Giocata
dicembre 27, 2010 9:00 p. CET
Emirates Stadium — London
Arbitro: M. Clattenburg
Spettatori: 60112
dicembre 27, 2010 9:00 p. CET
Emirates Stadium — London
Arbitro: M. Clattenburg
Spettatori: 60112
Uomo Partita
Theo Walcott
Arsenal FC
Arsenal FC
Cesc Fàbregas
Arsenal FC
Arsenal FC
Flop Partita
Paulo Ferreira
Chelsea FC
Chelsea FC
Florent Malouda
Chelsea FC
Chelsea FC
Arsenal-Chelsea 3-1: Tris Song-Fabregas-Walcott e i Gunners sfatano il tabù Blues!
Di Ivanovic il goal della bandiera per la squadra di Ancelotti.
di Michael Crisci
Una vittoria in 8 partite, inframezzate da un successo risicato con lo Zilina in casa, e una sconfitta a Marsiglia, in Europa. E' questo l'attuale, preoccupante trend del Chelsea negli ultimi 2 mesi. E stasera, un'altra batosta nel derby con l'Arsenal, apparso finalmente mentalmente pronto per lottare alla pari per il titolo. Il tutto, nella magnifica cornice di Emirates.
FORMAZIONI - Ancelotti recupera finalmente Frank Lampard, ma deve rinunciare a Nicolas Anelka. Spazio ancora a Ramires. Wenger si affida a Walcott dal primo minuto, rinunciando a Rosicky e, forzatamente, ad Andrei Arshavin. Fabianski titolare.
LA PARTITA - Sia l'Arsenal che il Chelsea, devono dare risposte importanti, in questo After Boxing Day, e rilanciarsi in ambito scudetto. La prima mezz'ora vige l'equilibrio, ed entrambe le squadre sfiorano la rete, prima l'Arsenal con Van Persie, poi il Chelsea, con Drogba. Dal 30' in poi, i ragazzi di Wenger hanno preso il sopravvento, sfruttando la qualità dei sui palleggiatori, e sfiorano il vantaggio con Walcott e Nasri, che esaltano le lunghe leve di Cech, soprattutto in occasione della bella conclusione da fuori del franco-algerino. E così, proprio mentre già si pensava al tè da sorseggiare nell'intervallo, ci pensa Song, che sfrutta una mischia davanti a Cech, e lo fredda in diagonale. Vantaggio meritato, e cementato ad inizio ripresa, quando l'Arsenal pigia in maniera pesante sull'accelleratore, e tra il 51' e il 53' cappotta gli ospiti; il gol di Fabregas nasce da una carambola sul ginocchio di Essien, che libera Theo Walcott, che serve su un piatto d'argento il raddoppio al centrcampista catalano. Passa un minuto e mezzo, e Malouda perde palla a centrocampo, il capitano dei gunners ne approfitta, e restituisce il favore al 21enne esterno inglese, che infilza Cech con un diagonale preciso, sul secondo palo. Il Chelsea prova a reagire con orgoglio, e trova il gol della speranza con Ivanovic, abile a svettare di testa su punizione di Drogba. Nella restante mezz'ora, nè Nasri, che leziosamente spreca davanti a Cech, riesce a chiudere la gara, nè Ramires e Drogba, riescono a riaprila, sprecando a loro volta. Partita dunque bellissima, degna di un campionato fantastico come la Premier League.
LA CHIAVE - La condizione psico-fisica delle due squadre è diametralmente opposta; l'Arsenal ha finalmente dato dimostrazione di maturità e aggressività, voglia di vincere; lo dimostrano i gol del 2-0 e del 3-0, ottenuti grazie ad un pressing molto alto, e ad una capacità di inserirsi dei centrocampisti e delle ali davvero notevole. I Blues invece continuano a dimostrare grande logorio, stanchezza mentale e mancanza di autostima. Lo stesso Ancelotti è parso abbandonato in panchina, come fosse continuamente ammutinato. Di sicuro, a Gennaio, è d'obbligo intervenire, per dare una sferzata.
LA CHICCA - Bellissime le immagini finali, con gli abbracci fra i contendenti in mezzo al campo. Bellissimo spot per il calcio, come del resto la partita stessa.
TATTICA - Ancelotti schiera il suo solito 4-3-3, il suo omologo Wenger utilizza invece il solito 4-5-1, con l'utilizzo di un'ala vera, Walcott, in luogo dell'assente forzato Arshavin, più punta. Panchina lunga che sorride al francese.
LA MOVIOLA - Nessun episodio in particolare da segnalare, Clattemburg arbitra con grande diligenza, in una gara tra l'altro neanche tanto cattiva.
PROMOSSI&BOCCIATI - Arsenal promosso in toto: Fabianki mostra ancora qualche incertezza, ma non fa errori eclatanti. Bene tutto il pacchetto arretrato. Song continua rivelazione, Wlacott in grande spolvero. Nasri un po' più in ombra del solito. Male tutto il Chelsea, eccetto Cech e Ivanovic, tra l'altro andato anche in goal.
FORMAZIONI - Ancelotti recupera finalmente Frank Lampard, ma deve rinunciare a Nicolas Anelka. Spazio ancora a Ramires. Wenger si affida a Walcott dal primo minuto, rinunciando a Rosicky e, forzatamente, ad Andrei Arshavin. Fabianski titolare.
LA PARTITA - Sia l'Arsenal che il Chelsea, devono dare risposte importanti, in questo After Boxing Day, e rilanciarsi in ambito scudetto. La prima mezz'ora vige l'equilibrio, ed entrambe le squadre sfiorano la rete, prima l'Arsenal con Van Persie, poi il Chelsea, con Drogba. Dal 30' in poi, i ragazzi di Wenger hanno preso il sopravvento, sfruttando la qualità dei sui palleggiatori, e sfiorano il vantaggio con Walcott e Nasri, che esaltano le lunghe leve di Cech, soprattutto in occasione della bella conclusione da fuori del franco-algerino. E così, proprio mentre già si pensava al tè da sorseggiare nell'intervallo, ci pensa Song, che sfrutta una mischia davanti a Cech, e lo fredda in diagonale. Vantaggio meritato, e cementato ad inizio ripresa, quando l'Arsenal pigia in maniera pesante sull'accelleratore, e tra il 51' e il 53' cappotta gli ospiti; il gol di Fabregas nasce da una carambola sul ginocchio di Essien, che libera Theo Walcott, che serve su un piatto d'argento il raddoppio al centrcampista catalano. Passa un minuto e mezzo, e Malouda perde palla a centrocampo, il capitano dei gunners ne approfitta, e restituisce il favore al 21enne esterno inglese, che infilza Cech con un diagonale preciso, sul secondo palo. Il Chelsea prova a reagire con orgoglio, e trova il gol della speranza con Ivanovic, abile a svettare di testa su punizione di Drogba. Nella restante mezz'ora, nè Nasri, che leziosamente spreca davanti a Cech, riesce a chiudere la gara, nè Ramires e Drogba, riescono a riaprila, sprecando a loro volta. Partita dunque bellissima, degna di un campionato fantastico come la Premier League.
LA CHIAVE - La condizione psico-fisica delle due squadre è diametralmente opposta; l'Arsenal ha finalmente dato dimostrazione di maturità e aggressività, voglia di vincere; lo dimostrano i gol del 2-0 e del 3-0, ottenuti grazie ad un pressing molto alto, e ad una capacità di inserirsi dei centrocampisti e delle ali davvero notevole. I Blues invece continuano a dimostrare grande logorio, stanchezza mentale e mancanza di autostima. Lo stesso Ancelotti è parso abbandonato in panchina, come fosse continuamente ammutinato. Di sicuro, a Gennaio, è d'obbligo intervenire, per dare una sferzata.
LA CHICCA - Bellissime le immagini finali, con gli abbracci fra i contendenti in mezzo al campo. Bellissimo spot per il calcio, come del resto la partita stessa.
TATTICA - Ancelotti schiera il suo solito 4-3-3, il suo omologo Wenger utilizza invece il solito 4-5-1, con l'utilizzo di un'ala vera, Walcott, in luogo dell'assente forzato Arshavin, più punta. Panchina lunga che sorride al francese.
LA MOVIOLA - Nessun episodio in particolare da segnalare, Clattemburg arbitra con grande diligenza, in una gara tra l'altro neanche tanto cattiva.
PROMOSSI&BOCCIATI - Arsenal promosso in toto: Fabianki mostra ancora qualche incertezza, ma non fa errori eclatanti. Bene tutto il pacchetto arretrato. Song continua rivelazione, Wlacott in grande spolvero. Nasri un po' più in ombra del solito. Male tutto il Chelsea, eccetto Cech e Ivanovic, tra l'altro andato anche in goal.
Goal
Autogoal
Rigore
Rigore fallito
Ammonito
Assist
Rigore parato
Rigore realizzato
Rigore sbagliato
Espulso per Doppia Ammonizione
Espulso
Sostituzione IN
Sostituzione OUT
Infortunato
Scelta di Goal.com
Top della Partita per Goal.com
Flop della Partita per Goal.com
Classifica Generale Top&Flop
Top della Partita per i Tifosi
Flop della Partita per i Tifosi
Risultati
. CEST
Live
Finale
scheduled
Sospesa
Annullato
Rinviata
Migliori Marcatori
| Giocatore | Goal | Rigori | |
|---|---|---|---|
|
|
Robin van Persie Attaccante Manchester United |
26 | 3 |
|
|
Luis Suárez Attaccante Liverpool |
23 | 0 |
|
|
Gareth Bale Centrocampista Tottenham |
21 | 0 |
|
|
C. Benteke Attaccante Aston Villa |
19 | 3 |
|
|
Michu Centrocampista Swansea City |
19 | 0 |
