thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 02 marzo 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: D. Celi
  • • Spettatori: 12091
2
FIN
1

Atalanta-Chievo 2-1: Vittoria orobica in extremis grazie a Cigarini

Finisce 2-1 fra Atalanta e Chievo. Vantaggio orobico con Carmona. Il Chievo pareggia con Dainelli in 10 contro 11 ma nel finale Cigarini appena entrato regala i tre punti.

L'Atalanta batte 2-1 il Chievo soffrendo non poco. Vantaggio di Carmona nel primo tempo. Nella ripresa Cesar viene espulso ma subito dopo gli ospiti trovano il pareggio con Danielli. Nel finale il neo entrato Cigarini trova un destro al limite che vale i tre punti. Bergamaschi a -9 dalla quota salvezza, Chievo sempre più impantanato nelle sabbie mobili della retrocessione

FORMAZIONI - Nel 4-4-1-1 di Colantuono come al solito Maxi Moralez agisce alle spalle del connazionale Denis nonostante qualche problema fisico accusato in settimana. C'è Bonaventura sulla fascia e Baselli al centro, in difesa conferma per Brivio. Dall'altra parte Corini (senza lo squalificato Sardo) si affida a Paloschi e Thereau di punta nel 4-3-1-2 con Hetemaj ad agire in qualità di trequartista. Rubin e Frey sulle due fasce di difesa, Guarente e Guana compagni dell'imprescindibile Rigoni, metronomo del centrocampo.

PRIMO TEMPO - Prima del match striscioni e cori dalla curva di casa, in memoria di Ezio Bertuzzo, ex attaccante dell'Atalanata negli anni 70 recentemente scomparso. Per lui 131 presenze e 27 reti con la maglia degli orobici. Per Bertuzzo, oltre al classico minuto di silenzio anche due magliette formato gigante una in curva e una al centro del campo, con il numero undici.

Parte bene il Chievo con un buon approccio. Hetemaj sembra il più in palla ma poi l'Atalanta prende le misure e il match si assesta su ritmi blandi e pochissime sortite offensive da ambo le parti. Serve un errore di Frey in disimpegno per ravvivare il match al 21': Carmona arriva a rimorchio e di destro in controbalzo (con deviazione di Rigoni) trova l'angolino e il vantaggio orobico.

I veneti subiscono il colpo e non riescono a reagire se non per una buona occasione alla mezz'ora di Paloschi che trova Consigli attentissimo. Nel finale di primo tempo Celi deve mettere tutti in riga con un paio di gialli visto che il match stava diventando nervoso. La prima frazione si chiude con un paio di occasioni per parte ma nè Rubin e Thereau e nemmeno Bonaventura, trovano la porta.

SECONDO TEMPO - La ripresa riparte con l'Atalanta sempre in pieno possesso della partita. Corini prova a smuovere un pò l'attacco clivense con l'innesto di Pelliessier al posto di un impalpabile Thereau. Ma è sempre la formazione di casa a rendersi pericolosa quando al 55' Raimondi davanti a Agazzi spara alto dopo un assist pregevole di Bonaventura.

Jack, un pò timido nel primo tempo, cresce nella ripresa e dopo un altro ottimo suggerimento per Denis ci prova dalla distanza ma Agazzi chiude e tiene aperto il match al minuto 60. Per i veneti tutto si complica ulteriormente al 58' con il rosso ineccepibile a Cesar per una gomitata a Denis.

Ma quando tutto per i padroni di casa sembrava in discesa, il Chievo colpisce: punizione di Guarente stacco di testa di Dainelli con Consigli immobile. E' 1-1 proprio nel momento in cui i giochi sembrava già fatti. I veneti prendono fiducia a anche Pelliessier ci prova di testa ma stavolta Consigli respinge.

Il match viene di nuovo ribaltato ancora nel finale. Corini si copre togliendo Paloschi. L'Atalanta ci crede vedendo il Chievo chiudersi a riccio per difendere un puno d'oro. Baselli lascia spazio a Cigarini e proprio il neo entrato dopo un uno-due con Denis trova un destro dal limite potente e preciso per il 2-1 finale.

CHIAVE - Minuto 79: Corini in 10 contro 11 si non se la sente di rischiare e provare a vincerla. Toglie un attaccante e mette un difensore regalando così il campo all'Atalanata nel finale. Cigarini punisce e i veneti vedono sfumare un punto d'oro per aver peccato di scarso coraggio. Ma per salvarsi a volte serve anche questa qualità.

MOVIOLA - Pochissime situazioni dubbie per Celi nel primo tempo. La terna arbitrale non deve fare gli straordinari e i gialli assegnati da ambo le parti ci stanno tutti, così come il rosso a Cesar per la gomitata su Denis nella ripresa. Nel recupero ci stava mancano i rossi a Benalouane e Hetemaj per rissa.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Cigarini. Gli bastano due minuti er decidere l'incontro. Tocca per Denis che gli ridà il pallone al limite dell'area. Destro potente e preciso. Apoteosi per lui

IL PEGGIORE - Thereau. Ectoplasma. Non si vede mai, non conclude in porta, non suggerisce non fa movimento.

Sullo stesso argomento