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Premier League

  • 10 novembre 2012
  • • 16.00
  • • Emirates Stadium, London
  • Arbitro: P. Dowd
  • • Spettatori: 60093
3
FIN
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Arsenal-Fulham 3-3: Che spettacolo all'Emirates Stadium! Girandola di goal con Giroud e Berbatov scatenati

Arsenal-Fulham 3-3: Che spettacolo all'Emirates Stadium! Girandola di goal con Giroud e Berbatov scatenati

Getty Images

E' stato un match incredibile quello che ha visto impegnate all'Emirates Stadium Arsenal e Fulham. Doppiette per Giroud e Berbatov.

L'Arsenal ottiene solo un pareggio nel derby del Nord di Londra. Dopo 20 minuti i Gunners sono avanti 2-0 grazie a Giroud e Podolski, poi un blackout lungo almeno mezz'ora che permette al Fulham di rientrare e di passare, addirittura, in vantaggio. Giroud trova il goal del 3-3 e allo scadere Arteta sbaglia il rigore che avrebbe potuto dare i tre punti. Altra occasione buttata per la squadra di Wenger, che sembra non riuscire a decollare. Un punto guadagnato, invece, per i ragazzi di Martin Jol che sono stati molto bravi a non mollare sotto di due reti.

FORMAZIONI - Arsene Wenger sceglie il 4-2-3-1 per i suoi Gunners. Giroud è l'unica punta, a sostegno dell'attaccante francese c'è il trio formato da Walcott,Cazorla e Podolski. In mezzo al campo, a fianco di Arteta, c'è il giovane Coquelin che sostituisce lo squalificato Wilshere. In difesa Vermaelen si sposta a sinistra, Mertesacker e Koscielny sono i centrali.

Il Fulham di Jol si presenta all'Emirates Stadium con un 4-4-2. I due attaccanti sono Berbatov e Ruiz, a centrocampo torna titolare Richardson come esterno destro, in mezzo ci sono Sidwell e Baird, a sinistra Dejagah. La difesa è formata da Reither,Hughes,Hangeland e Riise.

PRIMO TEMPO - Fin dai primi minuti l'Arsenal cerca di prendere la partita in mano con il suo possesso palla fitto, chiudendo il Fulham nella sua metà campo. La squadra di Jol sembra molto timida e si limita a chiudersi dietro, aspettando il momento buono per ripartire in contropiede. Al decimo minuto, però, arriva il goal del vantaggio dei Gunners. Calcio d'angolo battuto da Walcott e colpo di testa perfetto di Giroud. Il francese trova il suo quinto gol stagionale, il secondo in campionato. Subito dopo il goal dell'Arsenal, il Fulham è costretto alla prima sostituzione, infatti Richardson deve uscire per un problema al polpaccio e al suo posto entra lo svedese Kacaniklic.

Nonostante il vantaggio dei Gunners, la storia in campo non cambia, l'Arsenal domina in mezzo al campo e cerca di controllare il ritmo della gara. Il Fulham non sembra in grado di reagire e, infatti, subisce il gol del 2-0 al 22'. Il tutto nasce da una grossa disattenzione di Riise, sfruttata da Arteta che serve l'accorrente Podolski che con la punta mette in porta il gol del 2-0. La partita sembra mettersi in discesa per i Gunners ma in realtà il Fulham non si lascia abbattere dal raddoppio e già al 28' trova il goal del 2-1. L'azione nasce da un calcio d'angolo battuto da Ruiz, Koscielny salta a vuote e favorisce il colpo di testa di Berbatov che batte l'incolpevole Mannone. Il Fulham adesso sembra molto più voglioso, le giocate di Berbatov e Ruiz, due attaccanti straordinari dal punto di vista tecnico, iniziano a mettere in grande difficoltà la retroguardia dei Gunners.

La spinta dei Cottagers si fa veemente, mentre l'Arsenal sembra essersi spento. Un paio di tiri dalla distanza di Berbatov sono l'anticamera del pareggio del Fulham, che arriva al 39' grazie ad un colpo di testa del neo-entrato Kacaniklic. Bello il colpa di testa dello svedese ma grande merito va anche al cross di Berbatov, preciso e pulito sulla testa del compagno. Nel recupero del primo tempo il Fulham sfiora anche il gol del 3-2 con Dejagah che non riesce a trasformare in gol un bell'assist di Riise. Le squadre vanno negli spogliatoi sul 2-2 dopo un primo tempo diviso a metà, i primi 20 minuti tutti  a favore dell'Arsenal, mentre nella seconda parte del primo tempo è stato il Fulham a dominare.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa è di nuovo l'Arsenal ad iniziare forte, cercando di alzare i ritmi della gara. I gunners, però, faticano a pungere in attacco e non riescono a creare grandi occasioni da gol. Il primo quarto d'ora della ripresa è molto tranquillo, tanto possesso palla ma poche emozioni concrete. Al 65', però, cambia tutto. Arteta perde un brutto pallone dentro l'area di rigore e trattiene Ruiz, costringendo l'arbitro Dowd a fischiare il calcio di rigore. Sul dischetto va Berbatov che non sbaglia e porta il Fulham in vantaggio per 2-3.

L'Arsenal adesso deve inseguire e si butta subito in avanti. La squadra di Wenger riesce a trovare subito il pareggio grazie a Giroud. L'attaccante francese prima colpisce un palo clamoroso e sul proseguo dell'azione, trova un gran colpo di testa su cross di Walcott che batte Schwarzer. Goal del 3-3 e partita di nuovo in equilibrio. La gara, da adesso in poi, si trasforma in un vero e proprio spettacolo. Tante occasioni, dinamismo e grande divertimento. Nel Fulham si rendono pericolosi Ruiz e Kacaniklic con dei tiri dalla distanza ma Mannone risponde presente. Wenger decide di inserire qualche uomo fresco e manda in campo il giovane Chamberlain al posto dello spento Podolski. L'Arsenal continua a spingere ma la foga gli fa sbagliare moltissimi passaggi in mezzo al campo, soprattutto Arteta commette moltissimi erorri in fase di impostazione.

Quando la gara sembra ormai destinata al pareggio, l'Arsenal si procura un calcio di rigore al 93', a pochi secondi dallo scadere del tempo. Sul dischetto si presenta Arteta ma il suo piattone viene respinto da Schwarzer che salva il risultato. Il derby di Londra finisce 3-3, una partita spettacolare e ricca di emozioni, con un risultato finale, però, che serve poco alle due squadre.

LA CHIAVE - Gli errori difensivi dell'Arsenal spianano la strada alla rimonta del Fulham. Koscielny e Arteta combinano dei pasticci clamorosi che favoriscono gli attaccanti del Fulham. L'Arsenal continua ad essere una squadra ricca di qualità ma anche piena di incertezze e di inesperienza.

MOVIOLA - Dowd gestisce bene la gara, la partita non è molto cattiva e i cartellini vengono risparmiati per la maggior parte del tempo. La decisione più difficile arriva allo scadere, quando l'arbitro fischia il rigore per l'Arsenal per un tocco di mano in area di Reither. Il terzino tedesco prova a togliere il braccio ma la posizione era comunque scomposta, giusta la decisione di Dowd. Giusta anche la chiamata sul rigore di Ruiz, nettamente trattenuto da Arteta.

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