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Diretta Live

Primera Division

  • 06 gennaio 2013
  • • 19.00
  • • Camp Nou, Barcelona
  • Arbitro: Jesús Gil
  • • Spettatori: 73760
4
FIN
0

Barcellona-Espanyol 4-0: La Catalogna è blaugrana, basta un tempo alla squadra di Vilanova per conquistare i 3 punti

Barcellona-Espanyol 4-0: La Catalogna è blaugrana, basta un tempo alla squadra di Vilanova per conquistare i 3 punti

El Barcelona humilla a su clásico rival en el clásico de Catalunya.

Tutte le reti arrivano nella prima frazione di gioco: segnano due volte Pedro, Xavi e Messi su calcio di rigore. Espanyol impalpabile per 45 minuti.

Il Barcellona fa suo il derby catalano travolgendo 4-0 l'Espanyol. Ai blaugrana basta un tempo per far propria la partita e confermare il proprio dominio al vertice della classifica. Apre le marcature al 10' Xavi, ben servito da Iniesta.

Poi si scatena Pedro, che segna due goal, al 15' su assist di Messi, e al 27' in pallonetto su lancio in verticale di Busquets. Messi completa quindi il poker al 29' trasformando dal dischetto un calcio di rigore concesso per atterramento di Fabregas ad opera del portiere Kiko Casilla. In virtù di questo ko, si complica invece sempre più il cammino della squadra di Aguirre.

FORMAZIONI
– Vilanova e Aguirre si affidano entrambi a un 4-3-3, ma è decisamente diversa l’interpretazione che ne danno le squadre in campo. Vilanova, al rientro in panchina dopo l’operazione, schiera, davanti a Valdès, Dani Alves sulla destra e Jordi Alba a sinistra, con Piquè e Puyol centrali. A centrocampo giostrano Xavi, Busquets e Fabregas, mentre le tre punte sono Pedro, Messi e Iniesta.

L’Espanyol risponde con Kiko Casilla fra i pali, e una linea difensiva composta da Javi Lopez, Colotto, Hector Moreno e l’esperto Capdevila. Sulla mediana agiscono Forlin, Victor Sanchez e Baena. Il tridente offensivo è invece formato da Verdù, Sergio Garcia e Simao.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco è caratterizzata dal dominio assoluto dei blaugrana, che stringono alle corde fin da subito i cugini. Bastano 10 minuti alla squadra di Vilanova per prendere le misure alla squadra avversaria e passare in vantaggio. Messi allarga bene sulla sinistra per Iniesta, che effettua un bel cross rasoterra a centro area: sulla palla arriva Xavi, che da distanza ravvicinata infila Kiko Casilla.

Passano appena cinque minuti e arriva il raddoppio: numero di Messi sulla sinistra, con la Pulce che salta un paio di avversari e mette in mezzo un pallone rasoterra: sulla sfera irrompe Pedro, che segna il 2-0.

L’Espanyol è annichilito, e non riesce ad uscire fuori dalla propria metà campo. Il Barcellona gioca al gatto con il topo, tiene il possesso palla e appena accelera sono dolori. Al  27’ Pedro fa il bis: lancio in profondità di Busquets e splendido pallonetto a uccellare Kiko Casilla per la terza volta.

Non si fa in tempo a ripartire che con un’azione simile Fabregas si presenta a tu per tu con il portiere avversario, che lo stende. L’arbitro non ha dubbi e assegna il rigore ai padroni di casa, ammonendo l’estremo difensore. Dal dischetto si incarica della trasformazione Messi, che firma il poker con un tiro potente sulla sinistra.

SECONDO TEMPO – Gara più equilibrata nella seconda frazione di gioco, con l’Espanyol che tira fuori l’orgoglio che non ha dimostrato nel primo tempo. Si vede qualche entrata dura, a livello offensivo, però, gli ospiti si vedono pochissimo dalle parti di Victor Valdès, mentre i blaugrana, quando affondano, sono sempre pericolosi.

Al 54’ su punizione calciata da Messi sulla sinistra, Fabregas prova il tiro a incrociare sul palo più lontano ma da posizione molto angolata mette sul fondo. Al 56’ il portiere Kiko Casilla per poco non combina una frittata, e solo all’ultimo riesce a far carambolare la palla su Pedro, che stava per impossessarsene.

Inizia il consueto valzer dei cambi. Entrano Thiago Alcantara, David Vila e Alexis Sanchez fra i blaugrana, Alfonso, Stuani e Albin nella squadra di Aguirre. L’arbitro annulla due goal, segnati da Fabregas e Pedro, ai padroni di casa, fermando il gioco in entrambi i casi per fuorigioco.

All’80’ c’è l’unica palla goal avuta dall’Espanyol nel corso della gara: Piquè effettua un retropassaggio suicida, intercettato dal neo entrato Albin, che calcia a rete ma si fa respingere la conclusione con i piedi da un attento Victor Valdès.

Un minuto più tardi Messi centra la traversa su punizione. Poi la partita si avvia senza ulteriori emozioni al fischio finale, che sancisce il dominio dei blaugrana nel derby catalano.

CHIAVE – Troppa la differenza di qualità e personalità che esiste fra le due squadre. Ai blaugrana basta un tempo per travolgere l’Espanyol e ipotecare i 3 punti.

MOVIOLA – Derby tutto sommato tranquillo sotto il profilo comportamentale. Giusto il rigore concesso a Fabregas nel primo tempo per atterramento da parte di Kiko Casilla. L’entrata a piedi uniti di Hector Moreno su Thiago Alcantara nel finale di gara meritava probabilmente il rosso diretto, anziché il giallo estratto dal signor Jesus Gil Manzano.

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