Giocata
settembre 11, 2011 3:00 p. CEST
Stadio Marc'Antonio Bentegodi — Verona
Arbitro: S. Peruzzo
Spettatori: 7000
settembre 11, 2011 3:00 p. CEST
Stadio Marc'Antonio Bentegodi — Verona
Arbitro: S. Peruzzo
Spettatori: 7000
Uomo Partita
Sergio Pellissier
Chievo
Chievo
Perparim Hetemaj
Chievo
Chievo
Flop Partita
Gennaro Sardo
Chievo
Chievo
Gennaro Sardo
Chievo
Chievo
Chievo-Novara 2-2: Con Pellissier sembra il solito film, i piemontesi cambiano copione
In vantaggio con Pellissier e Thereau, il Chievo si è fatto recuperare sul pari dai goal di Marianini e Paci nel secondo tempo.
di Matteo Di Cocco
Il Novara torna in serie A dopo 55 anni, con tanta emozione, e soffre la partenza sprint del Chievo nei primi minuti, che si tramuta nell'uno-due tremendo dei veneti. I piemontesi, decisi a dimostrare che il doppio salto dalla Lega Pro alla serie A non è stata un caso, tirano fuori la grinta e riescono a raggiungere il pareggio a pochi minuti dalla fine.
FORMAZIONI - Per questo esordio di campionato Tesser e Di Carlo scelgono di affrontarsi disponendo i loro giocatori i maniera speculare. Entrambi in partenza rinunciano a due degli acquisti più importanti: da una parte Jeda e dall’altra Bradley. Tesser in attacco punta sulla voglia dell’ex di turno, ovvero El Diablo Granoche in coppia con Meggiorni , mentre Di Carlo lascia in panchina Paloschi dando fiducia a Théréu accanto a Pellissier.
PARTITA - Partenza col botto! Tempo quattro minuti e Théréu salta Porcari, mette una palla rasoterra per Sergio Pellissier che non si fa pregare ed insacca la porta difesa da Ujkani. Pochi minuti ed arriva un altro colpo per il Novara, non è un gol ma bensì un infortunio: Meggiorini dopo un gran scatto sulla destra si ferma ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Morimoto. Il Novara prova a farsi avanti, ma l’unico vero tiro verso la porta di Sorrentino è una punizione di Pinardi dai 25 metri. Il Chievo attende, forte del gol segnato a freddo, riuscendo a cogliere l’occasione su una punizione del Novara respinta dalla difesa. Rigoni lancia Hatemaj che di sinistro mette la palla in area, velo di Pellissier e tiro sporco di Théréu che va a rete. Il Novara non ci sta ed infatti dopo pochi minuti accorcia le distanze: ottimo scambio tra Granoche e Morimoto, il giapponese serve una palla d’oro per Marianini che butta la palla dentro ed accorcia le distanze. Il Novara finalmente ha iniziato a prendere i giri ed ancora uno scambio tra Granoche e Morimoto porta al tiro l’ex Catania che spara in curva, dopodiché le due squadre non hanno niente da dire fino al 45’.
Il secondo tempo comincia sempre con la squadra piemontese alla ricerca del pareggio. Nei primi minuti si fa notare prima Pesce che si fa ribattere un tiro al volo, mentre poco più tardi è Morganella a creare scompiglio nella difesa gialloblu con un grande inserimento arrivando al cross, ribattuto da Rigoni. Continua l’assedio del Novara: Pinardi serve un’ottima palla da calcio di punizione per Paci che dimenticato dalla difesa clivense va a colpire in malo modo di testa, con Sorrentino che blocca senza problemi. Il Chievo è letteralmente scomparso ed è costretto a difendersi dagli attacchi del Novara. La situazione peggiora quando Sardo entra a gamba tesa su Jeda (entrato da pochi minuti), il giocatore già graziato nel secondo tempo con un cartellino giallo per un altro fallo al limite viene nuovamente ammonito guadagnando così l’uscita dal campo in anticipo. Forte dell’uomo in più il Novara prende ancora più coraggio fino a sfiorare il gol con Pinardi che spedisce la palla fuori di testa a pochi passi dalla porta. Dopo la girandola delle sostituzioni il Chievo si ritrova con il solo Moscardelli in attacco che riesce ad avere due occasioni da gol in rapida successione: nella prima è Ujkani a bloccarlo mentre nella seconda è lui a sparare in alto dopo l’ottimo lavoro di Cruzado. Manca poco alla fine della partita e su calcio d’angolo questo volta Paci non perdona 2-2 meritato per il Novara. Nel finale di partita ancora un paio di occasioni per il Novara con Morimoto e Jeda, ma la sfida termina così, in parità, risultato alla fine giusto con le squadre che si sono in pratica divise un tempo per parte.
CHIAVE - L’espulsione di Sardo sul 2-1 per il Chievo in un momento in cui il Novara aveva preso il sopravvento ha pesato molto sull’economia della partita, soprattutto per le successive mosse di Di Carlo, costretto a rinunciare a Pellisier, lasciando tutto il peso della manovra offensiva su Moscardelli.
CHICCA - Dopo il triangolare con Atalanta e Novara dove aveva sbagliato un paio di gol, Pellissier aveva detto di tenere il gol per la partita di oggi. Non c’è che dire, è stato sicuramente di parola.
TATTICA - Il modulo adottato è lo stesso da entrambe le parti, un 4-3-1-2 che punta sulla qualità del lavoro dei trequartisti, cosa che è mancata da parte di Sammarco che a fine primo tempo si è passato in mediana, scambiandosi con Hatemaj e Pinardi che ha fatto la differenza a partire dal secondo tempo, non è un caso infatti che il gioco lo abbia fatto per lo più il Novara del Chievo nella seconda parte della gara. Visto il numero di occasioni da entrambe le parti, bisogna che i due allenatori registrino le difese, il Novara si è reso pericoloso più di una volta, mentre il Chievo avrebbe potuto chiudere il match in più di un’occasione.
MOVIOLA - Nulla da eccepire sul doppio giallo a Sardo, già graziato nel secondo tempo. Sbagliata la lettura sul fallo in area al 72’ dove c’erano gli estremi per concedere un calcio di rigore a favore del Novara.
PROMOSSI&BOCCIATI - Promosso tutto il Novara: dopo l’emozione iniziale ed il terribile uno-due del Chievo riesce a rialzare la testa e a conquistare un meritato pareggio. Bocciato Sardo che lascia in 10 la squadra in un momento decisivo della partita con ancora un gol di vantaggio.
FORMAZIONI - Per questo esordio di campionato Tesser e Di Carlo scelgono di affrontarsi disponendo i loro giocatori i maniera speculare. Entrambi in partenza rinunciano a due degli acquisti più importanti: da una parte Jeda e dall’altra Bradley. Tesser in attacco punta sulla voglia dell’ex di turno, ovvero El Diablo Granoche in coppia con Meggiorni , mentre Di Carlo lascia in panchina Paloschi dando fiducia a Théréu accanto a Pellissier.
PARTITA - Partenza col botto! Tempo quattro minuti e Théréu salta Porcari, mette una palla rasoterra per Sergio Pellissier che non si fa pregare ed insacca la porta difesa da Ujkani. Pochi minuti ed arriva un altro colpo per il Novara, non è un gol ma bensì un infortunio: Meggiorini dopo un gran scatto sulla destra si ferma ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Morimoto. Il Novara prova a farsi avanti, ma l’unico vero tiro verso la porta di Sorrentino è una punizione di Pinardi dai 25 metri. Il Chievo attende, forte del gol segnato a freddo, riuscendo a cogliere l’occasione su una punizione del Novara respinta dalla difesa. Rigoni lancia Hatemaj che di sinistro mette la palla in area, velo di Pellissier e tiro sporco di Théréu che va a rete. Il Novara non ci sta ed infatti dopo pochi minuti accorcia le distanze: ottimo scambio tra Granoche e Morimoto, il giapponese serve una palla d’oro per Marianini che butta la palla dentro ed accorcia le distanze. Il Novara finalmente ha iniziato a prendere i giri ed ancora uno scambio tra Granoche e Morimoto porta al tiro l’ex Catania che spara in curva, dopodiché le due squadre non hanno niente da dire fino al 45’.
Il secondo tempo comincia sempre con la squadra piemontese alla ricerca del pareggio. Nei primi minuti si fa notare prima Pesce che si fa ribattere un tiro al volo, mentre poco più tardi è Morganella a creare scompiglio nella difesa gialloblu con un grande inserimento arrivando al cross, ribattuto da Rigoni. Continua l’assedio del Novara: Pinardi serve un’ottima palla da calcio di punizione per Paci che dimenticato dalla difesa clivense va a colpire in malo modo di testa, con Sorrentino che blocca senza problemi. Il Chievo è letteralmente scomparso ed è costretto a difendersi dagli attacchi del Novara. La situazione peggiora quando Sardo entra a gamba tesa su Jeda (entrato da pochi minuti), il giocatore già graziato nel secondo tempo con un cartellino giallo per un altro fallo al limite viene nuovamente ammonito guadagnando così l’uscita dal campo in anticipo. Forte dell’uomo in più il Novara prende ancora più coraggio fino a sfiorare il gol con Pinardi che spedisce la palla fuori di testa a pochi passi dalla porta. Dopo la girandola delle sostituzioni il Chievo si ritrova con il solo Moscardelli in attacco che riesce ad avere due occasioni da gol in rapida successione: nella prima è Ujkani a bloccarlo mentre nella seconda è lui a sparare in alto dopo l’ottimo lavoro di Cruzado. Manca poco alla fine della partita e su calcio d’angolo questo volta Paci non perdona 2-2 meritato per il Novara. Nel finale di partita ancora un paio di occasioni per il Novara con Morimoto e Jeda, ma la sfida termina così, in parità, risultato alla fine giusto con le squadre che si sono in pratica divise un tempo per parte.
CHIAVE - L’espulsione di Sardo sul 2-1 per il Chievo in un momento in cui il Novara aveva preso il sopravvento ha pesato molto sull’economia della partita, soprattutto per le successive mosse di Di Carlo, costretto a rinunciare a Pellisier, lasciando tutto il peso della manovra offensiva su Moscardelli.
CHICCA - Dopo il triangolare con Atalanta e Novara dove aveva sbagliato un paio di gol, Pellissier aveva detto di tenere il gol per la partita di oggi. Non c’è che dire, è stato sicuramente di parola.
TATTICA - Il modulo adottato è lo stesso da entrambe le parti, un 4-3-1-2 che punta sulla qualità del lavoro dei trequartisti, cosa che è mancata da parte di Sammarco che a fine primo tempo si è passato in mediana, scambiandosi con Hatemaj e Pinardi che ha fatto la differenza a partire dal secondo tempo, non è un caso infatti che il gioco lo abbia fatto per lo più il Novara del Chievo nella seconda parte della gara. Visto il numero di occasioni da entrambe le parti, bisogna che i due allenatori registrino le difese, il Novara si è reso pericoloso più di una volta, mentre il Chievo avrebbe potuto chiudere il match in più di un’occasione.
MOVIOLA - Nulla da eccepire sul doppio giallo a Sardo, già graziato nel secondo tempo. Sbagliata la lettura sul fallo in area al 72’ dove c’erano gli estremi per concedere un calcio di rigore a favore del Novara.
PROMOSSI&BOCCIATI - Promosso tutto il Novara: dopo l’emozione iniziale ed il terribile uno-due del Chievo riesce a rialzare la testa e a conquistare un meritato pareggio. Bocciato Sardo che lascia in 10 la squadra in un momento decisivo della partita con ancora un gol di vantaggio.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Notizie
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Edinson Cavani Attaccante Napoli |
28 | 7 |
|
|
Antonio Di Natale Attaccante Udinese |
22 | 4 |
|
|
Pablo Daniel Osvaldo Attaccante Roma |
16 | 2 |
|
|
Stephan El Shaarawy Centrocampista Milan |
16 | 0 |
|
|
Germán Denis Attaccante Atalanta |
15 | 5 |

