ottobre 28, 2012 2:30 p. CET
Goodison Park — Liverpool
Arbitro: A. Marriner
Spettatori: 39613
Liverpool
Liverpool
Liverpool
Everton
Everton-Liverpool 2-2: Suarez illude i 'Reds', Osman e Naismith riprendono il match
Partono forte i 'Reds' con uno scatenato Suarez, che porta in vantaggio di due goal i suoi, complice una deviazione di Baines nella prima rete. Osman e Naismith rispondono.
di MIhai Vidroiu
FORMAZIONI – David Moyes deve rinunciare a Pienaar squalificato e a Gibson convalescente, ma recupera all’ultimo Fellaini, incursore di sfondamento del suo 4-4-1-1 con Jelavić unica punta. Brendan Rodgers invece non può contare su Pepe Reina, Lucas Leiva e Fabio Borini, perciò spazio a Brad Jones tra i pali, Șahin è preferito a Shelvey dietro a Suárez, punta di diamante del 4-2-3-1 che ha in Suso e Sterling gli esterni d’attacco.
PRIMO TEMPO – Il derby più longevo d’Inghilterra (186° di campionato, 219° in tutto, si disputa ogni anno dalla stagione 1962/63) parte con i fuochi d’artificio e regala intensità e brividi per tutto il primo tempo. Al 9’ l’esterno sinistro Mirallas penetra con una rapidissima serpentina all’interno dell’area del Liverpool, sarà solo il primo di un’interminabile serie.
Ma cinque minuti più tardi i Reds rompono il ghiaccio: José Enrique con la collaborazione di Suso raggiunge il fondo e butta la palla al centro, Suárez riceve e ributta la sfera verso la porta, la deviazione di Baines è decisiva e Howard è battuto. Al 20’ gli uomini di Rodgers trovano subito il raddoppio, nonostante la sterilità del gioco offerto, la punizione di Gerrard è solo spizzata da Luisito, quanto basta per esultare una seconda volta nel giro di pochi minuti.
L’Everton è padrone del campo e il doppio svantaggio non sembra sfiorarlo minimamente, non passano due giri di lancetta che Osman accorcia le distanze. Il corner per i 'Toffees' è respinto di pugno da Jones, il centrocampista blue raccoglie dal limite e scarica un diagonale rasoterra che va ad infilarsi in buca. Il Liverpool risponde solo di contropiede e dai piedi del ‘Pistolero’ Suárez che sfiora solo il palo al 27’.
Il pareggio è nell’aria e si realizza a dieci minuti dalla fine del primo tempo. Jelavić prova il tiro dalla sinistra ma finisce sui piedi di Fellaini che vede l’inserimento di Naysmith: 2-2 con la collaborazione della difesa ‘scouser’, che immobile sta a guardare gli avversari.
SECONDO TEMPO – Ritmi altissimi anche alla ripresa del gioco, il tecnico Brendan Rodgers inserisce in mezzo al campo Shelvey e Coates ed è proprio il primo a lanciare Sterling a rete dopo pochi minuti. L’ala del Liverpool, nel face-to-face con Jones, sbaglia clamorosamente l’impatto col pallone che finisce verso la rimessa laterale. L’inerzia del match è comunque sempre dei 'Toffees', che sanno gestire il possesso e provano a pungere gli avversari in più occasioni.
Al quarto d’ora ci prova Fellaini di testa su cross di Coleman, subito dopo è ancora la triangolazione tra i due a mettere Jelavić quasi nella condizione di segnare, ma stavolta è Skrtel a sventare la minaccia. Al 67’ è ancora la punta croata a tentare l’affondo di testa sulla punizione di Baines, ma ancora una volta la mira non è delle migliori, la superiorità territoriale del ‘People’s club’ appare comunque imbarazzante e rispecchia l’opinione della classifica.
Poi l’incontro entra nella fase discendente della parabola dell’agonismo e la qualità del Liverpool esce fuori negli ultimi istanti di gara, quando è ormai troppo tardi. Luisito fa sognare gli 'Scousers' con una rete al 94’ su assist di Coates, ma l’arbitro annulla per fallo in attacco del 22enne uruguaiano. A Gwladys Street finisce 2-2.
CHIAVE – Il triangolo Osman-Mirallas-Fellaini è il polo di produzione di tutte le idee blues, Moyes muove Mirallas sulla casella del giovane Widsom, dove il Liverpool subisce la maggior parte delle offensive. Nella seconda parte l’esterno belga lascia il posto a Gueye e l’Everton non trova più una fonte di gioco dello stesso calibro, Osman sente l’età e Fellaini è troppo lontano dalla zona calda del gioco.
MOVIOLA – Non c’è partita più difficile da gestire in Inghilterra del ‘Merseyside derby’: 20 cartellini rossi lo assurgono al match più indisciplinato dell’era Premier League, ma Andre Marriner se la cava con sette gialli e un po’ di lucidità. Il contestato goal finale di Suárez non dovrebbe essere stato convalidato per fallo in attacco di Coates e non per fuorigioco (che in effetti non c’è).
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Robin van Persie Attaccante Manchester United |
25 | 3 |
|
|
Luis Suárez Attaccante Liverpool |
23 | 0 |
|
|
Gareth Bale Centrocampista Tottenham |
20 | 0 |
|
|
C. Benteke Attaccante Aston Villa |
19 | 3 |
|
|
Michu Centrocampista Swansea City |
19 | 0 |
