thumbnail Ciao,
Diretta Live

Serie A

  • 21 ottobre 2012
  • • 15.00
  • • Dacia Arena, Udine
  • Arbitro: A. Giannoccaro
  • • Spettatori: 18000
1
FIN
0

Udinese-Pescara 1-0: Maicosuel torna a far esultare i tifosi bianconeri

E' stato Maicosuel a mettere a segno il goal che vale i tre punti per la squadra friulana, tornando a segnare dopo quel rigore fallito nei playoff di Champions.

L'Udinese trova la seconda vittoria in campionato dopo quella col Milan: partita faticosa dai friulani che perdono pezzi in corsa, con Pinzi infortunato al 20' del primo tempo e Danilo che si fa espellere per doppia ammonizione al 30', decisivi i primi dieci minuti di spinta del secondo tempo; è un piccolo passo per cercare di ritrovare se stessi dopo un inizio di campionato pieno di ostacoli e difficoltà.

Decisivo Maicosuel, che chiede scusa ai propri tifosi con il goal-partita. Il Pescara perde l'occasione di fare il colpaccio contro un'Udinese in dieci uomini, dopo lo svantaggio nella seconda parte di gara gli uomini di Stroppa non sono capaci a dare un senso alla propria fase offensiva favorendo così la riorganizzazione difensiva dei padroni di casa.

FORMAZIONI - Guidolin, anche se non si fida del Pescara, non può ancora schierare la sua formazione migliore: Basta ancora fermo ai box, così come Badu e Pasquale, altro assente importante è Muriel costretto a star fermo per un mese. Friulani quindi con il classico 3-5-1-1 con i soliti tre centrali difensivi, a centrocampo è Pereyra a prendere il posto di Faraoni all'ultimo minuto, in attacco l'inamovibile Totò Di Natale e Maicosuel. Gli ospiti devono fare a meno di Colucci, Terlizzi e Crescenzi; Mister Stroppa fa cambio di modulo per cercare di infoltire il centrocampo sistemando la squadra con il 4-3-1-2.

PRIMO TEMPO - I primi quindici minuti si caratterizzano per l'ammonizione dei due diffidati della gara: Blasi e Danilo, entrambi quindi non giocheranno la prossima di campionato. Quest'ultimo è il primo a concludere di testa, non trovando però la porta. Al 14' è Quintero a provare su punizione, trovando però Brkic che riesce a bloccare. I friulani provano a concludere prima con Di Natale poi con Armero riuscendo solamente a colpire i difensori avversari. Dopo 20 minuti subito cambio per l'Udinese: Pinzi subisce un infortunio muscolare ed è costretto a cedere il posto a Faraoni.

Dopo quattro minuti Romagnoli salva il Pescara su Maicosuel che stava per calciare da dentro l'area dopo che Di Natale aveva sbagliato uno stop sempre da pochi passi dalla porta. Al 30' la partita si complica per Guidolin: Danilo atterra Quintero al limite dell'area, secondo giallo e conseguente rosso per il centrale bianconero. Sulla punizione guadagnata Quintero fa tremare il Friuli stampando la palla sulla traversa. Guidolin non fa cambi per riparare l'espulsione di Danilo e arretra Armero sulla linea difensiva. Padroni di casa che non si tirano comunque indietro e Lazzari prova due volte a far male alla difesa avversaria, Di Natale illude lo stadio deviando su punizione in rete, ma partendo da posizione di offside giustamente segnalata dal guardalinee.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con Faraoni che prova il tiro da lontano, non impegnando però il portiere avversario. I padroni di casa giocano come se non fossero in inferiorità numerica, il Pescara va in affanno. Benatia al 52' tira benissimo da fuori mirando troppo al centro. E' il preludio del goal: Armero sulla fascia sinistra arriva sul fondo e mette una palla bassa al centro, Blasi devia verso Maicosuel che controlla e fredda il portiere dalla breve distanza.

Stroppa cambia: esce Weiss per Vukusic. Gli ospiti provano a reagire con l'appena entrato Vukusic che tira da fuori senza però trovare la porta, Quintero ci riprova colpendo solamente un prontissimo Brkic. i biancoazzurri provano a creare occasioni ma non riescono mai a far paura ad un Udinese brava a contenere senza mai andare in affanno. Al 76' Di Natale finalizza un'azione con un tiro che però non vale il raddoppio della sicurezza. All'81' esce Pereyra infortunato, al suo posto entra Coda. Gli ultimi minuti vedono il Pescara che si riversa in avanti e l'Udinese a chiudersi in maniera ordinata.

LA CHIAVE - La differenza la fa il carattere dei friulani: la squadra di Guidolin costretta prima a privarsi di Pinzi per infortunio prima e di Danilo poi per espulsione entra nel secondo tempo con il coraggio giusto a spingere i primi dieci minuti per trovare il goal del vantaggio e la concentrazione giusta dopo per contenere un Pescara che pur in maniera disordinata cerca di trovare il pareggio. Maicosuel molto bravo a farsi trovare pronto a mettere dentro la palla che vale la pace con i tifosi dopo la follia del cucchiaio nei preliminari di Champions.

MOVIOLA - Partita molto tranquilla per il direttore di gara, che non sbaglia nessuna ammonizione. Giusta quella per Blasi che salterà la prossima partita: il centrocampista verrà poi 'graziato' per un intervento duro su un avversario, la seconda ammonizione sarebbe stata ragionevole. Sacrosanti i due gialli a Danilo, il secondo obbligatorio avendo bloccato da ultimo uomo l'avversario diretto in porta.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Maicosuel. Conferma grandi qualità tecniche e abilità di palleggio. Ogni volta che entra in possesso della sfera prova ad inventare qualcosa. Ha il merito di trovarsi al posto giusto nel momento giusto in occasione del vantaggio.

IL PEGGIORE - Danilo. Giornata faticosissima per il centrale brasiliano che non riesce a controllare le avanzate degli agili attaccanti abruzzesi ed in particolare Quintero che lo induce al fallo più volte e gli costa il cartellino rosso.

Sullo stesso argomento