Giocata
dicembre 4, 2012 6:30 p. CET
Stadio Angelo Massimino — Catania
Arbitro: F. Merchiori
Spettatori: 2000
dicembre 4, 2012 6:30 p. CET
Stadio Angelo Massimino — Catania
Arbitro: F. Merchiori
Spettatori: 2000
Catania-Cittadella 3-1: Gli etnei la spuntano ai supplementari con Lodi e Bergessio, veneti ko ma in nove da metà ripresa
Ospiti in vantaggio con Paolucci, ma in doppia inferiorità numerica crollano sotto i colpi della doppietta di Bergessio e la punizione di Lodi: agli ottavi c'è il Parma.
di Renato Maisani
Il Catania fatica più del previsto ma riesce a portare a casa il pass per gli ottavi di finale, dove dovrà vedersela con il Parma. Il Cittadella si è fatto preferire agli etnei nel primo tempo, trovando anche il goal del vantaggio con una punizione di Paolucci. Rimasti in nove dopo le espulsioni di Busellato e De Vito, gli ospiti sono stati raggiunti a 2 minuti dal 90' da un goal del neo-entrato Bergessio.
Nel corso del primo tempo supplementare le reti di Lodi e Bergessio (autore di una doppietta) hanno fissato il risultato sul 3-1.
FORMAZIONI – Maran vara un turnover ridotto e lancia anche diversi titolari tra i quali Alvarez, Lodi, Barrientos e Gomez, completando lo schieramento con Castro ed altre ‘seconde linee’ di lusso e lanciando Frison tra i pali. Nel Cittadella, Foscarini non rinuncia a Maah e Di Carmine insieme con Bellazzini.
PRIMO TEMPO – I ritmi di gioco dei primi minuti sono veramente bassi: il Catania gigioneggia, il Cittadella rimane ordinato nella propria metà campo. Ma sono proprio gli ospiti ad avere la prima occasione da goal al 16’, quando Di Carmine calcia alto da zero metri con Frison ormai fuori causa. E’ sempre la squadra veneta a rendersi pericolosa e al 9’ minuto è Maah a costringere il portiere etneo al fallo da rigore. Dal dischetto si presenta Bellazzini il quale, dopo aver spiazzato Frison rallentando vistosamente la rincorsa, calcia però incredibilmente a lato. Il Catania non si sveglia dal torpore ed anzi sono ancora gli ospiti ad insistere e a provarci con Di Carmine, il cui diagonale termina però sul fondo.
Il primo tentativo di marca rossazzurra è tutto in un tiro da dimenticare di Capuano. Al 41’, però, il Cittadella passa: Alvarez la combina grossa regalando un calcio di punizione dal limite agli ospiti e Paolucci inventa una parabola che sorprende un Frison non impeccabile e vale il goal del vantaggio.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia a suon di cartellini: il primo è per Barrientos, reo di una plateale simulazione, il secondo ed il terzo – però – vengono ascritti a distanza di 40 secondi allo stesso giocatore: è Massimiliano Busellato a rimediare due ‘gialli’ e a finire sotto la doccia al 52’. Il Catania prende coraggio e in pochi minuti ci prova prima con Barrientos e poi con Lodi, ma il tiro del numero 28 è impreciso, quello del numero 10 trova l’opposizione di Pierobon.
Foscarini corre ai ripari richiamando un elemento del tridente, Bellazzini, per far posto a Vitofrancesco. Maran, invece, prova a spingere ed inserisce Bergessio e Doukara al posto di Castro e di un impalpabile Morimoto. E’ proprio Bergessio a propiziare subito un’occasione interessante, lavorando un buon pallone per Gomez, il cui destro a girare non inquadra di poco lo specchio della porta. Poco dopo, però, il Cittadella resta addirittura in nove uomini quando De Vito, già ammonito, stende Barrientos rimediando il secondo giallo. A tenere in piedi il Cittadella però ci pensa Pierobon che a cavallo del minuto 73 si esalta respingendo prima un colpo di testa da distanza ravvicinata di Capuano e poi un gran sinistro al volo di Lodi.
Il numero 1 si esalta ancora tre minuti dopo, andando a deviare in corner un destro di Alejandro Gomez. Dove non arriva Pierobon, ci pensa però Coly a salvare i suoi respingendo di testa, sulla linea, un tiro al volo di Barrientos. All’88°, dopo tanti tentativi, il Catania trova il pari: Pierobon respinge male un tiro di Gomez, sul pallone si avventa Capuano che è bravo a servire a Bergessio il pallone buono per l’1-1. I rossazzurri cercano il goal vittoria che però non arriva e così sono necessari i supplementari.
SUPPLEMENTARI – I tempi supplementari ricominciano con lo stesso canovaccio di quelli regolamentari e al 4’ Pierobon si supera ancora per andare a deviare in corner una bella girata di Doukara. L’estremo difensore del Cittadella, però, è tutt’altro che impeccabile sulla punizione dal limite di Francesco Lodi che termina la sua corsa in fondo alla rete. A mettere il punto esclamativo sull’incontro ci pensa Bergessio, bravo a girare in rete di testa un traversone di Bellusci.
MOVIOLA – Netto il calcio di rigore concesso al Cittadella, così come le due ammonizioni di De Vito. Forse un po’ severo il secondo giallo per Busellato, ma non certo assurdo. Davvero buona, nel complesso, la direzione di gara di Merchiori.
Nel corso del primo tempo supplementare le reti di Lodi e Bergessio (autore di una doppietta) hanno fissato il risultato sul 3-1.
FORMAZIONI – Maran vara un turnover ridotto e lancia anche diversi titolari tra i quali Alvarez, Lodi, Barrientos e Gomez, completando lo schieramento con Castro ed altre ‘seconde linee’ di lusso e lanciando Frison tra i pali. Nel Cittadella, Foscarini non rinuncia a Maah e Di Carmine insieme con Bellazzini.
PRIMO TEMPO – I ritmi di gioco dei primi minuti sono veramente bassi: il Catania gigioneggia, il Cittadella rimane ordinato nella propria metà campo. Ma sono proprio gli ospiti ad avere la prima occasione da goal al 16’, quando Di Carmine calcia alto da zero metri con Frison ormai fuori causa. E’ sempre la squadra veneta a rendersi pericolosa e al 9’ minuto è Maah a costringere il portiere etneo al fallo da rigore. Dal dischetto si presenta Bellazzini il quale, dopo aver spiazzato Frison rallentando vistosamente la rincorsa, calcia però incredibilmente a lato. Il Catania non si sveglia dal torpore ed anzi sono ancora gli ospiti ad insistere e a provarci con Di Carmine, il cui diagonale termina però sul fondo.
Il primo tentativo di marca rossazzurra è tutto in un tiro da dimenticare di Capuano. Al 41’, però, il Cittadella passa: Alvarez la combina grossa regalando un calcio di punizione dal limite agli ospiti e Paolucci inventa una parabola che sorprende un Frison non impeccabile e vale il goal del vantaggio.
SECONDO TEMPO – La ripresa inizia a suon di cartellini: il primo è per Barrientos, reo di una plateale simulazione, il secondo ed il terzo – però – vengono ascritti a distanza di 40 secondi allo stesso giocatore: è Massimiliano Busellato a rimediare due ‘gialli’ e a finire sotto la doccia al 52’. Il Catania prende coraggio e in pochi minuti ci prova prima con Barrientos e poi con Lodi, ma il tiro del numero 28 è impreciso, quello del numero 10 trova l’opposizione di Pierobon.
Foscarini corre ai ripari richiamando un elemento del tridente, Bellazzini, per far posto a Vitofrancesco. Maran, invece, prova a spingere ed inserisce Bergessio e Doukara al posto di Castro e di un impalpabile Morimoto. E’ proprio Bergessio a propiziare subito un’occasione interessante, lavorando un buon pallone per Gomez, il cui destro a girare non inquadra di poco lo specchio della porta. Poco dopo, però, il Cittadella resta addirittura in nove uomini quando De Vito, già ammonito, stende Barrientos rimediando il secondo giallo. A tenere in piedi il Cittadella però ci pensa Pierobon che a cavallo del minuto 73 si esalta respingendo prima un colpo di testa da distanza ravvicinata di Capuano e poi un gran sinistro al volo di Lodi.
Il numero 1 si esalta ancora tre minuti dopo, andando a deviare in corner un destro di Alejandro Gomez. Dove non arriva Pierobon, ci pensa però Coly a salvare i suoi respingendo di testa, sulla linea, un tiro al volo di Barrientos. All’88°, dopo tanti tentativi, il Catania trova il pari: Pierobon respinge male un tiro di Gomez, sul pallone si avventa Capuano che è bravo a servire a Bergessio il pallone buono per l’1-1. I rossazzurri cercano il goal vittoria che però non arriva e così sono necessari i supplementari.
SUPPLEMENTARI – I tempi supplementari ricominciano con lo stesso canovaccio di quelli regolamentari e al 4’ Pierobon si supera ancora per andare a deviare in corner una bella girata di Doukara. L’estremo difensore del Cittadella, però, è tutt’altro che impeccabile sulla punizione dal limite di Francesco Lodi che termina la sua corsa in fondo alla rete. A mettere il punto esclamativo sull’incontro ci pensa Bergessio, bravo a girare in rete di testa un traversone di Bellusci.
MOVIOLA – Netto il calcio di rigore concesso al Cittadella, così come le due ammonizioni di De Vito. Forse un po’ severo il secondo giallo per Busellato, ma non certo assurdo. Davvero buona, nel complesso, la direzione di gara di Merchiori.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Mattia Destro Attaccante Roma |
5 | 0 |
|
|
Thiago Ribeiro Attaccante Cagliari |
3 | 0 |
|
|
Francesco Lodi Centrocampista Catania |
2 | 1 |
|
|
Rodrigo Palacio Attaccante Inter |
2 | 0 |
|
|
Fredy Guarín Centrocampista Inter |
2 | 0 |

