Giocata
dicembre 22, 2012 8:00 p. CET
Estadio La Rosaleda — Málaga
Arbitro: Alejandro Hernández
Spettatori: 28004
dicembre 22, 2012 8:00 p. CET
Estadio La Rosaleda — Málaga
Arbitro: Alejandro Hernández
Spettatori: 28004
Uomo Partita
Joaquín
Malaga
Malaga
Roque Santa Cruz
Malaga
Malaga
Flop Partita
Michael Essien
Real Madrid
Real Madrid
Cristiano Ronaldo
Real Madrid
Real Madrid
Malaga-Real Madrid 3-2: Isco e Santa Cruz 'matano' le Merengues, per Mou è crisi vera
Alla Rosaleda i 'Blancos' incassano un pesantissimo ko che probabilmente significa dire addio alle velleità di titolo, uno scatenato Benzema non basta.
di Claudio D'Amato
Getty
Il Real Madrid perde 3-2 a Malaga e precipita a -16 dal Barcellona. Alla 'Rosaleda' le Merengues capitolano sotto i colpi di Isco e Santa Cruz, sprecano troppo ed entrano ufficialmente nel tunnel della crisi. Biancazzurri compatti e pericolosi sulle ripartenze, che con questo successo rispondono sul campo alla decisione dell'Uefa di estromettere la squadra di Pellegrini dalle competizioni europee per i prossimi 4 anni.
FORMAZIONI - Scelta a sorpresa di Mourinho, che lascia in panchina capitan Casillas dando spazio al secondo portiere Adan. Essien fa il terzino destro, davanti Benzema è il terminale offensivo. Nel Malaga Pellegrini alza Eliseu sulla linea dei centrocampisti, Camacho fa da schermo a protezione della difesa e Saviola viene scelto come unica punta.
PRIMO TEMPO - L'avvio di partita è da 'far west', visto che a farla da padrone sono contrasti ruvidi e poco spettacolo. Il Malaga sembra avere nelle proprie corde una maggiore freschezza che mette in difficoltà la difesa dei 'Blancos', ma dopo 3 minuti Cristiano Ronaldo fa venire i brividi ai padroni di casa con una punizione velenosa su cui Caballero risponde presente.
Al 20' il primo squillo del Malaga con Joaquin, ma il suo destro è alto. I 'Blancos' hanno la ghiotta occasione di passare con il proprio fuoriclasse portoghese , che però al 25' spara a lato a due passi dalla porta su invito di Di Maria.
Il forcing degli ospiti culmina sessanta secondi dopo, quando l'argentino vede ricambiato il favore di CR7 ma disegna un pallonetto lento salvato sulla linea da Monreal. Nel finale di frazione Merengues in avanti con scarsa incisività e primo tempo che termina a reti bianche.
SECONDO TEMPO - Pronti via e ripresa che regala l'emozione più grande: al 49' Joaquin serve Isco in area, il talentuoso fantasista si aggiusta la sfera e trafigge Adan battendolo alla sua destra. La 'Rosaleda' esplode, l'undici di Pellegrini sfrutta l'entusiasmo e sfiora il raddoppio con Portillo e Saviola (50' e 55').
Ronaldo a tratti è irritante e della sua scarsa vena ne risente l'intero Real, anche se al minuto 66 una carambola in area con Benzema protagonista porta gli ospiti al pareggio grazie a una sfortunata deviazione di Sanchez nella propria porta. Ozil al 67' sfiora il goal che capovolgerebbe il match, ma nel Malaga ci pensa una riserva a mettere le cose in chiaro: Santa Cruz rileva Saviola e nel giro di tre minuti (73' e 76') realizza la doppietta che fa saltare il banco e manda in tilt la 'banda' Mourinho.
Un indomabile Benzema accorcia le distanze all'82' ma non basta, nelle battute conclusive i padroni di casa resistono e certificano la crisi dei 'Blancos'.
CHIAVE - Le iniziative di Joaquin e Isco sugli esterni mandano in tilt i meccanismi difensivi di un Real troppo traballante davanti ad Adan. L'ingresso dalla panchina di Santa Cruz, poi, fa il resto.
MOVIOLA - All'8' dubbio fuorigioco fischiato a Saviola pronto ad involarsi verso Adan, visto che l'argentino era in linea con Sergio Ramos. Al 18' inoltre, ancora il piccolo attaccante protagonista quando una sua iniziativa viene bloccata da un fallo di mano di Essien non ravvisato dall'arbitro Hernandez.
FORMAZIONI - Scelta a sorpresa di Mourinho, che lascia in panchina capitan Casillas dando spazio al secondo portiere Adan. Essien fa il terzino destro, davanti Benzema è il terminale offensivo. Nel Malaga Pellegrini alza Eliseu sulla linea dei centrocampisti, Camacho fa da schermo a protezione della difesa e Saviola viene scelto come unica punta.
PRIMO TEMPO - L'avvio di partita è da 'far west', visto che a farla da padrone sono contrasti ruvidi e poco spettacolo. Il Malaga sembra avere nelle proprie corde una maggiore freschezza che mette in difficoltà la difesa dei 'Blancos', ma dopo 3 minuti Cristiano Ronaldo fa venire i brividi ai padroni di casa con una punizione velenosa su cui Caballero risponde presente.
Al 20' il primo squillo del Malaga con Joaquin, ma il suo destro è alto. I 'Blancos' hanno la ghiotta occasione di passare con il proprio fuoriclasse portoghese , che però al 25' spara a lato a due passi dalla porta su invito di Di Maria.
Il forcing degli ospiti culmina sessanta secondi dopo, quando l'argentino vede ricambiato il favore di CR7 ma disegna un pallonetto lento salvato sulla linea da Monreal. Nel finale di frazione Merengues in avanti con scarsa incisività e primo tempo che termina a reti bianche.
SECONDO TEMPO - Pronti via e ripresa che regala l'emozione più grande: al 49' Joaquin serve Isco in area, il talentuoso fantasista si aggiusta la sfera e trafigge Adan battendolo alla sua destra. La 'Rosaleda' esplode, l'undici di Pellegrini sfrutta l'entusiasmo e sfiora il raddoppio con Portillo e Saviola (50' e 55').
Ronaldo a tratti è irritante e della sua scarsa vena ne risente l'intero Real, anche se al minuto 66 una carambola in area con Benzema protagonista porta gli ospiti al pareggio grazie a una sfortunata deviazione di Sanchez nella propria porta. Ozil al 67' sfiora il goal che capovolgerebbe il match, ma nel Malaga ci pensa una riserva a mettere le cose in chiaro: Santa Cruz rileva Saviola e nel giro di tre minuti (73' e 76') realizza la doppietta che fa saltare il banco e manda in tilt la 'banda' Mourinho.
Un indomabile Benzema accorcia le distanze all'82' ma non basta, nelle battute conclusive i padroni di casa resistono e certificano la crisi dei 'Blancos'.
CHIAVE - Le iniziative di Joaquin e Isco sugli esterni mandano in tilt i meccanismi difensivi di un Real troppo traballante davanti ad Adan. L'ingresso dalla panchina di Santa Cruz, poi, fa il resto.
MOVIOLA - All'8' dubbio fuorigioco fischiato a Saviola pronto ad involarsi verso Adan, visto che l'argentino era in linea con Sergio Ramos. Al 18' inoltre, ancora il piccolo attaccante protagonista quando una sua iniziativa viene bloccata da un fallo di mano di Essien non ravvisato dall'arbitro Hernandez.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
. CET
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Lionel Messi Attaccante Barcellona |
46 | 4 |
|
|
Cristiano Ronaldo Attaccante Real Madrid |
34 | 6 |
|
|
Radamel Falcao Attaccante |
28 | 8 |
|
|
Negredo Attaccante Siviglia |
25 | 4 |
|
|
Roberto Soldado Attaccante Valencia |
24 | 5 |
