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Europa League

  • 22 novembre 2012
  • • 21.05
  • • Råsundastadion, Solna
  • Arbitro: O. Hațegan
  • • Spettatori: 28552
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FIN
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AIK Stoccolma-Napoli 1-2: Qualificazione centrata in extremis, Cavani chiude il Rasunda e manda gli azzurri avanti

AIK Stoccolma-Napoli 1-2: Qualificazione centrata in extremis, Cavani chiude il Rasunda e manda gli azzurri avanti

AFP

Dzemaili porta in vantaggio gli azzurri, che poi arretrano e subiscono il pari di Danielsson, su cui Rosati ha qualche responsabilità. Nel finale decide un rigore del Matador.

Il Napoli batte gli svedesi dell'Aik Solna per 2-1 e vola ai sedicesimi di Europa League con un turno d'anticipo. Di Cavani il goal decisivo, l'ultimo nel leggendario stadio 'Rasunda' che lunedì verrà demolito. Nell'altro incontro del girone il Dnipro ha prevalso con lo stesso punteggio sul Psv Eindhoven assicurandosi il primo posto e lasciando così ai partenopei la seconda piazza.

FORMAZIONI - Rispetto alle altre precedenti partite Mazzarri effettua meno turnover anche vista l'importanza cruciale del match in ottica qualificazione. Il tecnico toscano fa affidamento al solito 3-4-1-2 con Rosati tra i pali, Gamberini, Aronica e Britos in difesa, Behrami e Donadel centrali di centrocampo con Mesto e Dossena sulle fasce; più in avanti Dzemaili a supporto di Edu Vargas ed Edinson Cavani.

Il coach svedese Alm, schiera invece i suoi secondo un 4-4-2 che vede in porta il croato Turina mentre la linea difensiva è formata da Backman, Johansson, Karlsson e Danielsson; centrocampo di sostanza con Moro e Quaison al centro e Borges e Lorentzson a fare da esterni a supporto della coppia offensiva Lundberg-Bangura.

PRIMO TEMPO - Parte meglio il Napoli che, seppur sfavorito dalle pessime condizioni del terreno, cerca di sfruttare la sua superiorità tecnica per mettere in difficoltà gli ostici svedesi. Gli azzurri prediligono il gioco sulle fasce, evitando così di verticalizzare centralmente a causa dei pochi spazi che il centrocampo avversario offre. E' proprio da una di queste azioni sugli esterni che nasce il goal del vantaggio partenopeo dopo venti minuti: Cavani si fa 40 metri palla al piede sulla fascia sinistra e il suo cross viene smorzato da un intervento del portiere che però favorisce l'accorrente Dzemaili, il quale dopo aver mantenuto la freddezza necessaria, riesce a battere Turina.

E' in questo momento che il Napoli fa l'errore di arretrare il baricentro dando in questo modo, l'opportunità all'Aik di prendere coraggio e rendersi pericoloso con Bangura che non riesce a sfruttare un erroraccio di Aronica e spara a lato. Gli svedesi spingono e il pareggio arriva pochi minuti dopo con Danielsson che stacca di testa su cross di Lundberg e infila Rosati,beffato dalla strana traiettoria del pallone. Dal Napoli ancora nessuna reazione e si conclude così il primo tempo.

SECONDO TEMPO - A differenza della prima frazione, stavolta è l'Aik a partir meglio, continuando così il lavoro svolto precedentemente. Mazzarri si accorge che i suoi sono in chiara difficoltà e inserisce dapprima Inler e Zuniga, poi Hamsik. La musica però non cambia e sono gli svedesi a rendersi più pericolosi con il solito Bangura che semina scompiglio nell'area partenopea mettendo i brividi a Rosati con un tiro che sfiora la traversa e termina di poco alto. Ci prova anche Danielsson ma Rosati è attento e blocca senza problemi la conclusione.

Il Napoli non decolla: Zuniga e Cavani hanno due buone occasioni ma sparano entrambi alto. Al minuto 85 la situazione si fa ancor più critica: altro liscio clamoroso di Aronica che per evitare il disastro ferma da ultimo uomo Bangura beccandosi il cartellino rosso. Sulla punizione successiva Borges trova una deviazione che sfiora il palo facendo sudare freddo i tifosi napoletani i quali, all'ultimo minuto di recupero, possono gioire per l'assegnazione del rigore per netto fallo di Karlsson su Cavani, che lo stesso Matador trasforma regalando la qualificazione agli azzurri che volano ai sedicesimi di Europa League.

CHIAVE - Il Napoli è costretto dall'Aik a giocare sulle fasce e non centralmente e con questo campo in condizioni a dir poco disastrose, si fa tutto più difficile. Gli svedesi sono ben organizzati e fino alla fine sono riusciti ad imporre questa scomoda modalità di gioco ai partenopei. Alla fine però la maggiore qualità degli azzurri ha fatto la differenza e quando si ha in squadra Cavani la strada è sicuramente in discesa.

MOVIOLA - Buona direzione di gara per Hategan, giuste le due decisioni più importanti dell'incontro: sacrosanto il rosso ad Aronica che ferma Bangura che si stava involando verso la porta, così come il fallo da rigore di Karlsson che prende nettamente la gamba di Cavani e consente al Matador di segnare il suo sesto goal stagionale in Europa League.

Dalle Pagelle

IL MIGLIORE - Cavani. Il solito trascinatore. Con una grande azione sulla sinistra regala l'assist a Dzemaili che apre le danze. Si spegne un po' alla fine del primo tempo ma è determinante nel secondo dove attacca più volte la difesa dell'Aik, procurandosi e realizzando il rigore della vittoria e della qualificazione al Napoli

IL PEGGIORE - Aronica. Non nella migliore condizione: non dimostra personalità commettendo diversi errori culminati nell'ingenua espulsione nel finale per un difensore maturo come lui

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