thumbnail Ciao,
Diretta Live

Copa del Rey

  • 25 maggio 2012
  • • 22.00
  • • Estadio Vicente Calderón, Madrid
  • Arbitro: David Fernandez Borbalan
  • • Spettatori: 54850
0
FIN
3

Athletic Bilbao-Barcellona 0-3: L'era Guardiola si chiude con l'ennesimo trionfo, i blaugrana sollevano al cielo la Coppa del Re

Quattordicesimo successo della gestione Guardiola, che saluta il Barcellona infliggendo una severa lezione di calcio al giovane Athletic di Bielsa.

Pep Guardiola si congeda nel migliore dei modi dal popolo blaugrana: nella gara che segna l'addio del tecnico più vincente della storia recente, il Barcellona strapazza l'Athletic Bilbao 3-0, consegnando alla bacheca del Camp Nou la ventiseiesima Copa del Rey. Guardiola chiude dunque con 14 titoli conquistati in quattro anni.

FORMAZIONI - Bielsa deve rinunciare a due pilastri del centrocampo come Iturraspe e Ander Herrera, fermati dall'influenza: in campo Ekiza (con conseguente avanzamento di Javi Martinez in mediana) e Ibai Gomez. Nel Barça tantissimi gli assenti, tra i pali c'è il portiere di Coppa Pinto, la grande scelta di Guardiola è Pedro nel tridente: solo panchina per Fabregas.

PARTITA - Dopo l'attesa e assordante razione di fischi al momento dell'inno spagnolo, è subito il Barcellona a dominare la scena. Pronti-via e Messi sfiora subito il vantaggio: 26 secondi sul cronometro, sinistro a giro della Pulce e palla che sibila alla pochi centimetri dal palo alla destra di Iraizoz. I blaugrana però due minuti dopo possono gioire: calcio d'angolo, errore di Javi Martinez e Pedro, dal dischetto, gira in porta, trafiggendo il portiere basco.

Il Barcellona schiaccia il Bilbao, prende subito in mano la gara e per la squadra di Bielsa la finale tanto sognata si trasforma in un incubo ad occhi aperti. Al quarto d'ora Messi impegna Iraizoz col sinistro e al 20' vince la sua sfida personale con l'estremo difensore biancorosso: verticalizzazione sublime di Iniesta per l'argentino, che di destro infila la sfera sotto la traversa, realizzando il suo 73° goal stagionale.

Il Barça dilaga e al 25' trova anche il tris, ancora con Pedro, che supera Iraizoz con un rasoterra di sinistro dal limite dell'area. L'Athletic è in bambola, Susaeta riesce a sporcare i guanti di Pinto ma i biancorossi rischiano addirittura di subire il poker, con Messi che grazia Iraizoz dosando male il pallonetto a tu per tu con il portiere.

Al 38' cerca la gloria anche Mascherano con una coraggiosa conclusione da metà campo, sul quale il portiere basco si salva. Nel finale della prima frazione un tiro-cross di Muniain costringe Pinto alla respinta in angolo.

Nella ripresa Bielsa inserisce Inigo Perez e Ander Herrera al posto di Susaeta e De Marcos ma la musica non cambia, col Barça che domina e gestisce con la solita maestria il possesso palla. Al 52' l'Athletic ha una grossa occasione per riaprire la gara ma Ibai Gomez sbaglia il lob da ottima posizione, graziando Pinto. Al 57' è Sanchez a sfiorare il goal di testa, su cross di Montoya.

Al 71' torna in cattedra Messi, che salta quattro uomini presentandosi a tu per tu con Iraizoz, ma la sua conclusione in diagonale viene respinta di piede dal portiere basco. Bielsa richiama Llorente inserendo Toquero, Guardiola risponde con Keita al posto di Sanchez. Al 77' palla-goal per Aurtenexte, che su cross di Muniain non trova la precisione di testa. Nel finale standing ovation per Xavi e Pedro, sostituiti da Fabregas e Thiago Alcantara.

CHIAVE - La differenza d'esperienza tra le due squadre si è fatta sentire: i blaugrana difficilmente sbagliano approccio in una finale e la partenza sprint del Barça, con il goal in apertura di Pedro, ha subito tagliato le gambe ai biancorossi.

CHICCA - 15 goal in 14 finali, 73 reti stagionali: i numeri di Messi sono da autentico marziano.

TATTICA - Bielsa si discosta dal classico 4-3-3 a causa delle assenze di Iturraspe e Herrera e schiera il Bilbao con un 4-2-3-1, con Muniain alle spalle di Llorente. Barça col solito 4-3-3. Incomprensibile la scelta del tecnico argentino di portare Amorebieta in marcatura a uomo su Messi anche lontano dall'area di rigore.

MOVIOLA - Minuto 29', contatto Llorente-Pique, netta trattenuta del difensore ma l'arbitro Fernandez Borbalan lascia proseguire tra le proteste del pubblico basco. Poteva essere rigore ed espulsione.

PROMOSSI&BOCCIATI - Se per Messi non ci sono più aggettivi, merita un elogio particolare Pedro: Guardiola lo ha preferito a Fabregas e l'attaccante spagnolo lo ha ripagato con una pesantissima doppietta. Sontuosa anche la prestazione di Iniesta.

Bilbao decisamente sotto i livelli di rendimento di quest'anno, tra i più in difficoltà Amorebieta e Javi Martinez. Male anche Llorente, annullato da Pique e Mascherano.

Sullo stesso argomento