thumbnail Ciao,
Diretta Live

Bundesliga

  • 08 dicembre 2012
  • • 15.30
  • • SGL arena, Augsburg
  • Arbitro: J. Drees
  • • Spettatori: 30660
0
FIN
2

Augsburg-Bayern Monaco 0-2: Cade anche Augusta, Muller e Gomez decidono il derby di Baviera

In attesa della gara del Bayer Leverkusen la squadra di Heynckes ha ben undici punti sulla seconda. I Fuggerstädter restano infangati sul fondo della classifica.

Il manicheo derby di Baviera tra lo schiacciasassi Bayern Monaco e il modesto Augsburg termina con il più scontato degli esiti, i Roten vincono due a zero e allungano in una Bundesliga più che dominata, sfruttando le simultanee sconfitte di Borussia Dortmund (ora a -14) e Schalke 04 (-16), e aspettando il Leverkusen (-11). I ‘Fuggerstädter’ restano infangati sul fondo della classifica avendo vinto un solo incontro in sedici gare di campionato.

FORMAZIONI – Heynckes punta su Dante al centro della difesa e su Javi Martínez sulla mediana al fianco di Schweinsteiger, nel suo 4-2-3-1 c’è spazio sulla trequarti per Kroos, Müller e Ribery, e Mandzukic, panzer col machete, in avanguardia.

Markus Weinzierl replica con un modulo speculare ma che più che altro sembra un 4-5-1, con Werner e Musona ali e con Ja-Cheol Woo in mezzo alle linee a giocare per l’unica punta Mölders.

PRIMO TEMPO – Il copione dell’incontro è prevedibile, gli ospiti a costruire il gioco e i padroni di casa a difendere a oltranza, ma nella prima parte del match è proprio l’Augsburg a tentare di creare qualcosa, spesso con scarso successo. L’unico tiro in porta dei ‘Fuggerstädter’ arriva dai piedi di Musona all’8’ ma la conclusione è debole e centrale.

Poi viene fuori il potenziale offensivo della capolista, che semina panico con il suo terminale Mandžukić in più di un’occasione. I suoi destri sono però spesso facile preda di Amsif, solo al 25’ mette in difficoltà il portiere marocchino con un tocco ravvicinato che però non basta a gonfiare la rete.

Ancora al 31’ il suo destro al volo dà l’impressione di poter sbloccare il risultato a portiere immobile, ma la sfera sfiora solamente il palo. Poi l’episodio che cambia tutto. Sankoh colpisce il pallone col braccio all’interno della propria area e l’arbitro concede il rigore al Bayern Monaco.

Batte Müller, sfera da una parte e Amsif dall’altra, gli ospiti si portano in vantaggio grazie alla collaborazione del difensore africano, vanificando quanto avevano fatto di buono nel corso di tutto il primo tempo.

SECONDO TEMPO – L’intervallo ha un effetto soporifero sulla gara che riprende a cadenza tenui. La svolta avviene al quarto d’ora quando Heynckes toglie Mandžukić per mettere Mario Gómez, e la punta tedesca risponde presente segnando il suo secondo goal stagionale in Bundesliga dopo soli due minuti.

Scambia con Ribery, il francese lo lancia in porta e ‘SuperMario’ sprigiona il tiro che porta i suoi sul due a zero. Di fatto l’incontro finisce qui. Al 75’ i ‘Roten’ sfiorano il terzo centro ma Asmsif ci mette il piede salvando l’onore a un buon Augsburg, che deve già pensare alla prossima importantissima sfida di Bundesliga contro il Greuter Fürth.

Il Bayern Monaco continua così la striscia vincente nei derby contro i rivali di Augusta: dopo lo 0-6 in DFB-Pokal nell’ ’83, e il doppio 2-1 dello scorso campionato, si aggiudica la quarta sfida consecutiva, ribadendo – oggi più che mai – l’appellativo di ‘Stern des Südens’, ovvero stella del sud.

CHIAVE –
Nonostante la superiorità degli ospiti, è stato solamente il calcio di rigore a permettere agli uomini di Heynckes di andare in goal. L’episodio fortunoso ha spianato la strada ai capolisti, che hanno saputo poi sfruttare le numerose imprecisioni degli avversari per chiudere il match.

MOVIOLA –
Al 39’ Sankoh allarga nettamente il braccio per colpire il pallone, ma non si capisce perché Drees non abbia estratto alcun cartellino. Né ora e né mai.

Sullo stesso argomento