Giocata
dicembre 2, 2012 12:30 p. CET
Stadio San Paolo — Napoli
Arbitro: S. Peruzzo
Spettatori: 37000
dicembre 2, 2012 12:30 p. CET
Stadio San Paolo — Napoli
Arbitro: S. Peruzzo
Spettatori: 37000
Uomo Partita
Gökhan Inler
Napoli
Napoli
Gökhan Inler
Napoli
Napoli
Flop Partita
Christian Terlizzi
Pescara
Pescara
Antonio Bocchetti
Pescara
Pescara
Napoli-Pescara 5-1: 'Ciuccio' a valanga su un 'Delfino' disastroso, Cavani e Inler gli eroi del San Paolo
Si è concluso con il Napoli in vantaggio per 2-1 il primo tempo della gara delle 12.30 tra gli Azzurri ed il Pescara di Bergodi. In rete Inler, Hamsik e Bjarnason.
di Vittorio Rotondaro
Il Napoli asfalta il Pescara con il risultato di 5-1 e risponde alla vittoria di ieri sera della Juventus tornando a -2 dai bianconeri. Doppiette di Cavani e Inler e goal di Hamsik per i partenopei, di Bjarnason, il migliore in campo per il Pescara, la marcatura degli abruzzesi. Con questa doppietta il 'Matador' raggiunge quota 10 realizzazioni in campionato.
FORMAZIONI- Mazzarri propone qualche cambio tra gli 11 titolari dando spazio in difesa a Britos che prende il posto di Campagnaro e inserendo sull'out di destra Mesto, autore ultimamente di ottime prestazioni che hanno convinto il tecnico livornese a dargli fiducia. Bergodi schiera il suo Pescara con il 3-5-1-1 affidandosi alla coppia d'attacco Vukusic-Weiss, con quest'ultimo che parte dall'inizio dopo molte gare che lo avevano visto subentrare nel secondo tempo.
PRIMO TEMPO- Il Napoli parte subito all'arma bianca e mette alle strette gli abruzzesi che cercano, invano, di difendere il loro fortino. Dopo pochi minuti è Hamsik a scaldare i guantoni di Perin con un forte tiro da fuori area che il giovane portiere devia in angolo. Ci prova anche Zuniga, che si accentra dalla sinistra, ma il suo tiro a giro va di poco a lato. Il forcing del Napoli è però premiato al 9': Inler riceve palla da Zuniga e da circa una ventina di metri, così come fece col Milan, lascia partire un pallone carico di effetto che Perin può solo raccogliere in rete. Per lo svizzero si tratta del secondo goal stagionale.
Gli azzurri però non si accontentano e ripartono subito alla ricerca del goal del raddoppio, che arriva cinque minuti dopo con Marek Hamsik che in area beffa un avversario con un mini sombrero,colpisce il pallone schiacciandolo a terra e facendogli assumere, ancora una volta, una traiettoria imprevedibile che beffa per la seconda volta il povero Mattia Perin. La partita sembra a questo punto finita ma a riaprirla subito dopo il 2-0 è Bjarnason che, lasciato solissimo in area, sfrutta al meglio un cross di Zanon e di testa batte De Sanctis: 2-1.
Mazzarri in panchina è una furia: chiede infatti, maggiore concentrazione ai suoi, colpevoli di aver mollato un pò dopo il goal del 2-0. Gli azzurri provano a scuotersi con Cavani per ben due volte ma, la scarsa mira dell' uruguagio prima e la bravura di Perin poi, bravo a stoppare ottimamente l'attaccante del Napoli, gli negano la gioia del goal. Il Pescara sembra quindi farsi più pericoloso e spesso e volentieri mettono i brividi alla difesa napoletana, senza però concretizzare. Il primo tempo dominato per lunghi tratti dal Napoli, si conclude quindi sul 2-1 per gli uomini di Mazzarri.
SECONDO TEMPO- Dopo appena due minuti è ancora l'asse Zanon-Bjarnason a mettere paura al Napoli: cross del difensore abruzzese che trova l'inserimento del biondo islandese che però non trova lo specchio della porta di poco. Di qui in poi però, solo Napoli o per meglio dire, solo Cavani. Il 'Matador' è scatenato: prima colpisce il palo esterno, poi fa impazzire la difesa del Pescara ma Terlizzi sventa il pericolo e concede il corner. Lo show del bomber non è però finito qui e lo stadio può finalmente inneggiare il suo nome quando viene atterrato in area da Bocchetti che viene anche espulso e si procura un rigore sacrosanto che lui stesso trasforma. Pochi minuti dopo è ancora Cavani il protagonista: azione corale del Napoli, Hamsik mette in mezzo un pallone facile facile che Cavani, da solo davanti a Perin, non può proprio sbagliare.
Il Pescara cerca di farsi vivo ancora con Bjarnason che viene toccato in area da Cannavaro ma l'arbitro decide di non assegnare il rigore. Questo è solo però, ancora una volta, un fuoco di paglia: Inler infatti, trova una frustata micidiale da fuori area che si insacca dopo aver accarezzato il palo. Per lo svizzero la soddisfazione della doppietta personale. Alla fine è ancora Cavani a rendersi pericoloso fallendo l'occasione del 6-1 e graziando Perin. Su questa occasione si conclude la gara, nettamente dominata dal Napoli che ha vinto meritatamente.
CHIAVE- Troppo forte il Napoli per questo Pescara: la differenza dei valori oggi in campo è stata nettissima e il risultato ne è la conferma. Ad infierire sugli abruzzesi anche l'inferiorità numerica determinata dall'espulsione di Bocchetti che ha di fatto ancor di più spianato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, la strada ai partenopei.
MOVIOLA- Qualche imprecisione per Peruzzo che assegna giustamente il rigore al Napoli, ma pare un pò eccessiva l'espulsione di Bocchetti. Negato un rigore al Pescara per fallo di Cannavaro su Bjarnason in area di rigore. Sul ribaltamento di fronte sbaglia a fermare Insigne involato verso la porta per ammonire Zanon
e non concedendo quindi il vantaggio per gli azzurri.
Dalle Pagelle
IL MIGLIORE - Inler. Assoluto protagonista del match. Oltre ai due gol, due perle, sforna assist in quantità industriale per i compagni.
IL PEGGIORE - Terlizzi. Un difensore esperto come lui dovrebbe guidare la retroguardia. Invece è il peggiore dei tre centrali.
FORMAZIONI- Mazzarri propone qualche cambio tra gli 11 titolari dando spazio in difesa a Britos che prende il posto di Campagnaro e inserendo sull'out di destra Mesto, autore ultimamente di ottime prestazioni che hanno convinto il tecnico livornese a dargli fiducia. Bergodi schiera il suo Pescara con il 3-5-1-1 affidandosi alla coppia d'attacco Vukusic-Weiss, con quest'ultimo che parte dall'inizio dopo molte gare che lo avevano visto subentrare nel secondo tempo.
PRIMO TEMPO- Il Napoli parte subito all'arma bianca e mette alle strette gli abruzzesi che cercano, invano, di difendere il loro fortino. Dopo pochi minuti è Hamsik a scaldare i guantoni di Perin con un forte tiro da fuori area che il giovane portiere devia in angolo. Ci prova anche Zuniga, che si accentra dalla sinistra, ma il suo tiro a giro va di poco a lato. Il forcing del Napoli è però premiato al 9': Inler riceve palla da Zuniga e da circa una ventina di metri, così come fece col Milan, lascia partire un pallone carico di effetto che Perin può solo raccogliere in rete. Per lo svizzero si tratta del secondo goal stagionale.
Gli azzurri però non si accontentano e ripartono subito alla ricerca del goal del raddoppio, che arriva cinque minuti dopo con Marek Hamsik che in area beffa un avversario con un mini sombrero,colpisce il pallone schiacciandolo a terra e facendogli assumere, ancora una volta, una traiettoria imprevedibile che beffa per la seconda volta il povero Mattia Perin. La partita sembra a questo punto finita ma a riaprirla subito dopo il 2-0 è Bjarnason che, lasciato solissimo in area, sfrutta al meglio un cross di Zanon e di testa batte De Sanctis: 2-1.
Mazzarri in panchina è una furia: chiede infatti, maggiore concentrazione ai suoi, colpevoli di aver mollato un pò dopo il goal del 2-0. Gli azzurri provano a scuotersi con Cavani per ben due volte ma, la scarsa mira dell' uruguagio prima e la bravura di Perin poi, bravo a stoppare ottimamente l'attaccante del Napoli, gli negano la gioia del goal. Il Pescara sembra quindi farsi più pericoloso e spesso e volentieri mettono i brividi alla difesa napoletana, senza però concretizzare. Il primo tempo dominato per lunghi tratti dal Napoli, si conclude quindi sul 2-1 per gli uomini di Mazzarri.
SECONDO TEMPO- Dopo appena due minuti è ancora l'asse Zanon-Bjarnason a mettere paura al Napoli: cross del difensore abruzzese che trova l'inserimento del biondo islandese che però non trova lo specchio della porta di poco. Di qui in poi però, solo Napoli o per meglio dire, solo Cavani. Il 'Matador' è scatenato: prima colpisce il palo esterno, poi fa impazzire la difesa del Pescara ma Terlizzi sventa il pericolo e concede il corner. Lo show del bomber non è però finito qui e lo stadio può finalmente inneggiare il suo nome quando viene atterrato in area da Bocchetti che viene anche espulso e si procura un rigore sacrosanto che lui stesso trasforma. Pochi minuti dopo è ancora Cavani il protagonista: azione corale del Napoli, Hamsik mette in mezzo un pallone facile facile che Cavani, da solo davanti a Perin, non può proprio sbagliare.
Il Pescara cerca di farsi vivo ancora con Bjarnason che viene toccato in area da Cannavaro ma l'arbitro decide di non assegnare il rigore. Questo è solo però, ancora una volta, un fuoco di paglia: Inler infatti, trova una frustata micidiale da fuori area che si insacca dopo aver accarezzato il palo. Per lo svizzero la soddisfazione della doppietta personale. Alla fine è ancora Cavani a rendersi pericoloso fallendo l'occasione del 6-1 e graziando Perin. Su questa occasione si conclude la gara, nettamente dominata dal Napoli che ha vinto meritatamente.
CHIAVE- Troppo forte il Napoli per questo Pescara: la differenza dei valori oggi in campo è stata nettissima e il risultato ne è la conferma. Ad infierire sugli abruzzesi anche l'inferiorità numerica determinata dall'espulsione di Bocchetti che ha di fatto ancor di più spianato, se ce ne fosse stato ulteriormente bisogno, la strada ai partenopei.
MOVIOLA- Qualche imprecisione per Peruzzo che assegna giustamente il rigore al Napoli, ma pare un pò eccessiva l'espulsione di Bocchetti. Negato un rigore al Pescara per fallo di Cannavaro su Bjarnason in area di rigore. Sul ribaltamento di fronte sbaglia a fermare Insigne involato verso la porta per ammonire Zanon
e non concedendo quindi il vantaggio per gli azzurri.
Dalle Pagelle
IL MIGLIORE - Inler. Assoluto protagonista del match. Oltre ai due gol, due perle, sforna assist in quantità industriale per i compagni.
IL PEGGIORE - Terlizzi. Un difensore esperto come lui dovrebbe guidare la retroguardia. Invece è il peggiore dei tre centrali.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Edinson Cavani Attaccante Napoli |
29 | 7 |
|
|
Antonio Di Natale Attaccante Udinese |
23 | 4 |
|
|
Pablo Daniel Osvaldo Attaccante Roma |
16 | 2 |
|
|
Stephan El Shaarawy Centrocampista Milan |
16 | 0 |
|
|
Germán Denis Attaccante Atalanta |
15 | 5 |

