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Diretta Live

Serie A

  • 27 aprile 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Comunale Luigi Ferraris, Genova
  • Arbitro: D. Orsato
  • • Spettatori: 20253
2
FIN
1

Sampdoria-Chievo 2-1: Thereau illude, Eder e Soriano mettono Corini nei guai

La Sampdoria domina e coglie un palo con Gastaldello, ma va sotto nella ripresa con il goal dal dischetto di Thereau. Nel finale Eder e Soriano ribaltano il risultato in dieci.

Il Chievo cade sul campo della Sampdoria e perde terreno in chiave salvezza, con la formazione di MIhajlovic che torna a muovere la classifica dopo tre ko consecutivi. Match dominato dalla formazione di casa, che nel primo tempo prende anche un clamoroso palo con Gastaldello.

Nella ripresa un lampo ospite cambia l'inerzia della gara: Obinna viene steso in area a due passi dalla linea di porta e l'arbitro decreta il calcio di rigore con espulsione per Mustafi. Dal dischetto Thereau non sbaglia, ma nel finale Eder ristabilisce la parità con un bel tocco preciso sul primo palo in area di rigore. In pieno recupero arriva poi la beffa per la squadra di Corini, nonostante la superiorià numerica: Soriano trova il jolly dal limite e mette nei guai i veneti.

FORMAZIONI - Mihajlovic conferma il suo 4-2-3-1, dove Okaka è il punto di riferimento offensivo, supportato da Eder, Soriano e Sansone. A fare da schermo davanti alla difesa la coppia Krsticic-Palombo, con i due centrali Mustafi e Gastaldello. De Silvestri e Regini sugli esterni, Fiorillo tra i pali.

Corini risponde con il 4-3-1-2: i due giocatori offensivi sono Thereau e Obinna, supportati alle spalle da Hetemaj. In difesa Sardo, Dainelli, Cesar e Frey, a centrocampo Rigoni in cambina di regia, Radovanovic e Guarente ai lati.

PRIMO TEMPO - Il match di Genova comincia con la Sampdoria che prende subito in mano le redini del gioco. La formazione di Sinisa Mihajlovic schiaccia il Chievo nella propria metà campo e sfiora subito il goal con il bell'inserimento di Eder, che finisce giù al momento della battuta. La squadra di Corini rimane bassa con quasi tutti gli uomini dietro la linea della palla con il chiaro obiettivo di difendere il pareggio. La pressione blucerchiata si fa però via via sempre più insistente e alla mezz'ora Sansone scalda i guantoni di Agazzi con un bel sinistro da posizione ravvicinata.

La partita continua ad essere un monologo Samp, con la squadra ospite che non riesce praticamente mai a rendersi pericolosa dalle parti di Fiorillo. La più clamorosa palla-goal per i padroni di casa arriva però allo scadere del primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti Gastaldello impatta di testa a pochi centimetri dalla linea di porta, centrando però in pieno il palo e sprecando una clamorosa occasione.

SECONDO TEMPO - La ripresa inizia con lo stesso copione della prima frazione di gara: la squadra di Mihajlovic fa la partita e quella di Corini stringe i denti proteggendo il pari. Al 65' arriva la svolta che spezza gli equilibri: Obinna calcia sul palo e sulla ribattuta viene messo giù da Mustafi. Per l'arbitro non ci sono dubbi: rigore ed espulsione per il giocatore tedesco; dal dischetto va Thereau che infila Fiorillo con un preciso destro all'angolino basso. Il vantagigo ospite dura però solo un quarto d'ora, nonostante la superiorità numerica.

A dieci minuti dal termine Regini si rende protagonista di una grande cavalcata sulla sinistra e serve Eder in area: il brasiliano trova un tocco morbido sul primo palo, che beffa Agazzi e riporta in parità la partita. A questo punto le due squadre giocano a viso aperto senza farsi però troppo male, ma quando tutto sembra deciso per l'equilibrio finale arriva l'epilogo che non ti aspetti. In pieno recupero Hetemaj perde un bruttissimo pallone al limite e lascia spazio al tiro di Soriano, che pesca il jolly all'angolino, mandando all'inferno la squadra di Corini.

LA CHIAVE - Il Chievo non riesce a gestire il possesso palla dopo il vantaggio di Thereau, forte anche della superiorità numerica, commettendo troppi errori in fase di disimpegno. Decisivo lo stop sbagliato da Hetemaj, che spalanca le porte a Soriano in pieno recupero.

MOVIOLA - Nel primo tempo Eder finisce giù sul lieve contatto con Agazzi, ma sembra corretta la decisione del direttore di gara che lascia giocare. Giusto anche il rigore assegnato al Chievo per trattenuta evidente di Mustafi su Obinna, con relativa espulsione per il blucerchiato.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Roberto Soriano. Nel primo tempo si vede poco, cresce nella ripresa con qualche bella discesa sul fondo. Nel finale trova il bel jolly dal limite che condanna la squadra di Corini.

IL PEGGIORE - Perparim Hetemaj. Non riesce a far ripartire il Chievo e non collega i reparti. Decisivo il suo grave errore nel finale, che apre la strada al pesantissimo goal di Soriano.

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