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Diretta Live

Serie A

  • 10 novembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: D. Doveri
  • • Spettatori: 12511
2
FIN
1

Atalanta-Bologna 2-1: Livaja all'ultimo respiro, tre punti alla Dea

Non succede nulla fino al 74', poi Atalanta-Bologna si accende all'improvviso: apre Brivio, pareggia il redivivo Bianchi, ma al 93' Livaja piegha le mani a Curci per il 2-1 finale.

Per i giocatori dell'Atalanta emozionare i tifosi non è un mistero: gli ultimi venti minuti della partita sono uno spettacolo per gli occhi e lo stadio va in estasi quando Livaja trova il gol della vittoria all’ultimo secondo.

La partita esplode tutta nel secondo tempo, durante il quale la squadra di casa trova il vantaggio ma prende subito goal da Rolando Bianchi. Dopo subisce ancora molto ma riesce a chiudere i conti sorprendendo tutti, punendo un Bologna ben organizzato ma poco deciso.

FORMAZIONI
- Formazione rimaneggiata per i padroni di casa che perdono Denis per squalifica. In attacco Mister Colantuono spolvera dalla panchina Livaja e De Luca, con Maxi Moralez a supporto. Cigarini e Migliaccio controllano invece le vie centrali del centrocampo, Bonaventura è ancora ai box. Anche Yepes è out per infortunio, il suo posto lo prende Canini.

Il Bologna di Pioli cerca ossigeno per una classifica disastrosa: in attacco Diamanti e Cristaldo hanno il duro compito di colpire Consigli. Il centrocampo composto da Kone Krhin Laxalt è ben assortito, in difesa ancora spazio a Sorensen.

PRIMO TEMPO - Il Bologna vuole approfittare delle assenze della Dea per staccare la zona retrocessione e subito si rende pericolosa grazie a due punizioni battute da Diamanti.

L’Atalanta mantiene la concentrazione e imposta il gioco portando Livaja a staccare dall’area piccola di testa e colpire alto, sprecando una discreta occasione da goal. Dopo qualche minuto, anche Moralez e Migliaccio provano in successione ad impensierire Curci ma i loro tiri terminano fuori.

Al 30’ emerge il Bologna con Cristaldo, che palleggia, si gira ma tira la palla troppo vicino al portiere per dargli del filo da torcere. Il capitano Diamanti, dopo qualche minuto, batte l’ennesima punizione insidiosa dove si avventa Antonsson con la sua stazza, ma Consigli segue bene l’azione e sventa l’occasione avversaria smanacciando la palla sopra la traversa.

SECONDO TEMPO - Lo stadio Atleti Azzurri d’Italia supporta al massimo la propria squadra che spinge in attacco non trovando però soluzioni adeguate. Marilungo entra, allora, al posto di De Luca con la licenza di inventare qualcosa per rendere meno prevedibile la manovra dei nerazzurri.

La partita non cambia assolutamente piega fino al 73’ quando una occasione cambia il volto della partita: un cross dalla destra di Scaloni viene forse colpito di mano dalla difesa del Bologna, ma l’arbitro lascia proseguire, gli ospiti sono distratti, in pochi secondi la palla finisce sul fronte sinistro, dove Brivio si accentra e lascia partire un grande sinistro che trafigge Curci, terminando la sua corsa all’angolino basso destro.

Le emozioni non finiscono qui: il Bologna è infuriato e si riversa nella metà campo avversaria. Cristaldo finalizza di testa un grandissimo cross che gira verso l’interno, ma colpisce in pieno la traversa. Appostato a due passi c’è il suo compagno Bianchi, appena subentrato a Crespo, che anticipa difesa e portiere mandando in rete il pallone.

Le squadre perdono gli schemi e si riversano da tutte e due le parti del campo con improvvisi capovolgimenti di fronte, ma le dighe difensive tengono botta. Nei minuti finali si ammira un bellissimo il lancio di Diamanti che manda al tiro Garics dalla destra, ma il difensore strozza la palla spendendola sull’esterno della rete. Nonostante la pressione l’Atalanta è determinata e si spinge ancora senza paura in avanti. Livaja si rende pericoloso in area ma la difesa felsinea è brava a proteggere il risultato.

L’arbitro concede, infine, 4 minuti di recupero, e al terzo di questi Livaja prende palla e scarica un tiro di potenza che Curci non trattiene: è un goal incredibile che spezza le gambe del Bologna e porta in cielo la Dea.

CHIAVE - La determinazione dei padroni di casa tra le proprie mura  è ormai un dato assodato. La squadra non molla mai e questa decisione è senza dubbio merito del tecnico, Colantuono, che mette in campo i suoi in modo egregio nonostante le assenze. Il simbolo di questo carattere è stato Livaja che merita il goal perché non si limita a tentare un tiro della disperazione, ma ci prova sempre a segnare sin dal pareggio del Bologna.

MOVIOLA - L’arbitro Doveri vive un primo tempo semplice dove non è chiamato ad affrontare grandi decisioni.

Quello che lo aspetta è un secondo tempo esplosivo, dove prova a mantenere il controllo della partita, ma certe volte i capovolgimenti di fronte sono talmente repentini che perde di vista qualche fallo, come quello al limite dell’area che meritava il Bologna nei minuti finali. Nel complesso mantiene l’ordine e distribuisce un ingente numero di cartellini gialli, dato l’alto tasso di agonismo messo in campo dai giocatori delle due compagini.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Livaja. A tratti risulta anche irritante, ma ha il talento ed il coraggio dalla sua. Al 93' ci mette le ultime energie che ha per puntare il diretto marcatore e calciare in porta. Decidendo la partita.

IL PEGGIORE - Curci. Parte in ritardo sul tiro di Brivio e si fa bucare le mani da quello di Livaja. Dopo tre partite senza prendere goal, ne prende due che poteva evitare.

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