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Diretta Live

Serie A

  • 26 marzo 2014
  • • 20.45
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 12721
2
FIN
0

Atalanta-Livorno 2-0: 'Zanzara' De Luca, 'Tanque' Denis e sono 5 di fila!

L'Atalanta batte senza diritto di replica il Livorno per 2 reti a 0. Un goal per tempo con De Luca e Denis decisivi. Ora anche gli orobici possono sognare l'Europa. Toscani nulli.

L'Atalanta non si ferma più e nel 30esimo turno di A batte il Livorno salendo così a 5 vittorie di fila. Risultato di 2-0 grazie alla rete di un ottimo De Luca al minuto 22 e di un cinico Denis al 58'. Poca cosa il Livorno che nonostante la difficilissima situazione di classifica non è quasi mai stato protagonista sul terreno di gioco. Bergamaschi che salgono a -4 dal preliminare di Europa League, labronici soli al terzultimo posto.

FORMAZIONI - Solito 4-4-1-1 per Colantuono che fa di necessità virtù: con Moralez acciaccato, è De Luca e non Brienza a fare da supporto all'unica punta Denis. A centrocampo Estigarribia e un lanciatissimo Bonaventura coprono le fasce. Carmona e Cigari giocano in mezzo al campo mentre la cerniera di difesa vede Del Grosso e Raimondi come terzini mentre Lucchini (preferito a Stendardo) in coppia con Yepes proteggerà l'estremo difensore Consigli.

Per gli ospiti solito 3-5-2 senza i lungodegenti Emerson e Luci: Bardi in porta comanderà la difesa a tre composta da Valentini, Castellini e Ceccherini. A centrocampo toccherà a Gemiti sostituire lo squalificato Mesbah. Fascia destra di proprietà di Mbaye con Benassi e Greco a fare da scudieri a Biagianti regista. In avanti Paulinho inamovibile assieme a Emeghara che ha vinto il ballottaggio a tre superando sul filo di lana Belfodil e Siligardi.

PRIMO TEMPO - Livorno che parte subito forte. Grande intesità e voglia per i ragazzi di Di Carlo pericolosi con Paulinho in partenza. Dall'altra parte, Bonaventura è l'uomo del centrocampo che più cerca di aiutare il duo Denis-De Luca.

Passano i minuti e gli orobici prendono campo. Diversi i calci piazzati che mettono in difficoltà i rivali come quello del minuto 19' con Denis che da pochissimi metri spara di testa addosso a Bardi che respinge d'istinto. Sale in cattedra De Luca che nel giro di trenta secondi prima ci prova in sforbiciata e poi sugli sviluppi del corner da pochi passi spara in porta di prepotenza per l'1-0.

Il finale di frazione è maschio, con De Marco chiamato a fischiare un paio di fallacci al limite dell'agonismo. L'Atalanta nonostante il vantaggio non molla e sotto la spinta del pubblico di casa continua a spingere e a dominare sul campo con un possesso palla che sfiora il 60%. I toscani sembrano davvero impotenti davanti ad una delle squadre più in forma del campionato. Al 44' De Luca chiede un rigore ma invano.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con un altro giallo: Bonaventura viene steso in area di rigore in posizione centrale, De Marco non ha dubbi e non tituba nemmeno un secondo. Per l'arbitro è tutto regolare ma in effetti Biagianti prende in pieno Jack.

Il match si chiude al 60' quando i migliori in campo dei lombardi (Boonaventura, De Luca e Denis) prendono parte a una trama di prima con il Tanke che dal limite dell'area esplode un destro che si infila sotto la traversa per un incolpevole Bardi.

Nel finale i lombardi controllano l'incontro senza problemi nonostante uno scatto d'orgoglio dei toscani che provano a rientrare nel match (invano) grazie anche all'ingresso a metà secondo tempo di Belfodil. Buono anche l'impatto sul finale di partita di un volenteroso Livaja per l'Atalanta.

LA CHIAVE - Cinque vittorie di fila fra cui quelle esterne in casa di Lazio e Inter: 10 goal fatti solo 3 subiti. I bergamaschi sono la squadra più in forma dell'intera Serie A, Juventus esclusa. Una squadra che gira da sola ed è trascinata da una difesa solida, da un Bonaventura in formato Mundial e da un Denis bocca di fuoco.

MOVIOLA - Al 44' De Luca servito da Denis entra in area e appena sente il contatto con l'avversario si lascia cadere. De Marco fa bene a non concedere nè il rigore ma nemmeno l'ammonizione. Contatto che ci sta ma il danno provocato non giustifica il penalty. L'arbitro sbaglia invece ad inizio ripresa sul contatto Biagianti-Bonaventura: c'erano gli estremi per il calcio di rigore.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Giuseppe De Luca: Brucia la concorrenza di Brienza e gioca nel ruolo di Maxi Moralez. Goal, assist, tanti movmenti. Grande serata per la Zanzara.

IL PEGGIORE - Innocent Emeghara: Non alza mai la testa, non passa mai la palla e per di oiù non conclude nulla in solitaria. Il calcio è uno sport di squadra, lui un solista in una serata storta


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