Giocata
marzo 18, 2012 3:00 p. CET
Stadio Renato Dall'Ara — Bologna
Arbitro: M. Irrati
Spettatori: 17446
marzo 18, 2012 3:00 p. CET
Stadio Renato Dall'Ara — Bologna
Arbitro: M. Irrati
Spettatori: 17446
Uomo Partita
Sergio Pellissier
Chievo
Chievo
Sergio Pellissier
Chievo
Chievo
Flop Partita
Nico Pulzetti
Bologna
Bologna
Michael Bradley
Chievo
Chievo
Bologna-Chievo 2-2: Il Chievo sfiora il colpaccio, ma il cuore rossoblù fa il miracolo
Veementi le proteste dei giocatori del Chievo per un presunto fuorigioco di Di Vaio, in occasione del suo goal, ma il direttore di gara Irrati ha giustamente convalidato.
di Maurizio Piano
E' terminata in parità per 2-2 la sfida del Dall'Ara fra Bologna e Chievo. Una squadra rossoblù sottotono rispetto all'ultima vittoriosa uscita e un Chievo molto ordinato e pericoloso. Alla fine un pareggio che forse sta un po' stretto ai clivensi, visto quanto fatto soprattutto nel primo tempo, ma che rende merito ad un Bologna indomito e che ci ha creduto fino alla fine.
FORMAZIONI - Pioli, che affronta una sua ex squadra, recupera Perez, che ha scontato la squalifica, e rimanda in campo Di Vaio, dopo avergli concesso un turno di riposo. Sulle fasce preferisce Rubin a Kone e Pulzetti a Morleo.
Di Carlo, invece, per il suo Chievo decide di rinunciare al doppio trequartista, scegliendo invece Paloschi al fianco di Pellissier e il solo Thereau a supporto. In campo anche Luciano, che gioca contro la sua ex squadra (al tempo in cui vestiva la maglia rossoblù però si chiamava Eriberto) la 200ª partita in Serie A.
PARTITA - Ha iniziato a gran ritmo il Chievo, con la spinta sulle fasce, di Dramè sulla sinistra e Luciano sulla destra, che mette ripetutamente in difficoltà la difesa rossoblù, che non riesce a contenere i due esterni. Al 14' la prima palla goal della gara, con Dramè che sprinta sulla fascia, liberandosi di Pulzetti, e mette al centro area un bel cross sul quale si avventa Paloschi di testa. L'attaccante gialloblù riesce però solo a sfiorare la palla, che termina così di poco a lato.
Al 26', arriva il vantaggio della squadra ospite. Luciano va via ancora una volta a Rubin, che al limite dell'are, dal lato corto destro, lo trattiene, rimediando anche il cartellino giallo. E' Bradley ad incaricarsi della battuta del calcio piazzato, il suo cross rasoterra a centro area trova Pellissier liberissimo di girare verso la porta. La conclusione dell'attaccante sbatte sulle gambe di Andreolli, che involontariamente mette fuori tempo il portiere rossoblù Sorrentino, con la palla che lenta ma inesorabile supera la linea di porta. Al 35' è invece Gillet a salvare la porta del Bologna: cross verso il secondo palo per Pellissier, l'attaccante rimette al centro e Dramè colpisce di testa a colpo sicuro da pochi passi, ma il portiere rossoblù con una grande prontezza di riflessi riesce a respingere la conclusione sulla linea.
Nella ripresa Pioli cerca di arginare lo strapotere sulle fasce del Chievo e manda in campo Morleo per Rubin e Kone per Pulzetti. La mossa ha subito riscontro positivo, con il Bologna che riesce a spingere con maggiore insistenza, facendo risaltare soprattutto la poca propensione difensiva di Luciano che in più occasioni è costretto al fallo.
Il Bologna, però, non riesce a costruire buone occasioni da goal ed è invece il Chievo ad andare vicino al raddoppio. Al 54' Pellissier riceve palla al limite dell'area rossoblù, stop a seguire ad eludere il diretto marcatore e dentro l'area mette una bella palla bassa al centro dove Paloschi gira di prima intenzione ma la sfera termina di poco a lato. Due minuti dopo si fa vivo in avanti il Bologna, ma Ramirez e Di Vaio si disturbano a vicenda su un buon cross a centro area e l'occasione sfuma.
Quando, però, nessuno se l'aspetta, il Bologna trova il pareggio. Morleo rimedia un calcio di punizione sulla sinistra. Cross in area, la difesa libera di testa ma al limite dell'area è Perez a calciare di prima intenzione verso la porta. Un tiro basso e teso che Di Vaio riesce a deviare mettendo fuori causa il portiere Sorrentino.
Il Chievo, però, non ci sta e subito aumenta i ritmi e al 69' riesce a trovare il nuovo vantaggio. Hetemaj ruba palla a centrocampo e coglie in inferiorità numerica la difesa del Bologna. Palla sulla destra per Pellissier, che poco dentro l'area crossa basso verso il secondo palo dove Thereau tutto solo ha buon agio a mettere in rete da pochi passi.
All'81', però, Diamanti, ha l'unico spunto buono della sua gara, con una progressione palla al piede, resistendo al disturbo di Rigoni, e dal limite sinistro di potenza che Sorrentino tocca ma non riesce a respingere. Le due squadre, poi, non riescono a sbloccare nuovamente il risultato e la gara termine sul 2-2 finale.
CHIAVE - La spinta di Dramè e Luciano sulle fasce è stata decisiva per il Chievo, col Bologna che in particolare nel primo tempo non è riuscito assolutamente ad arginare le sgroppate offensive dei due laterali. Da parte rossoblù, invece, decisiva la mossa nella ripresa da parte di Pioli, di mandare in campo Morleo e Kone a impensierire sulle fasce i laterali clivensi, così da rendere meno gravosa la pressione sulla propria difesa.
CHICCA - Il goal di Andreolli è stato alquanto fortunoso. Bella la combinazione fra Bradley, che ha calciato la punizione e Pellissier che si è fatto trovarre smarcato a centro area pronto a girare a rete. La conclusione dell'attaccante gialloblù è però deviata davanti a Sorrentino da un involontario tocco di Andreolli, che era addirittura spalle alla palla. Portiere spiazzato e palla in goal.
TATTICA - Di Carlo cambia il suo solito 4-3-2-1, scherando invece due punte vere, con un 4-3-1-2 che vede Thereau a supporto di Pellissier e Paloschi. Pioli mette invece in campo un 4-3-2-1, con Di Vaio unica punta e il duo Diamanti-Perez alle sue spalle.
MOVIOLA - I giocatori del Chievo hanno contestato la posizione di Di Vaio nell'azione che ha portato al goal del pareggio firmato dal capitano rossoblù. La convalida del goal, però, non fa una grinza, visto che Di Vaio era tenuto in gioco da Andreolli.
PROMOSSI&BOCCIATI - Nel Bologna è Morleo il migliore; quando viene mandato in campo ad inizio ripresa riesce a costringere più sulla difensiva Luciano. Per Pulzetti, invece, una partita da dimenticare. Diamanti non entusiasma per gran parte della gara, ma all'81' è decisivo, con lo spunto vincente con cui buca la retroguardia gialloblù e mette a segno il goal del pari. Nelle file clivensi, Pellissier non segna ma regala assist ed è sempre un pericolo per la difesa avversaria, menzione d'onore la meritano anche Luciano e Dramè.
FORMAZIONI - Pioli, che affronta una sua ex squadra, recupera Perez, che ha scontato la squalifica, e rimanda in campo Di Vaio, dopo avergli concesso un turno di riposo. Sulle fasce preferisce Rubin a Kone e Pulzetti a Morleo.
Di Carlo, invece, per il suo Chievo decide di rinunciare al doppio trequartista, scegliendo invece Paloschi al fianco di Pellissier e il solo Thereau a supporto. In campo anche Luciano, che gioca contro la sua ex squadra (al tempo in cui vestiva la maglia rossoblù però si chiamava Eriberto) la 200ª partita in Serie A.
PARTITA - Ha iniziato a gran ritmo il Chievo, con la spinta sulle fasce, di Dramè sulla sinistra e Luciano sulla destra, che mette ripetutamente in difficoltà la difesa rossoblù, che non riesce a contenere i due esterni. Al 14' la prima palla goal della gara, con Dramè che sprinta sulla fascia, liberandosi di Pulzetti, e mette al centro area un bel cross sul quale si avventa Paloschi di testa. L'attaccante gialloblù riesce però solo a sfiorare la palla, che termina così di poco a lato.
Al 26', arriva il vantaggio della squadra ospite. Luciano va via ancora una volta a Rubin, che al limite dell'are, dal lato corto destro, lo trattiene, rimediando anche il cartellino giallo. E' Bradley ad incaricarsi della battuta del calcio piazzato, il suo cross rasoterra a centro area trova Pellissier liberissimo di girare verso la porta. La conclusione dell'attaccante sbatte sulle gambe di Andreolli, che involontariamente mette fuori tempo il portiere rossoblù Sorrentino, con la palla che lenta ma inesorabile supera la linea di porta. Al 35' è invece Gillet a salvare la porta del Bologna: cross verso il secondo palo per Pellissier, l'attaccante rimette al centro e Dramè colpisce di testa a colpo sicuro da pochi passi, ma il portiere rossoblù con una grande prontezza di riflessi riesce a respingere la conclusione sulla linea.
Nella ripresa Pioli cerca di arginare lo strapotere sulle fasce del Chievo e manda in campo Morleo per Rubin e Kone per Pulzetti. La mossa ha subito riscontro positivo, con il Bologna che riesce a spingere con maggiore insistenza, facendo risaltare soprattutto la poca propensione difensiva di Luciano che in più occasioni è costretto al fallo.
Il Bologna, però, non riesce a costruire buone occasioni da goal ed è invece il Chievo ad andare vicino al raddoppio. Al 54' Pellissier riceve palla al limite dell'area rossoblù, stop a seguire ad eludere il diretto marcatore e dentro l'area mette una bella palla bassa al centro dove Paloschi gira di prima intenzione ma la sfera termina di poco a lato. Due minuti dopo si fa vivo in avanti il Bologna, ma Ramirez e Di Vaio si disturbano a vicenda su un buon cross a centro area e l'occasione sfuma.
Quando, però, nessuno se l'aspetta, il Bologna trova il pareggio. Morleo rimedia un calcio di punizione sulla sinistra. Cross in area, la difesa libera di testa ma al limite dell'area è Perez a calciare di prima intenzione verso la porta. Un tiro basso e teso che Di Vaio riesce a deviare mettendo fuori causa il portiere Sorrentino.
Il Chievo, però, non ci sta e subito aumenta i ritmi e al 69' riesce a trovare il nuovo vantaggio. Hetemaj ruba palla a centrocampo e coglie in inferiorità numerica la difesa del Bologna. Palla sulla destra per Pellissier, che poco dentro l'area crossa basso verso il secondo palo dove Thereau tutto solo ha buon agio a mettere in rete da pochi passi.
All'81', però, Diamanti, ha l'unico spunto buono della sua gara, con una progressione palla al piede, resistendo al disturbo di Rigoni, e dal limite sinistro di potenza che Sorrentino tocca ma non riesce a respingere. Le due squadre, poi, non riescono a sbloccare nuovamente il risultato e la gara termine sul 2-2 finale.
CHIAVE - La spinta di Dramè e Luciano sulle fasce è stata decisiva per il Chievo, col Bologna che in particolare nel primo tempo non è riuscito assolutamente ad arginare le sgroppate offensive dei due laterali. Da parte rossoblù, invece, decisiva la mossa nella ripresa da parte di Pioli, di mandare in campo Morleo e Kone a impensierire sulle fasce i laterali clivensi, così da rendere meno gravosa la pressione sulla propria difesa.
CHICCA - Il goal di Andreolli è stato alquanto fortunoso. Bella la combinazione fra Bradley, che ha calciato la punizione e Pellissier che si è fatto trovarre smarcato a centro area pronto a girare a rete. La conclusione dell'attaccante gialloblù è però deviata davanti a Sorrentino da un involontario tocco di Andreolli, che era addirittura spalle alla palla. Portiere spiazzato e palla in goal.
TATTICA - Di Carlo cambia il suo solito 4-3-2-1, scherando invece due punte vere, con un 4-3-1-2 che vede Thereau a supporto di Pellissier e Paloschi. Pioli mette invece in campo un 4-3-2-1, con Di Vaio unica punta e il duo Diamanti-Perez alle sue spalle.
MOVIOLA - I giocatori del Chievo hanno contestato la posizione di Di Vaio nell'azione che ha portato al goal del pareggio firmato dal capitano rossoblù. La convalida del goal, però, non fa una grinza, visto che Di Vaio era tenuto in gioco da Andreolli.
PROMOSSI&BOCCIATI - Nel Bologna è Morleo il migliore; quando viene mandato in campo ad inizio ripresa riesce a costringere più sulla difensiva Luciano. Per Pulzetti, invece, una partita da dimenticare. Diamanti non entusiasma per gran parte della gara, ma all'81' è decisivo, con lo spunto vincente con cui buca la retroguardia gialloblù e mette a segno il goal del pari. Nelle file clivensi, Pellissier non segna ma regala assist ed è sempre un pericolo per la difesa avversaria, menzione d'onore la meritano anche Luciano e Dramè.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Edinson Cavani Attaccante Napoli |
29 | 7 |
|
|
Antonio Di Natale Attaccante Udinese |
23 | 4 |
|
|
Pablo Daniel Osvaldo Attaccante Roma |
16 | 2 |
|
|
Stephan El Shaarawy Attaccante Milan |
16 | 0 |
|
|
Germán Denis Attaccante Atalanta |
15 | 5 |

