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Serie A

  • 01 settembre 2013
  • • 20.45
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: M. Bergonzi
  • • Spettatori: 12745
2
FIN
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Atalanta-Torino 2-0: Gli orobici colpiscono di difesa, Stendardo e Lucchini firmano la prima vittoria

Gli orobici portano a casa i primi tre punti grazie ai goal dei due difensori, arrivati nella ripresa. Il Torino si è reso pericoloso con El Kaddouri che ha colpito la traversa.

I goal di Gugliemo Stendardo ed Andrea Lucchini consentono all'Atalanta di portare a casa i primi tre punti stagionali. La squadra di Colantuono ha rischiato di passare in svantaggio nella prima frazione di gioco ma nel secondo tempo ha preso in mano la gara trovando le reti necessarie per sbloccare e controllare il risultato. Il Torino, che non ha potuto contare su Cerci in piena forma, si è reso pericoloso solo su calcio piazzato.

FORMAZIONI - Mister Colantuono recupera Del Grosso e, pertanto, ripropone gli stessi undici iniziali che hanno perso a Cagliari. Carmona e Kone giocano affianco a Cigarini mentre Livaja e Bonaventura hanno il compito di innescare Denis.

Nel Torino la vera sorpresa è l'assenza dell'acciaccato Cerci che inizia dalla panchina. Darmian e D'Ambrosio giostrano sulle corsie laterali con El Kaddouri che agisce centralmente. E' l'argentino Larrondo il partner offensivo di Immobile.

PRIMO TEMPO - Neanche il tempo di partire che Bonaventura s'inventa una grande conclusione che esce di poco sul fondo. A parte un tiro incrociato di Larrondo è la squadra di Colantuono a gestire la partita, faticando però a creare occasioni degne di nota.

Dall'altra parte Immobile fa molto movimento ma i suoi compagni di squadra non sembrano in grado di assecondarlo. Quindi ci provano ancora gli orobici con Cigarini che, dal limite dell'area, non trova lo specchio della porta.

Poco dopo è sfortunato Denis che si crea lo spazio giusto per colpire ma il suo destro viene neutralizzato da Padelli. Sul susseguente calcio d'angolo Stendardo di testa va vicino alla rete del vantaggio.

La doppia occasione nerazzurra sveglia il Torino. Prima ci prova El Kaddouri che impegna Consigli, poi è Darmian a colpire la traversa con un tocco da distanza ravvicinata. Infine è D'Ambrosio a far fare bella figura al portiere orobico che si conquista gli applausi del pubblico presente.  

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con Maxi Moralez per Livaja nell'Atalanta con Colantuono che vuole regalare maggior imprevedibilità alla manovra. In realtà è il Torino a rendersi pericoloso in avvio. In entrambe le occasioni è Larrondo il protagonista ma l'attaccante non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.

Squadra che non segna è segnata, recita un detto. Ed ecco arrivare il secondo goal in altrettante partite per Stendardo che in allungo supera Padelli portando, così, come succese domenica scorsa contro il Cagliari, in vantaggio la sua squadra.

Non si fa attendere la risposta del Torino con El Kaddouri che, direttamente da calcio piazzato, colpisce la parte alta della traversa. Sul proseguio dell'azione la palla arriva ad Immobile che calcia di potenza ma con poca precisione.

Negli ultimi minuti l'Atalanta legittima il risultato con il goal di testa di Lucchini che porta il risultato sul 2-0. Ci prova anche Denis ad iscriversi sul taccuino dei marcatori ma la sua girata finisce di poco sul lato. Il triplice fischio dell'arbitro decreta la vittoria degli orobici.

CHIAVE - Due goal in due partite. Questa volta, però, ha un sapore diverso per Stendardo che oltre ad essere irreprensibile in difesa, si sta dimostrando decisivo anche in attacco. Il Napoli, prossimo avversario in campionato, è avvisato.

MOVIOLA - Gara sostanzialmente corretta quella tra le due compagini. Giusto nel finale si innervosisce con l'arbitro Bergonzi che ricorre al cartellino per sedare gli animi in campo.

Dalle Pagelle:

MIGLIORE - STENDARDO: Dopo il goal al Cagliari, ecco quello al Torino. Questa volta, però, vale tre punti.

PEGGIORE - BASHA: Perde il duello con Cigarini, non riesce mai a far cambiare passo alla sua squadra.

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