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Bundesliga

  • 10 novembre 2012
  • • 15.30
  • • Allianz-Arena, München
  • Arbitro: M. Fritz
  • • Spettatori: 71000
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FIN
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Bayern Monaco-Eintracht 2-0: I bavaresi sono inarrestabili e centrano la decima vittoria

All'Allianz Arena, è stato Frank Ribery ad aprire le mercature su assist di Martinez. Nella ripresa, il goal che ha chiuso i giochi è stato realizzato da Alaba.

Continua la cavalcata trionfale del Bayern Monaco, che seppur non giocando come sa, doma l’Eintracht Francoforte e fa registrare numeri da primato: con 10 vittorie in 11 incontri eguaglia la storica partenza della stagione 1980/81, con una differenza reti di +28 – frutto di 32 reti realizzate e sole 4 subite – che invece risulta il massimo margine raggiunto all’undicesima giornata nella storia della Bundesliga.

FORMAZIONI – I bavaresi fanno il loro ingresso in campo con il classico 4-2-3-1 composto dal trio Ribéry-Kroos-Robben in appoggio a Claudio Pizarro, reduce dalla tripletta contro il Lille, dal 1’ Javi Martínez sulla mediana mentre restano in panchina Müller e Mandžukić. Armin Veh risponde con lo stesso modulo, schierando una trequarti composta da Inui, Meier e Aigner ad agire dietro al franco-algerino Matmour.

PRIMO TEMPO – Come ampiamente prevedibile è il Bayern a fare la partita e i ritmi, seppur non vertiginosi, sono tutt’altro che blandi. Il primo brivido corre al 9’ quando Kroos perfora la difesa avversaria sull’out di sinistra e cerca Robben con un traversone rasoterra, l’olandese arriva sul pallone a portiere battuto ma l’angolo di tiro è troppo ridotto e il suo tiro va sull’esterno della rete.

Heynckes capisce che il lato da attaccare è il sinistro dove Jung è spesso molto alto e fa capire ai suoi che è quello il lato da aggredire. Solo al 19’ si affacciano le Aquile col facile colpo di testa di Aigner che finisce però ampiamente alto sulla traversa. E proprio sul gioco aereo la squadra di Veh riuscirà a dare maggiormente fastidio ai padroni di casa, grazie agli inserimenti di Meier che non riuscirà però a bucare la difesa bavarese.

Il Bayern ci prova su punizione con Alaba ma Trapp è in ottima condizione, e lo ribadisce al 26’ quando Ribéry libera il suo destro a pochi passi dalla porta sul perfetto lob di Kroos ma il portiere dell’Eintracht ci mette un piede. La rete arriva allo scadere, quando sull’insolita incursione del solito Alaba sulla fascia destra, ne approfitta Javi Martínez che vede ‘Scarface’ Ribéry, il cui compito si riduce a quello di appoggiare la sfera in rete.

SECONDO TEMPO – Riparte forte la Diva del Meno che colpisce subito la traversa con Anderson Bamba, lo spiovente di Matmour conferma le difficoltà della difesa del Bayern Monaco sugli inserimenti aerei degli incursori avversari, ma il colpo di testa del brasiliano si stampa sul legno. La squadra rivelazione di questa prima parte di Bundesliga dà prova della sua fama continuando a macinare gioco alla Fußball Arena.

I bavaresi si fanno sentire a fiammate intermittenti come con l’incornata di Van Buyten che al 68’ che manda a lato sul corner a rientrare di Robben, ma sono le Aquile a fare la parte del leone, seppur senza trovare il valico giusto, fino al raddoppio degli uomini di Heynckes. Corre il 77’ Demidov atterra Ribéry in area di rigore, l’arbitro concede il tiro dagli undici metri e Alaba con freddezza insacca: 2-0 e l’Eintracht depone le armi.

Nel finale Kevin Trapp salva lo SGE dalla goelada grazie a due provvidenziali interventi prima su ‘ Scarface’ e poi su Robben lanciato da Schweinsteiger. Al termine il Bayern Monaco può dirsi soddisfatto, anche in virtù del doppio impegno settimanale, contro una formazione che occupa la terza posizione in classifica.

CHIAVE – La squadra di Heynckes penetra facilmente sulla fascia sinistra dove Jung è molto alto, appena Veh se ne accorge chiede al laterale destro di seguire Alaba in fase difensiva, il tattico bavarese suggerisce ai suoi terzini di invertire la posizione e la difesa della Diva del Meno va in palla.

MOVIOLA – Al 42’ viene annullata una rete a Van Buyten, subentrato da poco a Boateng, la posizione di fuorigioco è oltre modo evidente. Il rigore concesso al Bayern Monaco pare dubbio nonostante vari replay.

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