thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 24 febbraio 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 14000
2
FIN
3

Atalanta-Roma 2-3: Non basta una doppietta di Livaja, la Lupa vince ancora con Marquinho, Pjanic e Torosidis

L'Atalanta passa subito con Livaja, rispondono poi Marquinho e Pjanic, ma lo stesso giovane croato riporta in parità nel primo tempo. Nella ripresa decide poi il greco Torosidis.

Finisce con la rocambolesca vittoria giallorossa il match tra Atalanta e Roma all''Atleti Azzurri d'Italia'. Partita molto viva nel primo tempo, con i padroni di casa che partono fortissimo e vanno subito in vantaggio con il giovane ex Inter. La reazione degli uomini di Andreazzoli non si fa attendere e Marquinho pareggia, prima del vantaggio di Pjanic. Ma allo scadere del primo tempo ancora Livaja riporta in parità il risultato. Nella ripresa decide poi il bel colpo di testa del neo arrivato Torosidis, che regala la seconda vittoria consecutiva alla squadra capitolina.

FORMAZIONI - Andreazzoli deve fare a meno degli squalificati Totti e De Rossi, ma conferma il modulo che ha battuto la capolista Juventus. Nella difesa a tre Piris rileva l'indisponibile Castan, al fianco di Burdisso e Marquinhos. In attacco Marquinho viene schierato accanto a Lamela, alle spalle dell'unica punta Osvaldo. Pjanic viene spostato a centrocampo con Bradley, sugli esterni Torosidis e Balzaretti.

Colantuono risponde con un quadrato 4-4-2, lanciando nella mischia il giovane ex Inter Livaja a fare da coppia con Denis. Gli esterni di centrocampo sono Bonaventura e Giorgi, con Carmona e Biondini in mezzo al campo. In difesa la coppia di centrali è formata da Stendardo e Contini, con Raimondi a destra e Brivio a sinistra.

PRIMO TEMPO - Sotto una grandissima nevicata parte forte il match all''Atleti Azzurri d'Italia: padroni di casa subito in vantaggio con una bella giocata di Bonaventura sulla sinistra, finalizzata dal giovane Livaja che insacca da buona posizione. Ma la reazione della Roma è immediata ed è Marquinho a trovare il pari dopo appena quattro minuti con una bella giocata personale. Il match prosgue con grande intensità, con la neve che via via copre sempre di più il terreno di gioco, ma le emozioni non mancano e sono costanti i ribaltamenti di fronte. Gli uomini di Colantuono si rendono pericolosi sempre dalle fasce, ma la Roma sfiora il raddoppio più volte con veloci ripartenze. Raddoppio che arriva su punizione a pochi minuti dal termine con una bella pennellata di Pjanic. Ma allo scadere del primo tempo arriva il pari dei nerazzurri, ancora con Livaja, che è bravissimo a raccogliere un cross dalla destra ed infilare Stekelenburg per la seconda volta.

SECONDO TEMPO - Nell'intervallo vengono ridisegnate le righe del campo di rosso e la ripresa comincia con qualche minuto di ritardo e con ritmi più blandi. Sono i padroni di casa a scendere in campo con più vivacità, rendendosi pericolosi con qualche bella conclusione dalla distanza. Ma la Roma dà la sensazione di poter far male ogni volta che riparte velocemente. Andreazzoli decide di dare più copertura a centrocampo inserendo Perrotta al posto di un ottimo Marquinho. Al 25' della ripresa un bellissimo lancio di Bradley spezza in due il match: la palla arriva perfetta sulla testa del greco Torosidis, che è bravissimo ad insaccare nell'angolino lontano in corsa.

A questo punto la Roma si preoccupa più che altro di gestire il possesso palla e rallentare i ritmi. L'Atalanta prova a creare qualche pericolo nell'area avversaria ma è sempre attento Stekelenburg nelle conclusioni da fuori. Nel finale gli ampi spazi lasciati dai nerazzurri concedono più di un'occasione alla Roma di allungare il vantaggio: clamorosa è la palla goal capitata sui piedi di Lamela allo scadere, ma l'attaccante argentino conclude debolmente sulle mani del portiere avversario. Finisce dunque con una bella vittoria esterna della 'Lupa', che ora sembra essere totalmente un'altra squadra.

LA CHIAVE - Il lancio di Bradley per l'inserimento di Torosidis è splendido, ma è altrettanto millimetrica la conclusione di testa del greco, che sembra essersi integrato perfettamente nello scacchiere del mister Andreazzoli.

MOVIOLA - Il primo goal di Livaja è regolare perchè l'attaccante croato si trova dietro la linea del pallone. Qualche dubbio invece sul secondo goal dell'ex nerazzurro, che si libera della marcatura con una spinta all'avversario.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Miralem Pjanic: Interno di centrocampo, dà qualità e ordine nonostante il campo innevato. E segna una rete splendida direttamente su punizione.

IL PEGGIORE - Erik Lamela: Troppo leggero in un contesto di lotta, troppo egoista con la palla tra i piedi. Prestazione negativa per l’argentino, a cui non riesce praticamente nulla.

Sullo stesso argomento