Giocata
novembre 3, 2012 6:00 p. CET
Stadio Giuseppe Meazza — Milano
Arbitro: P. Giacomelli
Spettatori: 49000
novembre 3, 2012 6:00 p. CET
Stadio Giuseppe Meazza — Milano
Arbitro: P. Giacomelli
Spettatori: 49000
Uomo Partita
Riccardo Montolivo
Milan
Milan
Stephan El Shaarawy
Milan
Milan
Flop Partita
Dario Dainelli
Chievo
Chievo
Stefano Sorrentino
Chievo
Chievo
Milan-Chievo 5-1: Pokerissimo rossonero a San Siro, finalmente il 'Diavolo' diverte
Le reti della formazione rossonera portano le firme di Emanuelson, Montolivo, Bojan, El Shaarawy e Pazzini. Di Pellissier la rete del momentaneo 1-1 veronese.
di Giuseppe Catonio
Così tanta qualità non si vedeva da tempo tra le fila rossonere. Solida la difesa con una disattenzione da calcio d’angolo che permette a Pellissier di pareggiare la rete iniziale di Emanuelson. Poche contrazioni e ripartenze micidiali hanno portato sul 3-1 il Milan nel primo tempo. Nel secondo tempo il copione è invariato. Partita da incorniciare, scelte perfette e dubbi sulla panchina di Allegri che svaniscono a suon di goal.
FORMAZIONI - Complice l’assenza dello squalificato Bonera, il Milan continua le sue evoluzioni tattiche e ritorna al 4-2-3-1. Rientra Abbiati tra i pali, difesa a quattro composta da Constant, Mexes, Zapata e Abate. Sulla mediana di nuovo in campo Ambrosini che affianca l’insostituibile Montolivo in cabina di regia.
Sulla trequarti, dopo la rimonta di Palermo che lo ha visto protagonista soltanto nella ripresa, il tecnico Allegri concede fiducia dal primo minuto a Bojan Krkic. Il catalano, insieme ad Emanuelson e al capocannoniere El Sharaawy, formano la batteria di trequartisti a supporto del terminale offensivo Gianpaolo Pazzini (preferito a Pato).
Eugenio Corini accantona il 4-3-3 per passare ad un cauto 5-3-2. Il giovane rumeno Papp insieme a Dainelli e Andreolli compongono il trio di centrali a difesa di Sorrentino. Esterno destro Frey, dall’altro lato Dramé. A centrocampo Luciano, Guana e Hetemaj dietro alla coppia d’attacco Pellissier-Thereau.
PRIMO TEMPO - Formazioni che cambiano rispetto alle ultime uscite: 4-3-2-1 per il Milan e 5-3-2 per il Chievo. Primi minuti di gioco caratterizzati da un sostanziale equilibrio con le squadre che si studiano. Più ordinato il Milan che però infrange le sue azioni manovrate sul muro difensivo del Chievo.
Al 16’ Emanuelson sblocca il tabellino concludendo di prima intenzione in porta. Tiro che parte al limite dell’area, sporcato dalla deviazione di Dramé, non può nulla Sorrentino. Soltanto due minuti dopo il Chievo trova il pari da calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo del capitano Sergio Pellissier.
La partita diventa più vivace dopo i due goal, più efficace il Milan che alterna incursioni centrali con attacchi sugli esterni: molto attiva la fascia destra con Abate e Emanuelson. Tiene duro il Chievo che riesce raramente a portare il pallone con azioni manovrate nella metà campo avversaria.
Cala il pressing dei rossoneri, alla mezz’ora il pubblico inizia a rumoreggiare sugli errori di impostazione. Un Chievo meno timido alza il baricentro e viene punito al primo contropiede da Montolivo. Al 36’ passa in vantaggio il Milan grazie ad un rasoterra da fuori area dell’ex capitano della Fiorentina, continua il suo stato di grazia.
Copione che si ripete al 41’, il Chievo si alza e in contropiede il Milan sigla il 3-1 con Bojan Krkic, primo goal in stagione. Il tiro è debole, parte poco fuori dalla lunetta e viene sporcato in area dalla deviazione di Dainelli, incolpevole Sorrentino. Termina il primo tempo sul 3-1.
SECONDO TEMPO - Nessun cambio, neanche nei moduli. Secondo tempo che inizia con un Chievo che cerca di alzare i ritmi. Baricentro alto e un buon pressing schiacciano un po’ il Milan che però non concede nulla.
I clivensi iniziano ad allungarsi e si espongono di nuovo alle ripartenze dei rossoneri. Al decimo Corini manda in campo M.Rigoni al posto di Luciano, il centrocampo gialloverde necessita di forze fresche.
Al 15’ Dramé riceve una pallonata sulla nuca, non riesce a rimanere in campo. Corini sostituisce lo sfortunato senegalese con Stoian e passa ad una difesa a quattro con Papp a destra e Frey a sinistra.
Il Milan gestisce bene il pallone e non si concretizza il pressing del Chievo. La soluzione offensiva preferita dei rossoneri passa per i piedi degli esterni: Emanuelson-Abate da un lato e Constant-El Shaarawy dall’altro mettono in crisi il Chievo. Boateng al posto di Emanuelson e Di Michele al posto di Pellisier sono le mosse degli allenatori, la sostanza non cambia: Milan padrone del match.
Alla mezz’ora goal di El Shaarawy e 4-1 per il Milan. Cross dalla destra di Abate a tagliare l’area, il Faraone dall’altro lato si accentra, raccoglie e mette la sua firma sul match. Sul 4-1 Allegri manda in campo De Jong al posto di Montolivo e potenzia così il filtro difensivo. Sul finale solo fiammate del Milan che entra spesso nell’area avversaria e sfiora il 5-1 Bojan che spara addosso a Sorrentino dall’altezza del dischetto.
Sarà Pazzini invece a siglare il quinto goal per il Milan: El Shaarawy dalla sinistra penetra in area e fornisce l’assist a Pazzini che nell’area piccola ribatte a rete il cross rasoterra. Continua l’incubo trasferte con il Chievo. Il Milan si impone per 5-1, sembra che per i rossoneri il vento sia cambiato.
LA CHIAVE - La batteria di trequartisti del Milan si è rivelata estremamente efficace nei contropiedi. Montolivo in stato di grazia trova un gran goal. Troppo debole il filtro di centrocampo del Chievo. La qualità in attacco del Milan consente di concretizzare al meglio le occasioni. Perfetti i tiri dalla distanza e molto efficaci le incursioni area. Da rimarcare il gran lavoro dei rossoneri sugli esterni.
MOVIOLA - Partita assolutamente tranquilla, molto scorrevole. Zapata sfiora con la mano il pallone in area durante uno spalla a spallo con Pellisier, tocco che sembra assolutamente involontario. Nessun episodio controverso.
Dalle pagelle:
IL MIGLIORE - Montolivo. In Grande condizione. Orchestra a metà campo con autorità ed ordine ed è autore del gol che porta il vantaggio il Milan. Migliore in campo, esce tra gli scroscianti applausi di San Siro.
IL PEGGIORE - Dainelli. Sfortunato sul goal di Bojan, la sua prestazione però non è al livello dell'attacco straripante del Milan e si vede. Affonnda sotto i colpi rossoneri.
FORMAZIONI - Complice l’assenza dello squalificato Bonera, il Milan continua le sue evoluzioni tattiche e ritorna al 4-2-3-1. Rientra Abbiati tra i pali, difesa a quattro composta da Constant, Mexes, Zapata e Abate. Sulla mediana di nuovo in campo Ambrosini che affianca l’insostituibile Montolivo in cabina di regia.
Sulla trequarti, dopo la rimonta di Palermo che lo ha visto protagonista soltanto nella ripresa, il tecnico Allegri concede fiducia dal primo minuto a Bojan Krkic. Il catalano, insieme ad Emanuelson e al capocannoniere El Sharaawy, formano la batteria di trequartisti a supporto del terminale offensivo Gianpaolo Pazzini (preferito a Pato).
Eugenio Corini accantona il 4-3-3 per passare ad un cauto 5-3-2. Il giovane rumeno Papp insieme a Dainelli e Andreolli compongono il trio di centrali a difesa di Sorrentino. Esterno destro Frey, dall’altro lato Dramé. A centrocampo Luciano, Guana e Hetemaj dietro alla coppia d’attacco Pellissier-Thereau.
PRIMO TEMPO - Formazioni che cambiano rispetto alle ultime uscite: 4-3-2-1 per il Milan e 5-3-2 per il Chievo. Primi minuti di gioco caratterizzati da un sostanziale equilibrio con le squadre che si studiano. Più ordinato il Milan che però infrange le sue azioni manovrate sul muro difensivo del Chievo.
Al 16’ Emanuelson sblocca il tabellino concludendo di prima intenzione in porta. Tiro che parte al limite dell’area, sporcato dalla deviazione di Dramé, non può nulla Sorrentino. Soltanto due minuti dopo il Chievo trova il pari da calcio d’angolo, colpo di testa sul primo palo del capitano Sergio Pellissier.
La partita diventa più vivace dopo i due goal, più efficace il Milan che alterna incursioni centrali con attacchi sugli esterni: molto attiva la fascia destra con Abate e Emanuelson. Tiene duro il Chievo che riesce raramente a portare il pallone con azioni manovrate nella metà campo avversaria.
Cala il pressing dei rossoneri, alla mezz’ora il pubblico inizia a rumoreggiare sugli errori di impostazione. Un Chievo meno timido alza il baricentro e viene punito al primo contropiede da Montolivo. Al 36’ passa in vantaggio il Milan grazie ad un rasoterra da fuori area dell’ex capitano della Fiorentina, continua il suo stato di grazia.
Copione che si ripete al 41’, il Chievo si alza e in contropiede il Milan sigla il 3-1 con Bojan Krkic, primo goal in stagione. Il tiro è debole, parte poco fuori dalla lunetta e viene sporcato in area dalla deviazione di Dainelli, incolpevole Sorrentino. Termina il primo tempo sul 3-1.
SECONDO TEMPO - Nessun cambio, neanche nei moduli. Secondo tempo che inizia con un Chievo che cerca di alzare i ritmi. Baricentro alto e un buon pressing schiacciano un po’ il Milan che però non concede nulla.
I clivensi iniziano ad allungarsi e si espongono di nuovo alle ripartenze dei rossoneri. Al decimo Corini manda in campo M.Rigoni al posto di Luciano, il centrocampo gialloverde necessita di forze fresche.
Al 15’ Dramé riceve una pallonata sulla nuca, non riesce a rimanere in campo. Corini sostituisce lo sfortunato senegalese con Stoian e passa ad una difesa a quattro con Papp a destra e Frey a sinistra.
Il Milan gestisce bene il pallone e non si concretizza il pressing del Chievo. La soluzione offensiva preferita dei rossoneri passa per i piedi degli esterni: Emanuelson-Abate da un lato e Constant-El Shaarawy dall’altro mettono in crisi il Chievo. Boateng al posto di Emanuelson e Di Michele al posto di Pellisier sono le mosse degli allenatori, la sostanza non cambia: Milan padrone del match.
Alla mezz’ora goal di El Shaarawy e 4-1 per il Milan. Cross dalla destra di Abate a tagliare l’area, il Faraone dall’altro lato si accentra, raccoglie e mette la sua firma sul match. Sul 4-1 Allegri manda in campo De Jong al posto di Montolivo e potenzia così il filtro difensivo. Sul finale solo fiammate del Milan che entra spesso nell’area avversaria e sfiora il 5-1 Bojan che spara addosso a Sorrentino dall’altezza del dischetto.
Sarà Pazzini invece a siglare il quinto goal per il Milan: El Shaarawy dalla sinistra penetra in area e fornisce l’assist a Pazzini che nell’area piccola ribatte a rete il cross rasoterra. Continua l’incubo trasferte con il Chievo. Il Milan si impone per 5-1, sembra che per i rossoneri il vento sia cambiato.
LA CHIAVE - La batteria di trequartisti del Milan si è rivelata estremamente efficace nei contropiedi. Montolivo in stato di grazia trova un gran goal. Troppo debole il filtro di centrocampo del Chievo. La qualità in attacco del Milan consente di concretizzare al meglio le occasioni. Perfetti i tiri dalla distanza e molto efficaci le incursioni area. Da rimarcare il gran lavoro dei rossoneri sugli esterni.
MOVIOLA - Partita assolutamente tranquilla, molto scorrevole. Zapata sfiora con la mano il pallone in area durante uno spalla a spallo con Pellisier, tocco che sembra assolutamente involontario. Nessun episodio controverso.
Dalle pagelle:
IL MIGLIORE - Montolivo. In Grande condizione. Orchestra a metà campo con autorità ed ordine ed è autore del gol che porta il vantaggio il Milan. Migliore in campo, esce tra gli scroscianti applausi di San Siro.
IL PEGGIORE - Dainelli. Sfortunato sul goal di Bojan, la sua prestazione però non è al livello dell'attacco straripante del Milan e si vede. Affonnda sotto i colpi rossoneri.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Edinson Cavani Attaccante Napoli |
29 | 7 |
|
|
Antonio Di Natale Attaccante Udinese |
23 | 4 |
|
|
Pablo Daniel Osvaldo Attaccante Roma |
16 | 2 |
|
|
Stephan El Shaarawy Centrocampista Milan |
16 | 0 |
|
|
Germán Denis Attaccante Atalanta |
15 | 5 |

