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Diretta Live

Serie A

  • 12 gennaio 2014
  • • 15.00
  • • Stadio Atleti Azzurri d'Italia, Bergamo
  • Arbitro: D. Massa
  • • Spettatori: 15806
2
FIN
1

Atalanta-Catania 2-1: Denis e Maxi nella nebbia, risorge la Dea

Dopo due mesi senza vittorie, l'Atalanta ritrova il sorriso battendo, nella nebbia, il Catania all'Atleti Azzurri d'Italia: Denis su rigore e Maxi Moralez, inutile il goal di Leto.

Torna a vincere l’Atalanta di Colantuono che, in uno stadio avvolto per più di 45’ nella nebbia, riesce ad avere la meglio sul Catania grazie ai goal messi a segno nella ripresa da Denis su calcio di rigore e Maxi Moralez. Inutile la rete degli etnei firmata da Leto nel finale.

FORMAZIONI – Privo del titolare Consigli, bloccato dalla varicella, Colantuono lancia in campo dal primo minuto il giovane Sportiello, portiere classe ’92 all’esordio assoluto in Serie A. In mezzo al campo, out Carmona, c’è Migliaccio con Cigarini, in difesa – assente Raimondi per squalifica – Benalouane agisce a destra con Lucchini a far coppia con l’ex Stendardo in mezzo.

Nel Catania, De Canio ripropone il 4-3-3 che ha prevalso sul Bologna, con Biraghi a sinistra al posto dell’infortunato Alvarez, come già accaduto a partita in corso proprio in occasione dell’ultima vittoriosa gara. Ancora in panchina Leto.

PRIMO TEMPO – E’ il Catania a partire decisamente meglio nel corso del primo tempo e al 9’ Pablo Barrientos con un bel sinistro a giro da fuori area costringe l’esordiente Sportiello ad una non facile deviazione in corner. I rossazzurri insistono e al 29’ hanno una ghiottissima occasione per passare in vantaggio, ma Castro – liberato tutto solo sulla trequarti da Bergessio – si presenta a tu per tu con Sportiello allungandosi però il pallone e facilitando l’uscita dell’attento portiere orobico.

Sono gli ospiti a fare la partita, l’Atalanta fatica ad uscire dalla propria metà campo e al 32’ Sportiello è costretto ad un altro intervento per alzare in angolo una conclusione di Lodi. I bergamaschi si fanno vedere per la prima volta in avanti al 36’ quando Stendardo offre un’ottima sponda a Brienza, il cui sinistro si perde però sul fondo. Nel finale gli orobici crescono, ma Frison non è mai chiamato ad intervenire.

SECONDO TEMPO – Il primo squillo degno di nota nella ripresa è tutto in un sinistro di Denis dai 25 metri bloccato senza difficoltà da Frison. La spinta dei nerazzurri cresce e il leitmotiv della partita cambia con il Catania che prova ad affidarsi alle ripartenze e la ‘Dea’ a fare la partita e al 56’ il numero 1 degli ospiti è chiamato ad una provvidenziale deviazione sul pericoloso diagonale di Bonaventura. La nebbia, intanto, scende sull’Atleti Azzurri d’Italia riducendo non di poco la visibilità ma non l’impeto dei nerazzurri che reclamano un rigore per un salvataggio sulla linea di Lodi su colpo di testa di Stendardo.

Al 67’ il primo sussulto: Maxi Moralez supera Rolin e crossa dal fondo, Bonaventura aggancia il pallone e cade toccato da Biraghi: per Massa è calcio di rigore che Denis trasforma con fredezza spiazzando Frison.

Accusato il colpo, De Canio cambia: dentro Leto al posto di Biraghi e Plasil arretrato sulla linea dei difensori. La contromossa di Colantuono è immediata: dentro Del Grosso al posto di Brienza. Al 76’ è Barrientos a cercare il pari per gli ospiti con un sinistro che però non impensierisce più di tanto l’attento Sportiello. Poco dopo l’Atalanta ha l’occasione per chiudere il match ma Migliaccio, sbucato tutto solo a due passi da Frison, colpisce debolmente di testa. E’ sempre il ‘Pitu’ l’uomo più pericoloso tra gli etnei: al 79’ il numero 28 rossazzurro reclama un rigore e, ignorato da Massa, viene ammonito per proteste.

A pochi minuti dalla fine, però, l’Atalanta chiude i conti: Maxi Moralez si invola tutto solo in contropiede, sdraia con una finta Rolin e trafigge Frison per il 2-0. Il Catania, però, non molla e torna in partita all’89’ quando Leto raccoglie un tiro sporco di Boateng e, da due passi, batte Sportiello siglando il suo secondo goal stagionale.

Nei minuti di recupero il Catania ha anche la palla buona per pareggiare ma la sforbiciata di Bergessio da posizione favorevole si tramuta in un involontario assist per Boateng, il cui colpo di testa termina alto.

CHIAVE – L’Atalanta nella ripresa scende in campo con un piglio totalmente diverso, costringendo il Catania ad arretrare di parecchi metri il proprio baricentro.

MOVIOLA – Nel corso del primo tempo il signor Massa di Imperia applica alla perfezione il regolamento in due occasioni: lasciando proseguire per il ‘vantaggio’ per poi ammonire sia Benalouane che Lodi. Proteste atalantine per un presunto fallo di mano di Lodi ad inizio ripresa, ma l’arbitro decide di lasciar correre. Il rigore per i padroni di casa arriva – ed è netto – per un fallo di Biraghi su Bonaventura. Anche i rossazzurri reclamano un penaly per un atterramento di Barrientos, ritenuto però regolare dal direttore di gara.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Bonaventura. Inizia male, ma poi finalmente sale in cattedra. Sfiora prima il goal e poi si procura il rigore che sblocca il match. Jack è tornato.

IL PEGGIORE - Biraghi. Stende frettolosamente Bonaventura in area causando il rigore. Peccato di inesperienza che costa caro al Catania.

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