Giocata
giugno 17, 2012 8:45 p. CEST
Oblasny SportKomplex Metalist — Kharkiv
Arbitro: N. Rizzoli
Spettatori: 37445
giugno 17, 2012 8:45 p. CEST
Oblasny SportKomplex Metalist — Kharkiv
Arbitro: N. Rizzoli
Spettatori: 37445
Uomo Partita
Cristiano Ronaldo
Portogallo
Portogallo
Cristiano Ronaldo
Portogallo
Portogallo
Flop Partita
Robin van Persie
Olanda
Olanda
Robin van Persie
Olanda
Olanda
Portogallo-Olanda 2-1: Van der Vaart illude gli Orange, Cristiano Ronaldo qualifica i lusitani!
A Van der Vaart ha risposto Cristiano Ronaldo con una doppietta. Cr7 sembra essersi finalmente sbloccato dopo aver deluso nelle prime due uscite dei lusitani.
di Karen Uda
Getty
Il Portogallo batte meritatamente l’Olanda e si aggiudica il biglietto per i quarti di finale dell’Europeo. La formazione lusitana ha sofferto le iniziative degli Orange solo nel primo quarto d’ora del match; per il resto, grazie a un ispiratissimo Cristiano Ronaldo, ha avuto il pieno controllo della gara.
La squadra di Van Marwijk, come nelle precedenti uscite, è apparsa molto confusionaria e incapace di produrre gioco. Davvero un pessimo europeo per una delle squadre più attese alla vigilia: zero punti e tanta delusione. Nei quarti di finale, la squadra di Bento (secondi del girone dietro alla Germania) affronterà la Repubblica Ceca.
FORMAZIONI - Bento conferma l’undici che ha sconfitto per 3-2 la Danimarca, col tridente offensivo composto da Nani, Postiga e Cristiano Ronaldo. Ancora panchina per Varela, match winner contro i danesi.
Van Marwijk prova a dare più peso all’attacco: toglie Afellay e inserisce Huntelaar in attacco, spostando Van Persie sulla trequarti. In difesa Vlaar preferito ad Heitinga, a centrocampo Van der Vaart vince il ballottaggio con Van Bommel.
PARTITA - L’Olanda, conscia di dover ottenere obbligatoriamente i 3 punti con 2 goal di scarto per sperare nella qualificazione, prova subito a fare la partita, e in apertura, dopo una grande giocata di Robben, Snejider tenta una conclusione che però termina a lato. E all’ 11’ minuto gli Orange riescono a trovare la rete del vantaggio: Robben serve Van der Vaart appena fuori dall’area di rigore, il capitano olandese fa partire uno splendido sinistro a giro che finisce la sua corsa nell’angolino basso alla destra di Rui Patricio.
Il Portogallo reagisce col suo uomo più rappresentativo. Sfruttando un’occasione di contropiede, Cristiano Ronaldo è autore di una bella azione personale: l’attaccante del Real Madrid salta Vlaar e fa partire un rasoterra che tocca la base esterna del palo e finisce a lato. Poco dopo è ancora Portogallo: un erroraccio di Van der Wiel manda Postiga solo davanti a Stekelenburg, ma il portiere della Roma riesce a deviare il tiro in calcio d’angolo. Davvero un brutto errore del centravanti portoghese.
Forse grazie alla complicità del risultato di Lviv, con la Germania provvisoriamente in vantaggio, la partita diventa bellissima ed aperta ad ogni risultato, e si assiste a continui capovolgimenti di fronte e a numerose occasioni da ambo le parti. Tuttavia l’Olanda sembra mostrare qualche segno di cedimento di troppo in fase difensiva e il Portogallo inizia a rendersi costantemente pericoloso.
Al 23’ ancora ghiotta occasione per Cristiano Ronaldo che, servito da Nani, anticipa Van der Wiel e colpisce di testa verso la porta. Stekelenburg però è ancora attento e respinge il pallone. Il fuoriclasse portoghese, comunque, è davvero rigenerato rispetto alle ultime uscite.
Al 28’ arriva il meritato pareggio dei lusitani: Cristiano Ronaldo, servito con una splendida imbucata da di Joao Pereira, si presenta solo davanti all’estremo difensore degli Orange, trafiggendolo senza indugi. Un Cristiano Ronaldo davvero ispirato sembra voler mostrare tutto il suo repertorio, e 5 minuti dopo la rete del pari, ci riprova con un gran destro dai 40 metri che impegna severamente il numero 1 olandese. Si chiude sul punteggio di 1-1 il primo tempo: ad un primo quarto d’ora di marca olandese, ha seguito una mezz’ora di dominio da parte della squadra di Bento.
Le prime battute del secondo tempo non regalano grandi emozioni, il Portogallo tiene in mano il pallino del gioco ma preferisce non affondare. Al 59’ viene giustamente annullato un goal a Postiga, colto in posizione irregolare in occasione di un cross basso effettuato da Cristiano Ronaldo. Qualche minuto dopo, il numero 7 del Portogallo si rivela ancora imprendibile: dopo essersi involato sulla fascia sinistra, serve abilmente Fabio Coentrao. Stekelenburg però è bravo nel distendersi alla sua destra e deviare la conclusione del terzino lusitano.
L’Olanda stenta a trovare la quadratura del cerchio e Van Marwijk prova a mischiare le carte: fuori il terzino Willems e dentro il centrocampista offensivo del Barcellona Afellay. Ma la musica non cambia e Cristiano Ronaldo riesce subito a servire un pallone meraviglioso a Nani, che da posizione favorevolissima tira addosso a Stekelenburg. Il fuoriclasse del Portogallo allora, decide di fare da sé e dopo aver raccolto un passaggio di Nani, salta Van der Wiel e insacca con un preciso rasoterra.
E’ la fantastica doppietta di Cristiano Ronaldo che regala il 2-1 alla formazione lusitana. All’82’ l’Olanda sfiora il pareggio con Van der Vaart: un tiro a giro da fuori, stavolta col piede destro, sembra la fotocopia di quello del primo tempo, ma per sfortuna degli Orange, si stampa sul palo alla sinistra di Rui Patricio. Cinque minuti dopo, Van Persie entra in area di rigore servito da Snejider, ma il suo piatto sinistro termina fuori alla sinistra del portiere portoghese.
Ma Cristiano Ronaldo è una furia irrefrenabile e colpisce il secondo palo della partita, stavolta con un bellissimo tiro di sinistro da fuori area. Finisce 2-1: il Portogallo ai quarti di finale, l’Olanda torna mestamente a casa.
CHIAVE - La chiave di volta di questa partita può essere letta solo con un nome: Cristiano Ronaldo. L’asso del Real Madrid, oltre alla doppietta, regala dribbling, assist per i compagni e favolose sgroppate sulla fascia. Davvero una prestazione a tutto tondo per il numero 7. Era stato chiamato più volte in causa e criticato per le ultime prestazioni, ed ha risposto davvero alla grande.
CHICCA - Il controllo volante col quale Cristiano Ronaldo si libera di Van der Wiel, raccogliendo un lancione di Pepe, è una finezza tecnica che, da sola, vale il prezzo del biglietto.
TATTICA - Consueto 4-3-3 per il Portogallo di Bento, con Cristiano Ronaldo e Nani che agiscono ai fianchi di Postiga. Van Marwijk schiera un 4-2-3-1 con Snejider che parte da sinistra sulla trequarti e Van Persie in posizione centrale. Van der Vaart, schierato sulla mediana, dà qualità al centrocampo olandese. Huntelaar, invece, è il terminale offensivo. Al 65’ il CT olandese prova il tutto per tutto e passa ad una difesa a 3, inserendo Afellay al posto di Willems.
MOVIOLA - Al 59’ Cristiano Ronaldo crossa forte e rasoterra in area di rigore, Postiga colpisce di prima e mette il pallone in rete, ma il numero 23 viene colto in posizione irregolare dal guardalinee Stefani e Rizzoli fischia un giusto fuorigioco.
PROMOSSI&BOCCIATI - Il migliore in campo è ovviamente Cristiano Ronaldo. Oltre a una bellissima doppietta, la stella del Real Madrid è il vero fulcro di gioco della squadra. Una nota di merito anche per Nani, autore di una prestazione di grande sacrificio sulla fascia destra.
Nell’Olanda negativa la prova di Van der Wiel, sempre incapace di arginare le discese del numero 7 portoghese. Male anche il resto della difesa Orange. Huntelaar e Van Persie non pervenuti. Van der Vaart è l’unico ad accendere le speranze olandesi, grazie a qualche fiammata estemporanea con dei tiri dalla distanza.
La squadra di Van Marwijk, come nelle precedenti uscite, è apparsa molto confusionaria e incapace di produrre gioco. Davvero un pessimo europeo per una delle squadre più attese alla vigilia: zero punti e tanta delusione. Nei quarti di finale, la squadra di Bento (secondi del girone dietro alla Germania) affronterà la Repubblica Ceca.
FORMAZIONI - Bento conferma l’undici che ha sconfitto per 3-2 la Danimarca, col tridente offensivo composto da Nani, Postiga e Cristiano Ronaldo. Ancora panchina per Varela, match winner contro i danesi.
Van Marwijk prova a dare più peso all’attacco: toglie Afellay e inserisce Huntelaar in attacco, spostando Van Persie sulla trequarti. In difesa Vlaar preferito ad Heitinga, a centrocampo Van der Vaart vince il ballottaggio con Van Bommel.
PARTITA - L’Olanda, conscia di dover ottenere obbligatoriamente i 3 punti con 2 goal di scarto per sperare nella qualificazione, prova subito a fare la partita, e in apertura, dopo una grande giocata di Robben, Snejider tenta una conclusione che però termina a lato. E all’ 11’ minuto gli Orange riescono a trovare la rete del vantaggio: Robben serve Van der Vaart appena fuori dall’area di rigore, il capitano olandese fa partire uno splendido sinistro a giro che finisce la sua corsa nell’angolino basso alla destra di Rui Patricio.
Il Portogallo reagisce col suo uomo più rappresentativo. Sfruttando un’occasione di contropiede, Cristiano Ronaldo è autore di una bella azione personale: l’attaccante del Real Madrid salta Vlaar e fa partire un rasoterra che tocca la base esterna del palo e finisce a lato. Poco dopo è ancora Portogallo: un erroraccio di Van der Wiel manda Postiga solo davanti a Stekelenburg, ma il portiere della Roma riesce a deviare il tiro in calcio d’angolo. Davvero un brutto errore del centravanti portoghese.
Forse grazie alla complicità del risultato di Lviv, con la Germania provvisoriamente in vantaggio, la partita diventa bellissima ed aperta ad ogni risultato, e si assiste a continui capovolgimenti di fronte e a numerose occasioni da ambo le parti. Tuttavia l’Olanda sembra mostrare qualche segno di cedimento di troppo in fase difensiva e il Portogallo inizia a rendersi costantemente pericoloso.
Al 23’ ancora ghiotta occasione per Cristiano Ronaldo che, servito da Nani, anticipa Van der Wiel e colpisce di testa verso la porta. Stekelenburg però è ancora attento e respinge il pallone. Il fuoriclasse portoghese, comunque, è davvero rigenerato rispetto alle ultime uscite.
Al 28’ arriva il meritato pareggio dei lusitani: Cristiano Ronaldo, servito con una splendida imbucata da di Joao Pereira, si presenta solo davanti all’estremo difensore degli Orange, trafiggendolo senza indugi. Un Cristiano Ronaldo davvero ispirato sembra voler mostrare tutto il suo repertorio, e 5 minuti dopo la rete del pari, ci riprova con un gran destro dai 40 metri che impegna severamente il numero 1 olandese. Si chiude sul punteggio di 1-1 il primo tempo: ad un primo quarto d’ora di marca olandese, ha seguito una mezz’ora di dominio da parte della squadra di Bento.
Le prime battute del secondo tempo non regalano grandi emozioni, il Portogallo tiene in mano il pallino del gioco ma preferisce non affondare. Al 59’ viene giustamente annullato un goal a Postiga, colto in posizione irregolare in occasione di un cross basso effettuato da Cristiano Ronaldo. Qualche minuto dopo, il numero 7 del Portogallo si rivela ancora imprendibile: dopo essersi involato sulla fascia sinistra, serve abilmente Fabio Coentrao. Stekelenburg però è bravo nel distendersi alla sua destra e deviare la conclusione del terzino lusitano.
L’Olanda stenta a trovare la quadratura del cerchio e Van Marwijk prova a mischiare le carte: fuori il terzino Willems e dentro il centrocampista offensivo del Barcellona Afellay. Ma la musica non cambia e Cristiano Ronaldo riesce subito a servire un pallone meraviglioso a Nani, che da posizione favorevolissima tira addosso a Stekelenburg. Il fuoriclasse del Portogallo allora, decide di fare da sé e dopo aver raccolto un passaggio di Nani, salta Van der Wiel e insacca con un preciso rasoterra.
E’ la fantastica doppietta di Cristiano Ronaldo che regala il 2-1 alla formazione lusitana. All’82’ l’Olanda sfiora il pareggio con Van der Vaart: un tiro a giro da fuori, stavolta col piede destro, sembra la fotocopia di quello del primo tempo, ma per sfortuna degli Orange, si stampa sul palo alla sinistra di Rui Patricio. Cinque minuti dopo, Van Persie entra in area di rigore servito da Snejider, ma il suo piatto sinistro termina fuori alla sinistra del portiere portoghese.
Ma Cristiano Ronaldo è una furia irrefrenabile e colpisce il secondo palo della partita, stavolta con un bellissimo tiro di sinistro da fuori area. Finisce 2-1: il Portogallo ai quarti di finale, l’Olanda torna mestamente a casa.
CHIAVE - La chiave di volta di questa partita può essere letta solo con un nome: Cristiano Ronaldo. L’asso del Real Madrid, oltre alla doppietta, regala dribbling, assist per i compagni e favolose sgroppate sulla fascia. Davvero una prestazione a tutto tondo per il numero 7. Era stato chiamato più volte in causa e criticato per le ultime prestazioni, ed ha risposto davvero alla grande.
CHICCA - Il controllo volante col quale Cristiano Ronaldo si libera di Van der Wiel, raccogliendo un lancione di Pepe, è una finezza tecnica che, da sola, vale il prezzo del biglietto.
TATTICA - Consueto 4-3-3 per il Portogallo di Bento, con Cristiano Ronaldo e Nani che agiscono ai fianchi di Postiga. Van Marwijk schiera un 4-2-3-1 con Snejider che parte da sinistra sulla trequarti e Van Persie in posizione centrale. Van der Vaart, schierato sulla mediana, dà qualità al centrocampo olandese. Huntelaar, invece, è il terminale offensivo. Al 65’ il CT olandese prova il tutto per tutto e passa ad una difesa a 3, inserendo Afellay al posto di Willems.
MOVIOLA - Al 59’ Cristiano Ronaldo crossa forte e rasoterra in area di rigore, Postiga colpisce di prima e mette il pallone in rete, ma il numero 23 viene colto in posizione irregolare dal guardalinee Stefani e Rizzoli fischia un giusto fuorigioco.
PROMOSSI&BOCCIATI - Il migliore in campo è ovviamente Cristiano Ronaldo. Oltre a una bellissima doppietta, la stella del Real Madrid è il vero fulcro di gioco della squadra. Una nota di merito anche per Nani, autore di una prestazione di grande sacrificio sulla fascia destra.
Nell’Olanda negativa la prova di Van der Wiel, sempre incapace di arginare le discese del numero 7 portoghese. Male anche il resto della difesa Orange. Huntelaar e Van Persie non pervenuti. Van der Vaart è l’unico ad accendere le speranze olandesi, grazie a qualche fiammata estemporanea con dei tiri dalla distanza.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Fernando Torres Attaccante Chelsea |
3 | 0 |
|
|
Cristiano Ronaldo Attaccante Real Madrid |
3 | 0 |
|
|
Mario Gomez Attaccante Bayern |
3 | 0 |
|
|
Mario Balotelli Attaccante Milan |
3 | 0 |
|
|
Mario Mandzukic Attaccante Bayern |
3 | 0 |
