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Diretta Live

Serie A

  • 05 gennaio 2014
  • • 18.00
  • • Stadio Artemio Franchi, Firenze
  • Arbitro: P. Tagliavento
  • • Spettatori: 32106
1
FIN
0

Fiorentina-Livorno 1-0: Derby viola, Napoli agganciato

Tanti calci e poco calcio nel derby toscano tra Fiorentina e Livorno: a decidere il match ci pensa una zuccata di Gonzalo, che proietta la Viola al 3° posto a braccetto col Napoli.

La prima del 2014 sorride alla Fiorentina di Montella, che, seppur a fatica, piega il Livorno 1-0 grazie al colpo di testa messo a segno da Gonzalo Rodriguez. E’ stata una partita molto dura per i viola, le cui forze sono state spesso imbrigliate da un Livorno che ha sicuramente preparato bene la sfida ma che ha pagato forse l’unica distrazione nel corso dei 90 minuti. Gli amaranto allungano a 7 la non invidiabile striscia di partite senza successi, mentre la Fiorentina agguanta provvisoriamente il Napoli, a quota 36 punti.

FORMAZIONI - Montella inizia il nuovo anno come aveva terminato il precedente. Difesa a 3 con Pasqual che si accomoda in panchina, e nei 5 di centrocampo spazio ancora a Vargas sull’out di sinistra. In avanti Ilicic a sostegno di Pepito Rossi, con Mario Gomez ancora costretto a guardare i compagni dalla tribuna.

Tra gli ospiti, Nicola si presenta con uno schieramento piuttosto “abbottonato”, ma deve rinunciare allo squalificato Emerson, sostituito dal giovane Benassi, alla seconda da titolare in campionato con la maglia amaranto. A centrocampo Biagianti viene preferito a Duncan. In avanti il solo Greco, a sostegno di Paulinho.

PRIMO TEMPO - Grande atmosfera all’Artemio Franchi, a testimonianza del clima di grande entusiasmo che si vive in casa viola di questi tempi. Di fronte, un Livorno con un disperato bisogno di rovesciare il trend a dir poco deleterio degli ultimi due mesi del 2013, con 6 partite senza vittorie e un Nicola sempre più traballante in panchina.

I primi minuti sono tutti di matrice viola, ma le offensive della squadra di Montella si infrangono sul muro della difesa del Livorno, compatta e ben coadiuvata da un centrocampo maggiormente preoccupato a coprire gli spazi piuttosto che a innescare Greco e Paulinho, costretti anch’essi ad un grande sacrificio in fase di non possesso.

Per il primo squillo dell’incontro è necessario attendere il minuto 31’, quando Rossi, dopo una combinazione di straordinaria bellezza con Borja Valero, coglie da buona posizione l’esterno della rete. Un colpo di testa alto di Aquilani su un cross dalla sinistra chiude un primo tempo senza emozioni, con una Fiorentina imbrigliata da un Livorno ben messo in campo e molto concentrato.

SECONDO TEMPO - La seconda frazione di gioco inizia con un ritmo decisamente più alto. Pronti via e Benassi conduce una rapida transizione coast to coast, ma il suo destro termina a lato. Pochi secondi più tardi, dall’altra parte, Cuadrado semina il panico in area amaranto con una serpentina delle sue, ma il suo sinistro viene neutralizzato da Bardi.

All’ora di gioco, colossale occasione per i viola. Pepito Rossi mette un pallone basso dalla sinistra, ma la deviazione col tacco di Vargas, si infrange sulle gambe del ben piazzato Bardi. Montella allora provvede al primo cambio nella speranza di allargare le maglie della difesa del Livorno, oggi granitica, e lancia Joaquin al posto di Ilicic.

Tuttavia, al 64’, la Fiorentina rischia la doccia gelata. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Greco dalla sinistra, Mbaye salta indisturbato ma coglie solo la parte alta della traversa. Ma, come spesso accade nel calcio, due minuti più tardi, dal possibile svantaggio, i viola fanno 1-0 grazie ad un colpo di testa di Gonzalo Rodriguez su corner di Borja Valero, per la gioia della famiglia Della Valle in tribuna.

Al 70’, grande paura viola. Giuseppe Rossi si infortuna per un intervento molto duro di Rinaudo, probabile distorsione al ginocchio destro per il capocannoniere della nostra serie A. 5 minuti dopo gli ospiti sfiorano il pari, prima con Paulinho che salta Neto e si fa neutralizzare da Rodriguez, e poi con Benassi, il cui tap-in di testa viene salvato da Neto.

Negli ultimi 10 minuti, la Fiorentina cerca di serrare le file per portare a casa i tre punti, ma è il suo portiere, Neto, a salvare il risultato con un provvidenziale intervento su una botta di Benassi. L’ultimo sussulto dell’incontro è un contropiede di Cuadrado, che dopo una lunga galoppata calcia di poco a lato. Finisce 1-0, una partita combattuta e aperta fino alla fine.

CHIAVE - La Fiorentina oggi ha fatto una grande fatica, di fronte ad un Livorno che ha venduto cara la pelle, mostrando un’ottima organizzazione difensiva che però non è bastata. Per la squadra di Montella è stata decisiva una palla inattiva per portare a casa tre punti di capitale importanza nel cammino verso l’Europa.

MOVIOLA - Prestazione tutto sommato sufficiente quella di Tagliavento, anche se spezzetta troppo il gioco, fischiando ogni singolo contatto, il che non rende sempre felici entrambe le squadre.

Dalle pagelle:

IL MIGLIORE - Gonzalo. Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Gonzalo è il perfetto esempio di duro, impetuoso come il suo colpo di testa che decide il derby.

IL PEGGIORE - Rinaudo. Meriterebbe zero per il fallo da dietro inutile e gratuito in mezzo al campo su Rossi. I fischi del Franchi sono quanto mai meritati.

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