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1 vs 1
Giocata
dicembre 22, 2012 3:00 p. CET
Stadio Atleti Azzurri d'Italia — Bergamo
Arbitro:‬ M. Guida‎
Spettatori:‬ 15000‎
 
40′ (Rig) Germán Denis
Muriel 34′
Uomo Partita
Guglielmo Stendardo
Guglielmo Stendardo
Atalanta
Muriel
Muriel
Udinese
Flop Partita
Diego Fabbrini
Diego Fabbrini
Udinese
Diego Fabbrini
Diego Fabbrini
Udinese

Atalanta-Udinese 1-1: Denis risponde a Muriel, due lampi in un pomeriggio sonnacchioso

Gara abbastanza scialba, decisa nel primo tempo: vantaggio friulano con il colombiano, pari nerazzurro con il bomber argentino. Le due squadre si accontentano di un punto.

di Giovanni Maffeis

Nell'ultima giornata del campionato prima della sosta natalizia, Atalanta e Udinese si spartiscono la posta in palio e muovono la classifica. L'Atalanta avrebbe meritato di portare a casa il bottino pieno, ma ha sbattuto contro il muro eretto da un'ottima Udinese, brava a saper reggere nei momenti di difficoltà e colpire nell'unica occasione creata. Dopo l'acrobazia di Muriel, la squadra nerazzurra agguanta il pareggio grazie al calcio di rigore trasformato da German Denis. Nella ripresa gli atalantini provano a spingere nel primo quarto d'ora, ma senza creare occasioni pericolose.

FORMAZIONI - Colantuono, dopo il fallimentare esperimento contro la Juventus, torna alla difesa a 4, sostituendo lo squalificato Manfredini con Stendardo. Senza Schelotto, non convocato per scelta tecnica dopo la movimentata settimana trascorsa, Raimondi viene schierato sull'ala destra. A sorpresa De Luca affianca Denis in avanti, prendendo il posto di Maxi Moralez, apparso un po' sottotono nelle ultime uscite.
 
Nell'Udinese, invece, turno di riposo per Totò Di Natale, sostituito dal rientrante Muriel, a sua volta supportato da Fabbrini. A centrocampo, con Allan indisponibile, Pereyra ricopre il ruolo di mezzala, mentre sulle fasce Guidolin sceglie Basta e Pasquale. In difesa Angella prende il posto di Hertaux, squalificato, con Benatia e Coda, non al meglio, che si accomodano in panchina.
 
PRIMO TEMPO - Poco prima dell'inizio del match, le due squadre hanno esposto a centrocampo uno striscione in ricordo di PierMario Morosini, accompagnato da lunghi applausi da parte della grande cornice di pubblico accorsa quest'oggi all'Atleti Azzurri d'Italia. L'Atalanta parte subito forte e al secondo minuto crea la prima azione da gol: cross dalla destra di Raimondi, Denis calcia di prima intenzione ma la palla termina alta sopra la traversa.

La squadra nerazzurra continua a premere, giocando con grande aggressività e in pianta stabile nella metacampo friulana, ma non riesce a creare occasioni nitide da gol. Dopo venti minuti di attesa, esce dal letargo l'Udinese, pericolosa prima con un destro da 30 metri di Badu, e successivamente con un cross interessantissimo di Basta, su cui Muriel e Fabbrini mancano la deviazione. 
 
Nemmeno il tempo di rifiatare, che l'Atalanta torna a mordere l'avversario: al ventisettesimo, De Luca fugge sull'out di sinistra e crossa al centro, dove Carmona è anticipato a tu per tu con Brkic da un prodigioso recupero di Pereyra. Sugli sviluppi del corner, Lucchini calcia al volo verso la porta, Pinzi respinge con il braccio, ma l'arbitro lascia proseguire.

Un minuto più tardi, Bellini, il migliore dei suoi, anticipa Muriel, che lo stende al limite dell'area: Cigarini calcia e Brkic blocca senza problemi. Ma nel momento migliore dei nerazzurri, l'Udinese passa in vantaggio: Pasquale, imbeccato meravigliosamente da Danilo, lascia partire un delizioso cross teso che Muriel, in acrobazia, gira in rete. Al primo tiro in porta, la squadra di Guidolin si porta in vantaggio.
 
I bianconeri continuano a spingere e vanno vicini al raddoppio con un bel colpo di testa di Badu, smarcato da Fabbrini. La banda di Colantuono non ci sta e reagisce in modo caparbio: Peluso arriva sul fondo e cross, De Luca spizza ma Denis non riesce a girare in rete. Dopo nemmeno un minuto, sugli sviluppi di una punizione guadagnata da Bellini, Cigarini scodella al centro dell'area, dove Stendardo anticipa tutti di testa, mettendo alto sopra la porta.

Ma l'arbitro Guida ferma il gioco e concede un calcio di rigore ai padroni di casa per una presunta trattenuta di Angella ai danni di Peluso: Denis spiazza Brkic e fa 1-1, meritato per quanto visto in campo. Si va all'intervallo sul pareggio, giusto per i valori mostrati dalle due squadre, anche se il rigore concesso all'Atalanta è più che dubbio.
 
SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con gli stessi ventidue uomini della prima frazione ed il copione non cambia, con l'Atalanta che mantiene il pallino del gioco, cercando di colpire l'Udinese grazie al gioco sulle fasce. Al 47', i nerazzurri vanno ad un passo dal vantaggio: Raimondi pressa Domizzi e recupera palla, servendo De Luca, che all'altezza dell'area piccola prova a superare Brkic, ma il portiere sloveno è bravissimo nell'uscita palla a terra.

Sulla respinta si getta German Denis, che calcia a botta sicura: la palla supera il portiere friulano, ma Badu salva provvidenzialmente sulla linea. Col passare dei minuti, il ritmo del match cala vistosamente, ma è sempre l'Atalanta la squadra più vicina al gol, al cinquantasettesimo con Bonaventura (Brkic respinge in corner) e sessanta secondi più tardi con De Luca, che mette alto sopra la traversa.
 
La partita, anche per via della serie di sostituzioni, perde di intensità e spettacolo. Maxi Moralez prova ad accenderla, ma non certo con le giocate a cui ha abitutato i tifosi: dopo un giallo rimediato per simulazione, a palla lontana rifila una manata a Pinzi, proprio sotto gli occhi di quarto uomo e guardalinee. L'Udinese prova ad addormentare il match, esibendosi in una lunga fase di possesso palla. All'ottantesimo minuto, Carmona si libera al limite dell'area e calcia, con la sfera che termina sopra la traversa. E' l'ultima occasione da gol, perché i ritmi calano sempre più, con le due squadre che si accontentano del punto guadagnato.

LA CHIAVE - L'Atalanta ha giocato con maggior aggressività e agonismo per tutto il match, cercando con maggior insistenza di portare a casa i tre punti. La squadra di Guidolin,invece,  ha dimostrato tutte le proprie qualità, riuscendo a tener botta nei momenti di difficoltà e colpendo nell'unica occasione da gol creata, portando a casa un punticino importante su un campo difficile come quello di Bergamo.
 
MOVIOLA - Partita non semplice da gestire per Guida di Torre Annunziata. Impeccabile nella gestione dei cartellini, il fischietto campano, però, sbaglia in occasione del rigore. Andando con ordine, al ventottesimo del primo tempo Lucchini calcia verso la porta, Pinzi intercetta la sfera con il braccio: siamo ai limiti, ma considerano che la distanza è minima e il braccio è abbastanza vicino al corpo, Guida prende la decisione giusta non concedendo il rigore.

Più di qualche dubbio, invece, in occasione del rigore concesso al 40': al momento del cross di Cigarini, Peluso sfugge alla marcatura di Angella, che lo sbilancia leggermente con il braccio destro, ma non in modo tale da giustificare la caduta del numero 13 nerazzurro. L'arbitro si fa ingannare e concede il calcio di rigore. Poteva starci il rosso per Maxi Moralez: il fantasista nerazzurro, già ammonito, rifila una manata a Pinzi a palla lontana, proprio sotto gli occhi di guardalinee e quarto uomo, che non aiutano Guida.

Dalle pagelle

IL MIGLIORE - Stendardo. Il caso dell’esame da avvocato non lo ha mandato in confusione. Lascia sul campo ogni goccia di sudore.

IL PEGGIORE - Fabbrini. Molto spento. Si fa fermare costantemente dai difensori avversari e non dà il giusto sostegno a Muriel.


Atalanta

47
Andrea Consigli
Portiere
2.50
2
4.00
3
Stefano Lucchini
Difensore
2.50
6
3.50
13
Federico Peluso
Difensore
3.50
10
Giacomo Bonaventura
Centrocampista
2.50
17
Carlos Carmona
Centrocampista
47′
3.00
21
Luca Cigarini
Centrocampista
3.00
77
Cristian Raimondi
Centrocampista
2.00
19
Germán Denis
Attaccante
40′
3.00
91
Giuseppe De Luca
Attaccante
63′
3.00

Udinese

4.00
1
3.50
-
3.00
5
Danilo
Difensore
7′
3.00
8
Dušan Basta
Difensore
2.50
11
3.00
26
3.50
7
Badu
Centrocampista
3.50
37
Roberto Pereyra
Centrocampista
2.50
66
Giampiero Pinzi
Centrocampista
31′
3.50
9
Muriel
Attaccante
29′ 34′ 62′
2.00
-
Diego Fabbrini
Attaccante
68′

A disposizione

-
Ciro Polito
Portiere
 - 
78
 - 
-
 - 
28
Davide Brivio
Difensore
 - 
-
Michele Ferri
Difensore
 - 
44
Riccardo Cazzola
Centrocampista
 - 
-
Davide Biondini
Centrocampista
 - 
11
Maximiliano Moralez
Centrocampista
63′ 64′
2.00
9
James Troisi
Centrocampista
 - 
17
Facundo Parra
Attaccante
 - 

A disposizione

 - 
30
 - 
-
 - 
85
Andrea Coda
Difensore
 - 
17
Mehdi Benatia
Difensore
 - 
34
Gabriel Silva
Difensore
 - 
-
Marco Faraoni
Centrocampista
2.50
21
Andrea Lazzari
Centrocampista
62′
 - 
-
 - 
94
Piotr Zielinski
Centrocampista
 - 
-
 - 
70
Maicosuel
Centrocampista
2.50
10

Allenatore

-
 - 

Allenatore

 - 
-
 
  • Goal
  • Autogoal
  • Rigore
  • Rigore fallito
  • Ammonito
  • Assist
  • Rigore parato
  • Rigore realizzato
  • Rigore sbagliato
  • Espulso per Doppia Ammonizione
  • Espulso
  • Sostituzione IN
  • Sostituzione OUT
  • Infortunato
  • Scelta di Goal.com
  • Top della Partita per Goal.com
  • Flop della Partita per Goal.com
  • Classifica Generale Top&Flop
  • Top della Partita per i Tifosi
  • Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
 
Migliori Marcatori
Giocatore   Goal Rigori
Ciro Immobile Ciro Immobile
Attaccante
Torino
19 0
Carlos Tévez Carlos Tévez
Attaccante
Juventus
18 1
Gonzalo Higuaín Gonzalo Higuaín
Attaccante
Napoli
17 5
Luca Toni Luca Toni
Attaccante
Verona
17 2
Rodrigo Palacio Rodrigo Palacio
Attaccante
Inter
15 0