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Diretta Live

Serie A

  • 20 ottobre 2013
  • • 12.30
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: C. Russo
  • • Spettatori: 12127
2
FIN
1

Atalanta-Lazio 2-1: Perea non basta, l'Aquila pasticcia nel finale e Denis regala il successo alla 'Dea'

In una partita sostanzialmente equilibrata, i nerazzurri si fanno preferire nel primo tempo, mentre nella ripresa si sveglia la Lazio. Nel finale il goal vittoria del 'Tanque'.

All'Atleti Azzurri d'Italia l'Atalanta batte 2-1 la Lazio nel lunch match della domenica. Splendido antipasto di campionato a Bergamo, dove una 'Dea' concentrata e determinata trova i 3 punti e delizia i tifosi. Dall’altro lato, mai entrata davvero in partita la squadra biancoceleste, che trova il pareggio a inizio ripresa ma mai una trama di gioco convincente.

Sono l’aplomb di Colantuono e la lucidità tattica dei suoi ragazzi ad essere indispensabili per scardinare le mura difensive degli ospiti, che hanno, in ogni caso, il merito di provarci sino alla fine.

FORMAZIONI -
Mister Colantuono opta per l’ormai rodato 4-4-1-1 con Moralez a supporto del Tanque Denis. A destra corre Raimondi mentre a sinistra regola la trama del gioco il numero 10, Jack Bonaventura. Stendardo comanda la difesa al fianco di Lucchini, preferito a Mario Yepes.

Gli ospiti bianco-celesti presentano una formazione spregiudicata, con un centrocampo di qualità composto da Hernanes, dal sempre più presente Onazi e dal neoacquisto Lucas Biglia. Fuori Candreva per scelta tattica. In attacco grande potenziale offensivo con il terzetto Floccari – Perea – Anderson, Miro Klose si siede in panchina.

In difesa molte le assenze: confermati Cavanda sulla corsia laterale destra e Lulic sulla sinistra. Cana e Ciani alla guida della retroguardia.

PRIMO TEMPO -
Le due squadre si affrontano a viso aperto e provano ad arrivare nei pressi dell’area avversaria ma le rispettive difese sono ben schierate e nessun affondo riesce a scalfire le porte difese da Marchetti e Consigli.

Al 36' del primo tempo si vede la prima vera occasione del match. Dalla sinistra un cross basso e deciso di Del Grosso verso il centro dell’area dove, tutto solo, accorre Jack Bonaventura: tiro di prima intenzione e risposta pronta dell’ultimo difensore laziale.

Gli ospiti non hanno nemmeno il tempo di riorganizzare la manovra, che subiscono un secondo affondo: Maxi Moralez batte Marchetti con un tocco sotto all’altezza dell’area piccola, Cavanda segue l’azione e rapidamente ci mette la scarpa, salvando sulla linea un gol fatto.

Al 42' è ancora assedio della Dea. Cross dalla sinistra del numero 10 neroazzurro, Ciani spazza di testa ma Cigarini, al volo, la mette all’angolino sinistro con un destro chirurgico. E’ 1 a 0 per i padroni di casa, i quali posso andare a riposo con la consapevolezza di aver mostrato in campo un’ottima prestazione agonistica.

SECONDO TEMPO -
Gli ospiti rientrano in campo con un Candreva in più e con il giusto agonismo dopo la ramazina di Mister Pektovic. Perea è quello che coglie al meglio il senso della partita: serve una giocata per smuovere le acque e nel suo gesto mostra la cattiveria necessaria per l’agognato pareggio. Come un rapace si fa largo tra gli indecisi centrali atalantini nell’area piccola e con il piede batte un sorpreso Consigli al 53'.

La partita si accende. La Dea vuole riemergere, ecco Bonaventura che corre sulla sinistra e propone una buona palla a Maxi Moralez che, in corsa, spreca alto. La Lazio, nella metà campo opposta, si fa vedere con un tiro e una punizione del Profeta Hernanes.

A tre quarti del tempo regolamentare è una partita vivace, anche se le due avversarie non si scompongono ancora troppo: un pareggio è prezioso per tutte e due.

E’ la Lazio che osa con Klose per Hernanes e brama i 3 punti. La Dea ha, però, ancora da dire qualcosa: all’84' Cigarini vede il taglio di Denis sulla trequarti, lo serve bene, e lo lancia in porta. Il Carro armato Denis mette a sedere Marchetti e appoggia il pallone sul fondo della rete. Esplode l’Atleti Azzurri d’Italia. Infine la buona difesa atalantina ammortizza la rabbia della Lazio. E’ un 2 a 1 preziosissimo.

CHIAVE -
Il lavoro sporco di Denis è ammirevole, porta via sempre l’uomo e attacca lo spazio. Generosità e intelligenza al servizio della squadra. Grazie alla sua lucidità e all’aplomb di Colantuono, l’Atalanta mantiene la sua identità nonostante il pareggio trovato dalla Lazio. Il mister, con esperienza, è bravo a non lasciare la difesa aprirsi, nemmeno durante i concitati ultimi minuti, e a regalare un’altra vittoria al suo pubblico. Sono loro due gli uomini chiave della partita.

MOVIOLA -
Il direttore di gara è Russo. Regola una partita facile nel primo tempo, dove cerca di non forzare il fischietto a ogni contrasto. Richiama Lucas Biglia con un cartellino giallo, dopo una serie di scontri e piccole proteste. Conduce con concentrazione il concitato secondo tempo e richiama, con efficacia, all’ordine i giocatori. E’ da segnalare qualche dubbio sullo scatto di Denis sul secondo gol atalantino, difficile comunque da interpretare per il guardalinee.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cigarini: 
Di gran lunga il migliore in campo. Prezioso per la 'Dea' in fase di impostazione, va in goal a fine primo tempo con un tiro da fuori, e nel finale suggerisce per Denis nell'azione del 2-1.

IL PEGGIORE - Cavanda: 
Ha sulla coscienza il goal decisivo di Denis: da un suo errore parte infatti l'azione di Cigarini.

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