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Serie A

  • 26 febbraio 2012
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: A. Damato
  • • Spettatori: 16000
4
FIN
1

Atalanta-Roma 4-1: Denis annichilisce i giallorossi, il contropiede nerazzurro è kryptonite per Luis Enrique

I bergamaschi travolgono i giallorossi, privi di Totti squalificato e di De Rossi escluso per scelta tecnica, trascinati dal Tanque, autore di una tripletta.

La Roma affonda sotto i colpi del Tanque Denis. Giallorossi annichiliti per 4-1 a Bergamo a cospetto di un’ottima Atalanta. Sugli scudi l’argentino, autore di una tripletta, dopo la rete in apertura di Marilungo; in mezzo il goal di Borini per una Roma mai entrata in partita.

I giallorossi escono dal campo letteralmente con le ossa rotte: quattro reti subite, un’involuzione sotto il piano del gioco, una difesa colabrodo e le aggravanti, in prospettiva derby, di due assenze pesantissime. Gago, ammonito e Osvaldo, rosso diretto per un calcio a Cigarini, salteranno la stracittadina con i biancocelesti. Nel finale, i giallorossi chiudono la gara, addirittura in nove, espulso anche Cassetti. Se la Lazio piange la Roma non ride.

FORMAZIONI - Nell’Atalanta indisponibili Carmona e Capelli. Al centro della difesa ritorna Manfredini dopo lo stop per squalifica. Sulla mediana Colantuono recupera Brighi, ex giallorosso, frangiflutti al fianco di Cigarini. Sulla destra rifiata Schelotto, al suo posto c’è Carrozza. Confermato invece sulla sinistra Moralez. In avanti Marilingo a sostegno di Denis.

Nella Roma a sorpresa Luis Enrique rinuncia a De Rossi, in tribuna per scelta tecnica, mettendo dentro Marquinho. Per il resto, difesa e linea mediana confermate in blocco. Sulla trequarti  il vice Totti - fuori per squalifica - è Lamela a supporto della coppia Borni-Osvaldo.

PARTITA - A Bergamo va in scena la disfatta dei giallorossi che affondano sotto i colpi della premiata ditta Marilungo-Denis, che con un secco uno-due in appena venti minuti di gioco mette al tappeto la Roma e Luis Enrique.

Prima l’ex doriano, sfrutta un buco in mezzo al campo e in solitaria insacca alle spalle di Stekelemburg con la difesa giallorossa allo sbando. Poi, senza neanche il tempo di respirare, il “Tanque” serve il bis. Altro contropiede altro goal. Stavolta è Moralez a fare da sponda con palla che s’infila sul palo opposto del portiere olandese. Sul banco degli imputati finisce proprio il tecnico asturiano per la scelta di rinunciare in partenza alla qualità di De Rossi per un evanescente Marquinho, almeno nella prima parte di gara.  Mossa che annichilisce i giallorossi offendo il fianco alle incursioni dei lancieri atalantini; con la complicità di una difesa in disarmo. Fortuna che Borini mette a segno il goal che riapre i giochi al 35’ su assist di Osvaldo grazie a un’incertezza di Consigli. La rete rivitalizza i giallorossi che dopo l’avvio shock ritrovano compattezza ed equilibrio tra i reparti.

La ripresa si trasforma in un incubo per la Roma. La difesa giallorossa sbanda ancora, e come una lama nel burro, Denis servito da Marilungo, mette a segno la sua personale doppietta. A Bergamo va tutto storto: s’intuisce dall’espulsione di Osvaldo per un fallo di reazione. E come se non bastasse sempre l’argentino, sull’ennesimo contropiede letale, cala il poker al 20’ a cospetto di una Roma in totale disarmo. Troppa gloria per il Tanque che rompe con una tripletta un digiuno troppo lungo. Quanto alla Roma, alla vigilia del derby, si tratta di una batosta pesantissima soprattutto sul piano psicologico. Pesa sull’economia della gara l’assenza, oltre di capitan Totti, di De Rossi, altro senatore, mandato in tribuna per essere arrivato in ritardo alla riunione tecnica.

CHIAVE - L’avvio devastante dei nerazzurri sull’asse Marilungo –Denis annichilisce la Roma, incapace di una vera reazione e surclassata sul piano di gioco dall’ottimo approccio alla gara dei bergamaschi.

CHICCA - Colantuono nel finale di partita con l’Atalanta avanti di quattro reti e con la Roma ridotta in nove, invita i suoi a non infierire sugli avversari, ormai sfiniti. Un vero signore, lui, romano doc.

TATTICA - Atalanta disposta con il 4-4-1-1, replica la Roma con il 4-3-1-2. Colantuono difende e riparte con otto uomini dietro la mediana, aggredendo i giallorossi e bloccandone il possesso palla. Luis Enrique dopo il doppio svantaggio sposta Pjanic sulla trequarti con Lamela sulla corsia esterna. La Roma ritrova, cosi, equilibrio e una manovra più fluida, per poi crollare nettamente nella ripresa. Solo un romano, Colantuono, sulla sponda opposta, vince la sfida tecnica con Luis Enrique.

MOVIOLA - Giuste le espulsioni giallorosse. Per il resto, Damato, controlla la gara con molto ordine.

PROMOSSI&BOCCIATI - Denis, tre goal, e Marilungo  meritano la copertina di giornata. Ottima prova corale per tutto il gruppo nerazzurro. Le noti dolenti riguardano i giallorossi, inguardabili - escluso l’ultimo quarto di primo tempo - per tutta la gara. Voti che rasentano la mediocrità per tutto il gruppo. Deprecabili, poi, le espulsioni di Osvaldo e Cassetti. Stesso discorso per Gago, che ammonito, salterà il derby.

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