardino entra Moscardelli e Giovinco lascia il posto a Pogba seguito dopo pochi minuti da Vucinic richiamato in panchina per Matri. All'85' Buffon si inginocchia e con i pugni respinge una velenosa punizione di Diamanti. Il Bologna non molla, ma i minuti ormai lo condannano ad interrompere la sus striscia positiva. Quagliarella entra nei minuti di recupero per Vidal.

CHIAVE - Il cambio di modulo dopo l'uscita di Kone, le sostituzioni di Garics e Gilardino tolgono molto al Bologna. La Juve ringrazia e ne approfitta.

MOVIOLA - Fuorigioco di Vidal al 1º non segnalato, fallo di Peluso su Perez non sanzionato, ancora Peluso su Diamanti graziato nuovamente da Bergonzi. Al 51' goal annullato a Gilardino per fuorigioco, Bergonzi grazia Perez per un fallo su Peluso.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Marchisio. Un goal e un assist, sempre pericoloso, silenzioso e letale. In Europa ci sono pochi centrocampisti più forti di lui.

IL PEGGIORE - Perez. Colpisce con un brutto tackle Chiellini, poi viene graziato dal secondo giallo, pochi secondi dopo. Nervoso, a dir poco.

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