thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 11 dicembre 2011
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 13716
1
FIN
1

Atalanta-Catania 1-1: Supergoal di Legrottaglie, ma il 'rosso' a Spolli e la perla del Tir fermano Montella

Si è conclusa sul punteggio di 1-1 la sfida tra Atalanta e Catania: vantaggio rossazzurro firmato da Legrottaglie, pari orobico ad opera di Tiribocchi. Espulso Spolli.

Dopo la sbornia di complimenti di inizio campionato, che hanno forse finito col riempirle la pancia più del dovuto, il Catania di Montella è oggi chiamato alla sfida con l’altra sorpresa fin qui del torneo, l’Atalanta del capocannoniere Denis, che nemmeno ricorda più di essere partita da - 6 in classifica.

FORMAZIONI – Colantuono schiera i padroni di casa con il 4-4-1-1 tipo, con la novità Ferri come difensore centrale accanto a capitan Manfredini, vista l’assenza contemporanea di Capelli, Peluso e Lucchini;  folto centrocampo di incursori davanti alla regia di Cigarini con “El Tanque” Denis unica vera punta.

Dall’altra parte, Montella non cambia assetto al suo 3-5-2, con delle novità in avanti, dove al fianco di un Barrientos incapace sin qui di scrollarsi di dosso l’appellativo di oggetto misterioso, viene concessa l’ennesima prova di fiducia a Maxi Lopez ormai dichiaratamente al passo d’addio in direzione Milan.

PARTITA – I bergamaschi provano da subito ad imporre il loro fare manovriero, ma il pressing alto e le ripartenze del Catania sono puntuali e temibili: ne scaturisce un match dai ritmi elevati sin dall’avvio, ed uno spettacolo sicuramente godibilissimo. Al 18’, ottimo cross di Marchese e splendido avvitamento in area di un Legrottaglie rimasto in proiezione offensiva dopo un calcio piazzato precedente: ne esce un colpo di testa letale che fulmina Consigli per lo 0-1 degli ospiti, in vantaggio un po’ a sorpresa ma tutt’altro che immeritatamente.

L’Atalante reagisce con orgoglio, ma è una reazione troppo “di pancia” e poco lucida, mentre gli etnei possono impostare la gara sui binari a loro più congeniali, quelli del contropiede.
Piuttosto, è la spigolosità ad impossessarsi dei ventidue in campo: a fine primo tempo si contano già quattro ammoniti, di cui tre tra le fila dei siciliani, prima che Spolli rimedi il secondo giallo e la conseguenze, eccessivamente severa, espulsione.

Gli orobici ingarbugliano ancor più le loro trame, ancor meno lucide che non undici contro undici. Il Catania da parte sua erige una roccaforte davanti ad Andujar, con gli Atalantini che girano troppo lontani dall’area per dargli un vero grattacapo. Ma al 71’ Tiribocchi, entrato da venti minuti in luogo di Carmona, viene dimenticato in area su un calcio d’angolo, e può deviare felicemente in rete il gol del pareggio. Adesso l’inerzia della gara è cambiata: l’Atalanta sente profumo di vittoria e costringe gli etnei sempre più all’interno del fortino da loro eretto.

Le occasioni ci sarebbero, ma manca sempre qualcosina sul più bello. Dopo una paratissima di Andujar, proprio al 90’, si capisce che il match è oramai sigillato sull’ 1-1. Risultato a conti fatti giusto, dopo una partita dai contorni molto intensi.

CHIAVE – Le sorti dell’Atalanta poggiano molto tanto sui gol di Denis che sulla buona lena di Maxi Moralez: se il primo oggi latita, il secondo si conferma folletto inesauribile.

CHICCA – Bella la maglia dell’Atalanta, con inserti di tante stelline luccicanti in onore del prossimo Natale: non porta tutta la fortuna sperata, ma è una bella ed originale iniziativa.

TATTICA – La posizione di Moralez è nata per creare problemi a qualunque squadra: sui suoi movimenti dietro Denis, dovrebbero andare a nozze gli inserimenti di Carmona soprattutto e degli altri centrocampisti: cosa non vistasi quasi mai oggi. Nel Catania, la regia di Almiron è apparsa troppo lenta per la voglia di ripartenze dei Siciliani, vivacizzata sulla destra dal movimento continuo di Marchese.

MOVIOLA – Sull’arbitraggio, pesa l’uso eccessivo dei cartellini, anche se piuttosto equanime: a dirla tutta, se il primo giallo era sacrosanto, il secondo per Spolli è stato un regalo agli orobici.

PROMOSSI&BOCCIATI – Nell’Atalanta, solita menzione d’onore per Cigarini e Schelotto, ma è stato il “Tir” Tiribocchi l’arma del pareggio, goal a parte. Negativa la prestazione di Carmona e Padoin, altre volte disimpegnatisi in maniera egregia. Tra gli etnei, gladiatorio Legrottaglie, stavolta scevro da disattenzioni, e ottimo Marchese. Maxi Lopez è ordinato ma indolore, Barrientos raggiunge la sufficienza.

Sullo stesso argomento