Giocata
maggio 26, 2012 3:30 p. CEST
Imtech Arena — Hamburg
Arbitro: F. Brych
Spettatori: 52000
maggio 26, 2012 3:30 p. CEST
Imtech Arena — Hamburg
Arbitro: F. Brych
Spettatori: 52000
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Hulk
Brasile
Brasile
Brasile-Danimarca 3-1: Hulk sbriciola la difesa danese, per Olsen tanti grattacapi in vista degli Europei
Netta affermazione della squadra di Mano Menezes sulla formazione di Olsen, che è apparsa ancora in netto ritardo di condizione.
Ad Amburgo il Brasile strapazza la Danimarca in amichevole: finisce 3-1 in virtù della doppietta di Hulk (8', 40'), dell'autogoal di Zimling (13') e della rete messa a segno da Bendtner (71'). Buon test per i verdeoro in vista dei Giochi Olimpici, tanto da rivedere nella formazione scandinava, impegnata ai prossimi Europei.
Mano Menezes, privo di Neymar e Ganso, schiera il Brasile con un 4-2-3-1, con il trio Hulk-Oscar-Lucas alle spalle dell'unica punta Leandro Damiao. Prima da capitano per Thiago Silva, che torna in campo a due mesi dall'infortunio. A far coppia con il rossonero il giovane Juan Jesus, difensore dell'Inter.
Olsen risponde con un modulo speculare, con Bendtner di punta e il gioiellino Eriksen sulla trequarti. In difesa c'è il giallorosso Kjaer al centro, affiancato da Agger. A centrocampo l'ex juventino Poulsen.
I danesi partono in maniera aggressiva e al 3' Bendtner con una zampata sfiora il vantaggio. Il Brasile però prende subito in mano il match e passa all'8: siluro dalla distanza di Hulk, Sorensen va a terra in ritardo e si lascia sorprendere dalla potente conclusione dell'attaccante del Porto.
Passano cinque minuti e la Seleçao raddoppia: altro pasticcio della difesa danese con una palla persa da Poulsen, Oscar entra in area, disorienta un avversario con una grande finta e cerca Hulk in area, che viene anticipato da Zimling, la cui deviazione però spiazza Sorensen.
Al 21' ci prova Damiao dal limite dell'area al termine di una bella ripartenza costruita da Oscar e Hulk, ma Sorensen blocca. Olsen al 24' decide di mettere mano alla panchina richiamando proprio il portiere dello Stoke City (dolorante alla schiera) e Schone, inserendo Andersen e Kahlenberg.
Al 36' la prima azione pericolosa della Danimarca con un destro a giro di Krohn-Dehli, a seguito di un'uscita sballata di Jefferson, che non centra però lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo però il Brasile trova la rete del 3-0: è il 40', Oscar ruba palla sulla trequarti, palla a Hulk che va via in dribbling a Kjaer, si presenta davanti ad Andersen e piazza sul palo lungo. Prima dell'intervallo c'è tempo anche per una conclusione velenosa di Simon Poulsen sulla quale Jefferson si dimostra ancora insicuro.
Al rientro dagli spogliatoi la Danimarca sfiora subito il goal con Agger, che da pochi passi non trova la deviazione vincente. I ritmi sono decisamente inferiori rispetto a quelli della prima frazione di gioco, il Brasile punta soprattutto a gestire il possesso palla e ad amministrare il risultato.
La fase iniziale della ripresa scivola via con la classica girandola di sostituzioni ma al 71' la Danimarca trova la rete del 3-1: serpentina di Zimling, palla in mezzo per Bendtner che tutto solo mette dentro. Qualche dubbio sulla posizione del centravanti danese. Nel finale pericoloso il neo-entrato Wellington Nem, che sfiora il poker.
Ottima la prestazione di Thiago Silva, che ha dimostrato una buona condizione fisica. Bene Hulk, sottotono Lucas, osservato speciale di Josè Mourinho, presente sugli spalti della Imtech Arena.
Mano Menezes, privo di Neymar e Ganso, schiera il Brasile con un 4-2-3-1, con il trio Hulk-Oscar-Lucas alle spalle dell'unica punta Leandro Damiao. Prima da capitano per Thiago Silva, che torna in campo a due mesi dall'infortunio. A far coppia con il rossonero il giovane Juan Jesus, difensore dell'Inter.
Olsen risponde con un modulo speculare, con Bendtner di punta e il gioiellino Eriksen sulla trequarti. In difesa c'è il giallorosso Kjaer al centro, affiancato da Agger. A centrocampo l'ex juventino Poulsen.
I danesi partono in maniera aggressiva e al 3' Bendtner con una zampata sfiora il vantaggio. Il Brasile però prende subito in mano il match e passa all'8: siluro dalla distanza di Hulk, Sorensen va a terra in ritardo e si lascia sorprendere dalla potente conclusione dell'attaccante del Porto.
Passano cinque minuti e la Seleçao raddoppia: altro pasticcio della difesa danese con una palla persa da Poulsen, Oscar entra in area, disorienta un avversario con una grande finta e cerca Hulk in area, che viene anticipato da Zimling, la cui deviazione però spiazza Sorensen.
Al 21' ci prova Damiao dal limite dell'area al termine di una bella ripartenza costruita da Oscar e Hulk, ma Sorensen blocca. Olsen al 24' decide di mettere mano alla panchina richiamando proprio il portiere dello Stoke City (dolorante alla schiera) e Schone, inserendo Andersen e Kahlenberg.
Al 36' la prima azione pericolosa della Danimarca con un destro a giro di Krohn-Dehli, a seguito di un'uscita sballata di Jefferson, che non centra però lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo però il Brasile trova la rete del 3-0: è il 40', Oscar ruba palla sulla trequarti, palla a Hulk che va via in dribbling a Kjaer, si presenta davanti ad Andersen e piazza sul palo lungo. Prima dell'intervallo c'è tempo anche per una conclusione velenosa di Simon Poulsen sulla quale Jefferson si dimostra ancora insicuro.
Al rientro dagli spogliatoi la Danimarca sfiora subito il goal con Agger, che da pochi passi non trova la deviazione vincente. I ritmi sono decisamente inferiori rispetto a quelli della prima frazione di gioco, il Brasile punta soprattutto a gestire il possesso palla e ad amministrare il risultato.
La fase iniziale della ripresa scivola via con la classica girandola di sostituzioni ma al 71' la Danimarca trova la rete del 3-1: serpentina di Zimling, palla in mezzo per Bendtner che tutto solo mette dentro. Qualche dubbio sulla posizione del centravanti danese. Nel finale pericoloso il neo-entrato Wellington Nem, che sfiora il poker.
Ottima la prestazione di Thiago Silva, che ha dimostrato una buona condizione fisica. Bene Hulk, sottotono Lucas, osservato speciale di Josè Mourinho, presente sugli spalti della Imtech Arena.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
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Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
. CET
-
0 - 2Finale
-
3 - 1Finale
-
1 - 1Finale
-
0 - 0Finale
-
0 - 1Finale
-
0 - 0Finale
-
1 - 1Finale
-
0 - 0Finale
-
3 - 0Finale
-
3 - 0Finale
-
2 - 1Finale
-
0 - 0Finale
-
0 - 0Finale
-
1 - 2Finale
-
2 - 0Finale
-
4 - 2Finale
-
4 - 2Finale
-
-Annullato
-
2 - 1Finale
-
3 - 0Finale
-
1(4) - 1(1)Finale
-
1 - 3Finale
-
3 - 0Finale
-
0 - 4Finale
-
0 - 0Finale
-
1 - 0Finale
-
-Annullato
-
1 - 1Finale
-
5 - 0Finale
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Ashraf Nu'man Alfawaghra Centrocampista Al Faisaly Amman |
4 | 1 |
|
|
Andreas Cornelius Attaccante Copenhagen |
4 | 1 |
|
|
Mikael Forssell Attaccante HJK Helsinki |
3 | 1 |
|
|
Fred Attaccante Fluminense |
3 | 0 |
|
|
Felipe Caicedo Attaccante Lokomotiv Moscow |
3 | 0 |

