thumbnail Ciao,
Diretta Live

Confederations Cup

  • 30 giugno 2013
  • • 18.00
  • • Arena Fonte Nova, Salvador, Bahia
  • Arbitro: D. Haïmoudi
  • • Spettatori: 43382
2
RIG
2

Italia vince 3 - 2 ai rigori

Edinson Cavani ha 'bucato' due volte Buffon

Uruguay-Italia 4-5 d.c.r: Diamanti e Cavani fanno i fenomeni, Azzurri terzi di rigore

Edinson Cavani ha 'bucato' due volte Buffon

Getty Images

Il bolognese propizia il primo goal azzurro e segna il secondo con una splendida punizione, spietato il Matador, che punisce Buffon. Espulso Montolivo, Azzurri terzi di rigore.

Questa volta la lotteria dei rigori sorride all’Italia, che chiude al terzo posto battendo 5-4 (2-2 al 120’) l’Uruguay. Buffon ne para tre, diventando l’eroe dopo 120’ di sofferenza e dopo l’errore in occasione del goal (del 2-2) di Cavani. L’Italia conclude una buona manifestazione, anche se Prandelli sa che ci sarà da lavorare in vista del prossimo anno.

FORMAZIONI - Prandelli recupera in extremis Chiellini e lo affianca ad Astori. Si torna al 4-3-2-1 con Gilardino supportato da Diamanti ed El Shaarawy. Sull’altra sponda, Tabarez risponde con il classico 4-3-3 e con il tridente offensivo composto da Suarez, Cavani e Forlan.

PRIMO TEMPO - Dopo i primi minuti di studio, la prima palla goal è per gli azzurri (9’) con un colpo di testa di Chiellini che termina fuori di poco. L’Uruguay risponde con Forlan (11’) ma Buffon è attento. L’Italia tiene il pallino del gioco e Candreva mette i brividi a Muslera in due occasioni (15’ e 19’). E’ il preludio al vantaggio azzurro, che arriva al minuto 24’. Punizione dalla destra di Diamanti che colpisce il palo; il pallone carambola sulla schiena di Muslera, che male aveva interpretato la direzione della sfera, ed Astori sulla linea di porta deve solo spingerlo per il suo primo goal in azzurro.

La reazione dell’Uruguay non si fa attendere e Cavani (33’) si vede annullare la rete del pareggio per posizione irregolare; giusta la decisione del direttore di gara. Prima del riposo c’è tempo per gli azzurri di sfiorare il raddoppio prima con El Shaarawy e poi con Diamanti. Nel mezzo (41’) proteste per un tocco di mano (attaccato al corpo n.d.r) di Chiellini in area, ma prima il pallone aveva sbattuto sulla gamba dello juventino, anche se magari non era scandaloso fischiarlo. Nel complesso giusto il vantaggio dell’Italia in questi primi 45’.

SECONDO TEMPO - I ritmi sono più blandi anche a causa del caldo e l’Italia sembra accusarne di più rispetto all’Uruguay, che però al 58’ trova il pareggio un po’ a sorpresa. Gli azzurri perdono palla a centrocampo, Gargano avanza indisturbato e serve Cavani che da dentro l’area con un bel diagonale batte Buffon. Prandelli si arrabbia con i suoi per non aver commesso fallo su Gargano. Al 67’ con l’Italia in difficoltà serve un super Buffon a dire di no due volte a Forlan. Al 70’ Prandelli getta nella mischia Aquilani al posto di De Rossi alla ricerca di più freschezza in mezzo al campo.

Il ritmo un po’ a sorpresa si rialza, e al 73’ Diamanti su calcio di punizione dal limite porta di nuovo in vantaggio l’Italia. Ma è un fuoco di paglia perché al 78’ Cavani, sempre su calcio di punizione, batte Buffon (non esente da colpe) per il pareggio. L’ultima emozione dei 90’ regolamentari è una conclusione di Candreva (80’) che però termina alta di poco. Si vai ai supplementari, come nella gara contro la Spagna.

TEMPI SUPPLEMENTARI - Nei 30’ aggiuntivi succede poco o nulla, ad eccezione di una protesta (98’) per una trattenuta di Aquilani ai danni di Godin, dove ci poteva stare il calcio di rigore, di una conclusione di Candreva (109’) che termina fuori di poco, dell’espulsione (110’) di Montolivo per doppia ammonizione e di una parata di Buffon (119’) sul tiro dalla distanza di Gargano. Rimane il 2 a 2 al 120’, quando poi alla lotteria dei calci di rigore questa volta Buffon si traveste da Superman e ne para tre regalando il terzo posto all’Italia.

RIGORI - Si va dunque ancora una volta ai rigori e dagli undici metri questa volta gli azzurri hanno la meglio. Comincia subito bene Buffon ipnotizzando Forlan, il portiere juventino si ripete poi parando anche i rigori di Caceres e Gargano nel finale. Per l'Uruguay a segno soltanto Cavani e Suarez. Per gli azzurri segnano Aquilani, El Shaarawy e Giaccherini, unico errore di De Sciglio, con Muslera bravo a respingere.

CHIAVE - I tre rigori parati da Gigi Buffon, che si riscatta dell’errore in occasione del 2 a 2 ad opera di Cavani, e regala agli azzurri il terzo posto. Chiude alla grande una Confederations Cup non proprio brillante nel complesso con 10 goal subiti in 5 gare.

MOVIOLA - Appena sufficiente la prova dell’algerino Haimoudi. Ammonisce subito Maxi Pereira per un fallo su De Sciglio. L’unico episodio dubbio della prima frazione arriva al 41’, quando l’Uruguay protesta per un tocco di mano di Chiellini. L’azzurro prima tocca la palla con la gamba e poi gli sbatte sul braccio. Non sarebbe stato uno scandalo se lo avesse fischiato. Nella ripresa giusti i gialli per Chiellini, Suarez e Montolivo. Ai supplementari manca un calcio di rigore (98’) per l’Uruguay per una trattenuta di Aquilani ai danni di Godin, mentre è corretta la seconda ammonizione ai danni di Montolivo, che lascia l’Italia in dieci.

Dalle Pagelle:

IL MIGLIORE - Edinson Cavani: Palesa una forma strepitosa, zittendo le facili Cassandre che già lo vedevano avvilito per il mancato addio al Napoli. Doppietta e rigore realizzato, De La sorride.

IL PEGGIORE - Riccardo Montolivo: Il regista azzurro prova a non far rimpiangere l'assenza del totem Pirlo, missione fallita.

Sullo stesso argomento