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3 vs 0
Giocata
giugno 15, 2013 9:00 p. CEST
Estádio Nacional de Brasília — Brasília, Distrito Federal
Arbitro:‬ Pedro Proença‎
Spettatori:‬ 67423‎
 
3′ Neymar
 
48′ Paulinho
 
90+3′
 
Uomo Partita
Neymar
Neymar
Brasile
Neymar
Neymar
Brasile
Flop Partita
Shinji Okazaki
Shinji Okazaki
Giappone
Shinji Kagawa
Shinji Kagawa
Giappone

Confederations Cup, Brasile-Giappone 3-0: I goal di Neymar, Paulinho e Jo lanciano i verdeoro

Di Neymar il primo goal della Confederations Cup e che goal: una conclusione di destro al volo dal limite dell'area, con la palla mandata ad insaccarsi nell'angolino alto.

di Pier Francesco Caracciolo

Neymar - Brazil vs Japan, FIFA Confederations Cup 2013
Getty
La nona edizione della Confederations Cup regala subito goal ed emozioni. Nella splendida cornice di un Estádio Nacional Mané Garrincha in festa, il Brasile non stecca la gara d'apertura e regola senza troppi affanni un Giapponeordinato ma tecnicamente acerbo.

A Brasilia finisce 3-0 per i padroni di casa, bravi a prendere in mano le redini della sfida fin dall'avvio e non mollarle più: la perla di Neymar dopo neanche 3', il destro di Paulinho in avvio di ripresa e la zampata finale di Jo affondano Zaccheroni e regalano al popolo verdeoro un esordio da ricordare.

FORMAZIONI -Felipe Scolari manda in campo lo stesso Brasile che sei giorni fa, in amichevole, aveva travolto la Francia: David Luiz fa coppia con Thiago Silva al centro della difesa, Paulinho e Luiz Gustavo formano la cerniera di centrocampo, Hulk, Neymar e Oscar appoggiano l'unica punta Fred.

Come il collega verdeoro, Alberto Zaccheroni si affida al 4-2-3-1: Uchida ed il nerazzurro Nagatomo sono gli esterni di difesa, Hasebe ed Endo occupano la zona mediana del campo, Okazaki è supportato da Kiyotake, Honda e Kagawa.

PRIMO TEMPO - Un lampo. Subito, dopo neanche 3 minuti. Per vedere il primo goal della Confederations Cup 2013 bisogna attendere pochissimo. Circondato dall'entusiasmo della torcida, il Brasile parte forte e in un attimo è in vantaggio: Fred tocca con il petto al limite, Neymar spara al volo di destro e infila sotto l'incrocio dei pali.

La gara prende subito una direzione ben precisa ma i padroni di casa, come d'abitudine, mica s'accontentano. Continuano a spingere, ma lo fanno senza velocità e lucidità: nella difesa verdeoro qualche spazio si apre, Honda vorrebbe approfittarne ma riesce a fare solo il solletico a Julio Cesar. Il Brasile vorrebbe prendere in mano la gara, ma fatica ad arrivare nell'area avversaria attraverso una manovra armoniosa. Va a sprazzi, come quando Hulk penetra da destra e manda nel pallone la difesa nipponica, che per poco non si fa male da sola.

I ritmi sono tutt'altro che trascendentali, occasioni vere e proprie non se ne vedono. Poi, nell'ultimissima porzione del tempo, i ragazzi di Scolari improvvisamente si accendono: Hulk spara un terrificante sinistro che non trova di poco lo specchio, Fred gira di destro da ottima posizione ma va a sbattere contro i guanti di Kawashima. Il Giappone si salva e resta in partita, i padroni di casa vanno negli spogliatoi con un prezioso goal di vantaggio.

SECONDO TEMPO - La storia si ripete. Come nel primo tempo, al Brasile bastano 3 minuti per trovare la via della rete. Il Giappone sembra partire con il coltello tra i denti, ma Paulinho non è d'accordo: ricevuta palla da destra, gira di destro dal centro dell'area e beffa un Kawashima tutt'altro che reattivo.

Sotto di due goal, Zaccheroni getta nella mischia Maeda al posto di Kiyotake, e il nuovo punto di riferimento avanzato nipponico mette subito i brividi a Julio Cesar con velenoso destro da fuori. La reazione ospite, però, è tutta qui. La distanza tecnica tra le due nazionali è tanta e si vede tutta, al Brasile basta gestire la sfera con calma per amministrare la gara: l'unico asiatico che ci mette un pizzico di ardore è proprio Maeda, che vorrebbe riaprire la partita ma trova sulla sua strada l'attento portiere brasiliano.

A risvegliare dal torpore il Mané Garrincha ci pensa Scolari, che richiama in panchina Neymar (acciaccato) e Hulk per far spazio a Lucas e Hernanes e si becca i fischi dei tifosi. Gli ospiti faticano, neanche gli inserimenti di Hosogai e Inui poi cambiano le cose. L'ingresso in campo di Jo, invece, serve per arrotondare il risultato: il Brasile supera 3-0 il Giappone ed inizia la Confederations Cup con il piede giusto.

CHIAVE - Per dare la svolta decisiva al match basta poco, pochissimo. Neymar, l'uomo più atteso, si inventa subito un destro d'autore e permette al Brasile di trovare il vantaggio quando il sipario si è appena alzato. Sfruttandolo, i padroni di casa possono giocare a ritmi compassati, senza neanche bisogno di sfruttare i loro piedi raffinati: Paulinho in avvio di ripresa e Jo nel finale mandano definitivamente al tappeto un Giappone volenteroso e poco più.

MOVIOLA - La partita fila via senza episodi scabrosi, Pedro Proença la dirige con la massima tranquillità. Nel finale di primo tempo Hasebe abbatte da dietro Neymar, il fischietto portoghese estrae il cartellino giallo e fa benissimo. Tutto sotto controllo nella seconda parte di gara.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Neymar. Era la stella più attesa della partita e tale si è dimostrato, anche se a tratti le sue iniziative in dribbling sono sembrate un po' fini a se stesse. Da incorniciare, però, il goal che ha messo a segno ad inizio partita, con una girata di destro di rara bellezza.

IL PEGGIORE - Okazaki. Thiago Silva e David Luiz non gli hanno concesso nulla e lui nulla ha fatto per riuscire a rendersi pericoloso per la porta difesa da Julio Cesar.



Brasile

30
Julio César
Portiere
3.00
22
Daniel Alves
Difensore
48′
3.00
4
Thiago Silva
Difensore
3.00
4
David Luiz
Difensore
3.00
12
Marcelo
Difensore
3.00
11
Oscar
Centrocampista
93′
3.50
22
Luiz Gustavo
Centrocampista
3.50
8
Paulinho
Centrocampista
48′
3.50
-
Fred
Attaccante
3′ 81′
3.00
11
Neymar
Attaccante
3′ 74′
4.00
29
Hulk
Attaccante
75′
2.50

Giappone

2.00
-
2.50
55
Yuto Nagatomo
Difensore
2.50
22
Atsuto Uchida
Difensore
2.50
15
2.50
3
Maya Yoshida
Difensore
2.00
7
Yasuhito Endō
Centrocampista
78′
2.00
13
Hiroshi Kiyotake
Centrocampista
51′
2.00
23
Shinji Okazaki
Attaccante
2.50
15
Makoto Hasebe
Centrocampista
46′
2.50
10
Keisuke Honda
Centrocampista
88′
2.00
26
Shinji Kagawa
Centrocampista

A disposizione

1
Jefferson
Portiere
 - 
1
 - 
4
Dante
Difensore
 - 
3
Filipe Luis
Difensore
 - 
4
Réver
Difensore
 - 
-
Fernando
Centrocampista
 - 
-
Lucas
Centrocampista
74′
3.00
-
Hernanes
Centrocampista
75′
3.00
-
Jean
Centrocampista
 - 
-
Bernard
Centrocampista
 - 
20
Jadson
Centrocampista
 - 
7

Attaccante
81′ 93′
3.00

A disposizione

 - 
21
 - 
20
 - 
19
 - 
2
Gotoku Sakai
Difensore
 - 
4
Yuzo Kurihara
Difensore
 - 
4
Hiroki Sakai
Difensore
 - 
7
Hajime Hosogai
Centrocampista
78′
 - 
14
Kengo Nakamura
Centrocampista
 - 
8
Takashi Inui
Centrocampista
88′
 - 
4
 - 
-
Mike Havenaar
Attaccante
2.00
18
Ryoichi Maeda
Attaccante
51′

Allenatore

-
 - 

Allenatore

 - 
-
 
  • Goal
  • Autogoal
  • Rigore
  • Rigore fallito
  • Ammonito
  • Assist
  • Rigore parato
  • Rigore realizzato
  • Rigore sbagliato
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  • Espulso
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Risultati
Group A Matchday 1
. CEST
 
Migliori Marcatori
Giocatore   Goal Rigori
Fernando Torres Fernando Torres
Attaccante
Chelsea
5 0
Fred Fred
Attaccante
Fluminense
5 0
Abel Hernández Abel Hernández
Attaccante
Palermo
4 1
Neymar Neymar
Attaccante
Barcellona
4 0
Javier Hernández Javier Hernández
Attaccante
Manchester United
3 1