Giocata
dicembre 19, 2011 8:45 p. CET
Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia — Pescara
Arbitro: E. Ostinelli
Spettatori: 10852
dicembre 19, 2011 8:45 p. CET
Stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia — Pescara
Arbitro: E. Ostinelli
Spettatori: 10852
67′
Marco Sansovini
Pescara-Sampdoria 1-0: Sansovini fa volare lo Zeman-team e affonda il Doria
Brutta partita allo stadio Adriatico. I padroni di casa tengono in mano il pallino del gioco per gran parte della gara ed alla fine ottengono tre punti.
di Samuele Aiesi
Getty Images
Il posticipo della 20ª giornata di Serie B sorride al Pescara, che batte 1-0 la Sampdoria e si porta a -5 dalla capolista Torino.
FORMAZIONI – Pescara in campo con il classico 4-3-3. In porta il solito Anania, davanti a lui il quartetto formato da Zanon, Romagnoli, Capuano e Balzano. Faro di centrocampo il baby fenomeno Verratti, accanto a lui Kone e Togni.In avanti Immobile, Sansovini ed Insigne. La Sampdoria risponde con il solito 4-3-3. In porta Da Costa, al posto dello squalificato Romero. Davanti a lui una linea a quattro formata da Rispoli, Volta, Rossini e Castellini. In cabina di regia il solito Palombo, supportato da Soriano e Dessena. In attacco Piovaccari affiancato da Foggia e Bertani.
PARTITA – Una partita che alla vigilia promette spettacolo ma che, per i primi 45’, non regala emozioni ai tifosi. Parte comunque molto forte il Pescara che, al 2’, costringe la Sampdoria a chiudersi in calcio d’angolo. La partita prosegue sui binari della parità e fino al 20’ non succede più nulla. Sono comunque ancora i padroni di casa, al 21’, a sfiorare il gol con Kone. Il centrocampista, servito perfettamente da Balzano, colpisce di testa a botta sicura e la palla termina fuori di pochissimo.
I padroni di casa hanno il pallino del gioco in mano ed al 35’, su uno svarione difensivo di Castellini e Da Costa, gli Abruzzesi vanno di nuovo vicino al gol questa volta con Sansovini. La Sampdoria in attacco è nulla, ma rischia comunque di passare in vantaggio al 43’ quando, su un cross sporco di Castellini, una deviazione rocambolesca di Romagnoli non beffa per poco Anania, che sarebbe stato battuto. Il primo tempo finisce quindi qui con la noia a farla da padrone e con entrambe le squadre che si sono annullate.
La ripresa si riapre subito con la Sampdoria in attacco che tenta di segnare il gol del vantaggio. Un fuoco fatuo diremmo, infatti sarà poi il Pescara a dominare il resto del tempo riuscendo alla fine a trovare il meritato gol del vantaggio, che poi risulterà decisivo ai fini del risultato finale. I Blucerchiati sono nettamente inferiori sotto il piano fisico e mentale. I padroni di casa, dal canto loro, sanno che possono sfruttare questa fragilità degli avversari per vincere la partita.
Il goal del vantaggio dei padroni di casa si concretizza al 67’ quando, sul passaggio filtrante di Verratti, Sansovini taglia in mezzo e deposita il pallone alle spalle di Da Costa. Gli ospiti tentano il tutto per tutti inserendo Fornaroli come 4° punta scoprendosi però in difesa e rischiando di capitolare definitivamente. La palla per chiudere l’incontro capita al 91’ quando Immobile, dopo avere saltato Da Costa, sbaglia il gol a porta vuota. Finisce quindi 1-0 per i padroni di casa con gli ospiti mai entrati in partita e quasi mai pericolosi in attacco.
CHIAVE – La differenza di condizione atletica tra le due squadre è evidente. Il Pescara corre il doppio della Sampdoria ed il possesso di palla a favore dei Delfini ne è la testimonianza.
CHICCA – Il primo tempo, tanto è noioso, “costringe” il direttore di gara a fischiare la fine con qualche secondo di anticipo. Il duplice fischio del direttore di gara arriva infatti al 44’ e 55’’.
TATTICA – 4-3-3 contro 4-3-3: moduli a specchio per entrambe le squadre. Stessi moduli che, in fase difensiva, si trasformano spesso in un 4-5-1.
MOVIOLA – Buona la direzione di gara di Ostinelli di Como che non sbaglia praticamente nulla in una partita comunque facile da dirigere.
PROMOSSI&BOCCIATI – Troppo netta la superiorità dei padroni di casa per dare dei voti ai singoli giocatori. Meglio dare quindi un voto globale ad entrambe le squadre. Pescara promosso quasi a pieni voti come denota la classifica. Sampdoria rimandata all’esame Varese per l’ultima giornata del girone di andata.
FORMAZIONI – Pescara in campo con il classico 4-3-3. In porta il solito Anania, davanti a lui il quartetto formato da Zanon, Romagnoli, Capuano e Balzano. Faro di centrocampo il baby fenomeno Verratti, accanto a lui Kone e Togni.In avanti Immobile, Sansovini ed Insigne. La Sampdoria risponde con il solito 4-3-3. In porta Da Costa, al posto dello squalificato Romero. Davanti a lui una linea a quattro formata da Rispoli, Volta, Rossini e Castellini. In cabina di regia il solito Palombo, supportato da Soriano e Dessena. In attacco Piovaccari affiancato da Foggia e Bertani.
PARTITA – Una partita che alla vigilia promette spettacolo ma che, per i primi 45’, non regala emozioni ai tifosi. Parte comunque molto forte il Pescara che, al 2’, costringe la Sampdoria a chiudersi in calcio d’angolo. La partita prosegue sui binari della parità e fino al 20’ non succede più nulla. Sono comunque ancora i padroni di casa, al 21’, a sfiorare il gol con Kone. Il centrocampista, servito perfettamente da Balzano, colpisce di testa a botta sicura e la palla termina fuori di pochissimo.
I padroni di casa hanno il pallino del gioco in mano ed al 35’, su uno svarione difensivo di Castellini e Da Costa, gli Abruzzesi vanno di nuovo vicino al gol questa volta con Sansovini. La Sampdoria in attacco è nulla, ma rischia comunque di passare in vantaggio al 43’ quando, su un cross sporco di Castellini, una deviazione rocambolesca di Romagnoli non beffa per poco Anania, che sarebbe stato battuto. Il primo tempo finisce quindi qui con la noia a farla da padrone e con entrambe le squadre che si sono annullate.
La ripresa si riapre subito con la Sampdoria in attacco che tenta di segnare il gol del vantaggio. Un fuoco fatuo diremmo, infatti sarà poi il Pescara a dominare il resto del tempo riuscendo alla fine a trovare il meritato gol del vantaggio, che poi risulterà decisivo ai fini del risultato finale. I Blucerchiati sono nettamente inferiori sotto il piano fisico e mentale. I padroni di casa, dal canto loro, sanno che possono sfruttare questa fragilità degli avversari per vincere la partita.
Il goal del vantaggio dei padroni di casa si concretizza al 67’ quando, sul passaggio filtrante di Verratti, Sansovini taglia in mezzo e deposita il pallone alle spalle di Da Costa. Gli ospiti tentano il tutto per tutti inserendo Fornaroli come 4° punta scoprendosi però in difesa e rischiando di capitolare definitivamente. La palla per chiudere l’incontro capita al 91’ quando Immobile, dopo avere saltato Da Costa, sbaglia il gol a porta vuota. Finisce quindi 1-0 per i padroni di casa con gli ospiti mai entrati in partita e quasi mai pericolosi in attacco.
CHIAVE – La differenza di condizione atletica tra le due squadre è evidente. Il Pescara corre il doppio della Sampdoria ed il possesso di palla a favore dei Delfini ne è la testimonianza.
CHICCA – Il primo tempo, tanto è noioso, “costringe” il direttore di gara a fischiare la fine con qualche secondo di anticipo. Il duplice fischio del direttore di gara arriva infatti al 44’ e 55’’.
TATTICA – 4-3-3 contro 4-3-3: moduli a specchio per entrambe le squadre. Stessi moduli che, in fase difensiva, si trasformano spesso in un 4-5-1.
MOVIOLA – Buona la direzione di gara di Ostinelli di Como che non sbaglia praticamente nulla in una partita comunque facile da dirigere.
PROMOSSI&BOCCIATI – Troppo netta la superiorità dei padroni di casa per dare dei voti ai singoli giocatori. Meglio dare quindi un voto globale ad entrambe le squadre. Pescara promosso quasi a pieni voti come denota la classifica. Sampdoria rimandata all’esame Varese per l’ultima giornata del girone di andata.
Euro 2012 sta arrivando - Visita il nuovo minisito di Goal.com dedicato all'evento
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
. CEST
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Daniele Cacia Attaccante Verona |
24 | 4 |
|
|
Matteo Ardemagni Attaccante Modena |
23 | 4 |
|
|
Francesco Tavano Attaccante Empoli |
21 | 4 |
|
|
Paulinho Attaccante Livorno |
20 | 3 |
|
|
Marco Sansovini Attaccante Spezia |
20 | 0 |
