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Serie A

  • 22 dicembre 2013
  • • 15.00
  • • Stadio Olimpico Grande Torino, Torino
  • Arbitro: A. De Marco
  • • Spettatori: 18513
4
FIN
1

Torino-Chievo 4-1: rimonta perfetta... Immobile e Cerci super

Finisce 4-1 la sfida fra Torino e Chievo. Ospiti in vantaggio al 9' con Thereau, ma Immobile prima pareggia al 45' quindi firma il 2-1 al 65'. Nel finale spazio per, Vives e Cerci.

Il Torino batte 4-1 il Chievo in rimonta e vola a 25 punti in classifica, trovando il quinto risultato utile di
fila. I veneti si fanno raggiungere dal Bologna e restano a +1 dal Sassuolo terzultimo. Nel primo tempo, Hetemaj spaventa l'Olimpico con la rete del vantaggio. Immobile firma il pareggio nel recupero della prima frazione. Goal che cambia il match. Nella ripresa il Toro è un uragano. Ancora Immobile, Vives e Cerci chiudono un 4-1 da favola.

FORMAZIONI - Con Bovo ed El Kaddouri indisponibili e Farnerud squalificato, Ventura rinuncia volontariamente anche a D'Ambrosio ormai fuori rosa. 3-5-2 con Moretti, Glik e Maksimovic davanti a Padelli. A centrocampo, Pasquale e Darmian sono gli esterni, Vives, Basha e Brighi in mezzo. Cerci e Immobile lì davanti.

L'ex Corini, senza Cesar, schiera un 5-3-2 molto coperto. Sardo e Dramè sulle fasce, con Dainelli, Papp e Frey davanti a Puggioni. A centrocampo, Hetemaj, Bentivoglio e Rigoni, mentre il duo d'attacco è formato dalla collaudatissima coppia Paloschi-Thereau.

PRIMO TEMPO - E' subito il Chievo ad aprire le danze, visto che al minuto 9, un lancio lungo trova Sardo sulla destra. Stop di petto e palla dentro dove arriva l'accorrente Thereau che sigla il vantaggio degli ospiti. La reazione del Torino c'è solo a sprazzi e il pubblico vive un'altalena di emozioni, fra qualche mugugno e il solito incitamento della Maratona.

Immobile spreca su assist di Basha, mentre Cerci chiede un rigore per una spinta di Hetemaj che in effetti rischia molto. Il Chievo si chiude bene e prova ad affossare i padroni di casa con un contropiede di 60 metri di Paloschi, su regalo di Brighi. Ma l'ex Milan è troppo egoista e si fa intercettare di piede da un ottimo Padelli che risponde al collega Puggioni, autore di una buona parata in precedenza.

Il Torino soffre molto a centrocampo, dove Hetemaj, Bentivoglio e Rigori fanno fare una pessima figura a Brighi e Vives che non ne azzeccano una. Nel finale di frazione il match si scalda. Dainelli regala un palloone a Cerci che senza pensarci troppo serve Immobile. Il numero 9 granata questa volta non può sbagliare e proprio nei minuti di recupero firma il pareggio portando i ragazzi di Ventura negli spogliatoi con molta meno apprensione.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Torino approfitta del vantaggio psicologico di aver pareggiato appena prima del fischio al 45'. Il Chievo perde d'intensità e si chiude troppo lasciando da soli Paloschi e Thereau. La pressione dei padroni di casa sale e il goal è nell'area. Immobile è in giornata di grazia e al 65' fa tutto da solo. Destro all'angolino da fuori area e goal favoloso.

Corini mette dentro Lazarevic e Sestu ma è ancora Cerci grande protagonista. Il romano fa partire il contropiede vincente e serve Vives che da posizione centrale e ravvicinata non può sbagliare salvando una prestazione personale altrimenti disastrosa. I veneti non mollano e ci provano fino alla fine. Padelli blocca il risultato con una super parata e nel recupero è ancora Cerci, a farsi beffa di Thereau e firmare il definitivo 4-1.

CHIAVE - Nel primo tempo Brighi e Vives mettono in seria difficoltà il Torino con una doppia prestazione al limite della decenza. Nella ripresa salgono in cattedra i due giocatori più talentuosi della squadra. Immobile e Cerci. La differenza la fanno loro. L'attacco del Chievo è troppo leggero e deve inchinarsi di fronte a quello che il reparto rivale riesce a fare dall'altra parte del campo

MOVIOLA - De Marco arbitra con sicurezza tirando fuori il giallo per interventi pericolsi come da regolamento. L'unico vero dubbio sulla prestazione dell'arbitro è sul rigore chiesto da Cerci nel primo tempo per un braccio largo di Hetemaj. Intervento al limite del regolamento e quindi molto discrezionale.

Dalle pagelle:

IL MiGLIORE - Immobile. Pasticcione, regala il contropiede per il goal dello 0-1 del Chievo. Nella ripresa si fa vedere un paio di volte in avanti. Ma la sua prestazione è largamente insufficiente.

IL PEGGIORE - Dainelli. Giornataccia per il centrale difensivo. Errore imperdonabile sul goal dell1-1. Nella ripresa commette altre ingeniutà.

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