thumbnail Ciao,
Diretta Live

Champions League

  • 01 novembre 2011
  • • 18.00
  • • Stadyen Dynama, Minsk
  • Arbitro: P. Rasmussen
  • • Spettatori: 29100
1
FIN
1

BATE Borisov-Milan 1-1: Ibra non basta, il rigore di Bressan scompiglia i piani rossoneri

BATE Borisov-Milan 1-1: Ibra non basta, il rigore di Bressan scompiglia i piani rossoneri

Getty Images

Dopo l'1 a 0 Boateng ha alzato la maglietta per sfoggiare quella di Cassano, ricoverato in ospedale. Ispirati Robinho e Boateng, Gutor ha salvato la porta in più occasioni.

Pareggio con dedica ad Antonio Cassano per il Milan sul campo del BATE Borisov per 1-1. Non basta un goal di Ibra nel primo tempo ad avere la meglio dei padroni di casa, che a inizio ripresa trovano il penalty del pareggio, complice un’ingenuità di Abate. I rossoneri dominano solo un tempo senza chiudere il match. Nella ripresa rischiano clamorosamente di andare sotto in più occasioni. Abbiati, in stato di grazia, salva risultato e partita. Il primo posto nel girone di Champions, adesso, è a rischio.

FORMAZIONI – Per il Milan, pesa l’assenza di Antonio Cassano, più per lo shock nell’ambiente che per le disposizioni tattiche. In difesa si rivede Taiwo sulla sinistra. A centrocampo dentro Ambrosini fuori Van Bommel. Esterni: Nocerino e Aquilani. Boateng, recuperato, dietro la coppia d’attacco Ibra-Robinho. Tra i convocati il giovane Ganz, figlio d’arte. Il Bate Borisov si presenta con la stessa formazione di due settimane fa a San Siro. Unica eccezione, il cambio in avanti, Kezman-Skavysh, titolare dal primo minuto.

PARTITA –
Il Bate si presenta in campo senza timori referenziali. L’intenzione è di mettere pressione sin dai primi minuti: è solo un fuoco di paglia. Il Milan diviene ben presto padrone del campo. Per vie esterne, i rossoneri cercano le verticalizzazioni per Ibra e Robinho. La scelta è vincente.

Al primo vero affondo il Milan passa in vantaggio.  Ibra dopo due acuti nei primi venti minuti, trova il goal con un assist calibrato di Robinho sull’out di destra.  La rete dello svedese scuote i bielorussi che rispondono con un’incornata di Skavysh: Abbiati alza sopra la traversa. Il resto del tempo è monopolio Milan; con i rossoneri alla ricerca del goal per chiudere l’incontro. Robinho e Aquilani sprecano troppo e  primo tempo che si chiude con i rossoneri padroni del campo.

La ripresa è il rovescio della medaglia di un primo tempo dominato dai rossoneri. Un’ingenuità di Abate regala il penalty del pareggio al Bate Borisov. Il goal carica i bielorussi che alzano il baricentro offensivo sfiorando persino la marcatura del sorpasso.

Sotto la bolgia di Minsk, i padroni di casa, prendono consapevolezza dei propri mezzi (modesti). L’impresa è a un passo. Abbiati in stato di grazia, è reattivo in più occasioni. Il Milan sotto uno strano torpore, non riesce a uscire dall’impasse in mezzo al campo.

Robinho  si defila. Ibra non punge. Il solo Boateng prova a riportare il Milan in vantaggio. Una sua girata al limite dell’area è ribattuta sulla linea di porta da Simic. Il Bate si salva e contiene sino al 90’. Vani gli ultimi assalti dei rossoneri. Il risultato non cambia. Alla fine è festa, ma solo per i padroni di casa.

CHIAVE – Il rigore subito dai rossoneri, fallo veniale di Abate, carica i padroni di casa. Cambiando, di fatto, l’inerzia di una gara predestinata nel primo tempo verso un successo senza troppe complicazioni.

CHICCA – Tutti per FantAntonio. Allegri lo aveva detto alla vigilia: "Giocheremo per lui". Il goal di Ibra è una dedica al talento di Bari vecchia, con Boateng che mostra la maglia del fantasista azzurro.  Anche questo è calcio.

TATTICA – Bate Borisov schierato con un 4-3-2-1 velleitario, con uno solo terminale offensivo che non riesce a mettere paura al diavolo. Milan schierato con il consueto 4-3-1-2: per i rossoneri sprazzi di bel gioco supportati da una sufficiente condizione fisica che regge solo un tempo. La ripresa è disarmante. Soprattutto dal punto di vista tattico: rossoneri lontano dalla porta avversaria e quasi mai pericolosi.

MOVIOLA -
L’esordiente in Champions, Rasmussen, segnala una spallata irregolare di Abate che costa il penalty contro. Troppo fiscale. In campo internazionale potrebbe starci, condizionale d’obbligo.

PROMOSSI&BOCCIATI –
Maglia nera ad Abate, dopo un primo tempo mediocre, causa il rigore del pareggio bielorusso. Sottotono Aquilani che non replica l’ottima prova in campionato contro la Roma. Ibra brilla solo un tempo. Delude Robinho, autore di un pessimo secondo tempo. Al top, il solo Abbiati, decisivo ai fini del risultato finale. Tra i bielorussi una spanna su tutti Gutor, Bressan, e Skavysh.

Resta connesso al mondo del calcio con http://m.goal.com - La miglior copertura mobile

Sullo stesso argomento